Granarolo sceglie una strada sempre più internazionale

Attualmente Granarolo è presente in 56 Paesi del mondo

11/05/2016

Granarolo sceglie una strada sempre più internazionale
Parma maggio 2016. Con la partecipazione alla diciottesima edizione di Cibus di Fiere di Parma, il Gruppo Granarolo, il maggiore operatore agro industriale del Paese a capitale italiano, ha confermato il processo di internazionalizzazione intrapreso a partire dal 2011.
 
Nello stand di oltre 180mq allestito al Salone dell’Alimentazione di Parma ha presentato, affianco all’intera gamma di prodotti e marchi del Gruppo per il mercato nazionale e internazionale, Granarolo tre assolute novità: il latte per l’infanzia Granarolo certificato non in polvere per i bambini 0-3 anni, il mascarpone longer life, prodotto a lunga conservazione (9 mesi) che mantiene le caratteristiche del prodotto classico e la linea di mozzarella italiana surgelata disponibile in vari formati.
 
Il banco tagli allestito nello stand ha offerto inoltre la possibilità di degustare i formaggi Dop del Gruppo, mentre l’angolo degustazione ha presentato la linea Granarolo 100% vegetale: una gamma di prodotti realizzati utilizzando solo soia, riso, mandorle, nocciole e mandorle italiane, che in un solo anno è riuscita a conquistarsi in Italia circa il 10% di market share a valore.
Ministro Martina e Gianpiero CalzolariMinistro Martina e Gianpiero Calzolari
Ministro Martina e Gianpiero Calzolari
Facendo leva sull’eccellenza del Made in Italy e sul presidio dell’intera filiera produttiva, Granarolo punta ad accelerare lo sviluppo del business sui mercati internazionali, caratterizzati sempre più dalla ricerca di elevati standard di sicurezza, qualità e genuinità dei prodotti alimentari. Importante sarà del resto l’impegno di Granarolo nel 2016 alle più rilevanti fiere internazionali: sono 18 le manifestazioni a cui il Gruppo si presenta con un proprio spazio a New Delhi, Montreal, San Paolo, New York, Sydney, Shanghai, Abu Dhabi e altri.
 
Granarolo è presente in 56 Paesi del mondo e i maggiori sforzi al momento si stanno concentrando su Stati Uniti, Brasile, Cina e Nuova Zelanda. Obiettivo principali portare nei seguenti mercati emergenti prodotti italiani di qualita’ a partire dai formaggi Dop: in primis Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Pecorino e Caciocavallo Silano. Su una strada di internazionalizzazione si è del resto inserita anche l’acquisizione, a fine 2015, del 51% di European Food Ltd, società con sede a Aukland (Nuova Zelanda), specializzata nell’importazione e commercializzazione di prodotti alimentari di origine italiana.
 
Attualmente sono in fase di studio acquisizioni all’estero di distributori per riuscire a entrare sui mercati esteri conservando marginalità. In Italia ad oggi il Gruppo Granarolo, in termini di quote di mercato, si conferma il primo produttore di latte fresco, il secondo player nel latte UHT, secondo anche nella produzione di mozzarella e ricotta, terzo negli yogurt terzo produttore anche nelle bevande e derivati vegetali dove ha esordito solo un anno fa. Negli ultimi anni di grande rilievo è stato inoltre la diversificazione del portafoglio del Gruppo e l’inserimento di prodotti come pasta e prosciutto  di Parma Dop oltre all’acquisizione  del 60% della società Conbio, leader in Italia nella produzione di una vasta gamma di prodotti gastronomici vegetali e biologici.
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