Gruppo Fileni: fatturato di 330 milioni di euro e investimenti per 10,5 milioni

Le parole di Giovanni Fileni, fondatore e presidente del Gruppo Fileni

08/06/2015

Gruppo Fileni: fatturato di 330 milioni di euro e investimenti per 10,5 milioni
Milano lunedì 8 giugno 2015. “Sono rimasto molto colpito dalle parole di Roberta Fileni (nella foto), che prima dei dati di bilancio e di fatturato ha parlato di passione invitando tutti noi a visitare ed assistere alle luci dell'Albero della Vita qui all'interno di Expo. Questo è amore verso il proprio Paese ed è in sintonia con la passione e l'amore che i Fileni hanno dimostrato in tutti questi anni per il proprio territorio”.

Sintetizza con queste parole un ritratto dela famiglia Fileni, Enrico Corali, Amministratore delegato di ISA Spa, finanziaria del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), intervenuto alla presentazione del bilancio del Gruppo Fileni.
“Ecco perchè lo Stato è al fianco del Gruppo Fileni”, ha aggiunto Corali, nell'annunciare il recentissimo ingresso di ISA (Istituto Sviluppo Agroalimentare S.p.A) in Carnj Coop, la società cooperativa che si occupa della trasformazione dei prodotti ed è partecipata del Gruppo Fileni.
(ISA S.p.A entra nel Gruppo Fileni con 10 milioni di euro su INformaCIBO)

Giovanni Fileni, fondatore e presidente del Gruppo Fileni
Le parole di Corali sono state particolarmente apprezzate da Roberta ma anche da papà Giovanni Fileni, fondatore e presidente dell’azienda, che così ha commentato i dati rosei del fatturato 2014 e gli investimenti in corso di Casa Fileni: “Le performance positive della nostra azienda anche nel 2014 sono motivo di orgoglio per chi, in quasi 50 anni di lavoro, impegno e passione, ha visto crescere e affermarsi una realtà nata con coraggio e intraprendenza a livello locale e ormai affermatasi a livello nazionale. In questo cammino, che siamo certi sarà ancora lungo e pieno di ulteriori soddisfazioni, ci hanno sempre sostenuto il territorio marchigiano e la nostra gente. Il Gruppo Fileni, per parte sua, ha sempre messo in primo piano i suoi lavoratori, che crescono anno dopo anno così come coloro che trovano occupazione nell’indotto, consapevole che il merito del successo dell’azienda si deve principalmente a loro” e Giovanni Fileni, ha aggiunto: “Mi piace interpretare il bilancio di Fileni come il racconto del rapporto stretto tra la nostra azienda e la nostra terra e mi conforta constatare come ogni anno si continui a crescere insieme".

  In questa direzione -ha proseguito il presidente del gruppo Fileni- vanno i rilevanti investimenti per innovare e migliorare costantemente la nostra filiera e renderla più sostenibile, per offrire prodotti di qualità sempre più alta ai nostri clienti e continuare a stare nel nostro territorio di riferimento in maniera rispettosa dell’ambiente. I valori che ci accomunano alla nostra “casa”, la tutela del paesaggio, il rapporto con le persone – la vera ricchezza che condividiamo con chi ci sta vicino – non verranno mai messi in secondo piano. Non è un caso se quest’anno siamo all’Expo di Milano con una presenza diffusa e un programma di eventi che vuole portare un contributo di idee, informazioni e dibattito sui temi dell’alimentazione. Sentiamo infatti pienamente anche nostre parole come “nutrizione”, “energia”, “vita” e ci rende fieri poter essere rappresentanti dell’eccellenza del territorio marchigiano su questa prestigiosa ribalta internazionale, in cui stiamo chiamando ad essere protagonisti insieme a noi altre importanti realtà della nostra terra”.
 
Giovanni Fileni, durante la presentazione del Bilancio Fileni a Expo Milano

Un fatturato di 330 milioni di euro per l'intera filiera e investimenti per 10,5 milioni
Il Gruppo Fileni ha illustrato dati e numeri del fatturato 2014 e gli investimenti in corso nel primo pomeriggio di oggi presso il “Teatro della Terra” (Parco della Biodiversità, Expo 2015 a Milano), davanti ad un numeroso pubblico di operatori del settore, giornalisti e amministratori delle Marche compreso il Sindaco del Comune marchigiano che ha visto nascere e svilupparsi Fileni.
Sono intervenuti Giovanni Fileni, presidente e fondatore del Gruppo Fileni; Roberta Fileni, direttrice marketing e comunicazione di Fileni; Marco Graziano Ciurlanti, CFO del Gruppo Fileni; Gian Luca Gregori, prorettore dell’Università Politecnica delle Marche e moderatore dell'incontro è stato Leopoldo Gasbarro, giornalista Mediaset e autore e conduttore di Mercati Che Fare.

Il "bilancio sociale" del gruppo marchigiano
Fileni è il terzo produttore nazionale del settore avicunicolo, nonché primo nel comparto delle carni bianche biologiche.
In particolare dei 10,5 milioni investiti, 5 sono stati impiegati per il miglioramento degli allevamenti esistenti e per la costruzione di nuovi, 1,8 per la riqualificazione dei mangimifici e 3 per gli impianti di trasformazione. Nel 2014 ci sono state inoltre 109 assunzioni, di cui 24 a tempo indeterminato. Il gruppo dà lavoro a 1774 persone, di 52 nazionalità diverse, e il 47% dei dipendenti è donna. Altro dato importante è l'aumento della redditività dell'azienda, con l'indice Ebitda salito dai 14,9 milioni di euro del 2013 a 20 milioni di euro del 2014. In questa fase di sviluppo, però, Fileni non rinuncia alla sostenibilità ambientale e cerca di rendere sempre più 'green' l'intera filiera: negli anni sono stati attivati numerosi progetti legati, in particolare, all'utilizzo di energie alternative, alla cogenerazione e alla valorizzazione delle biomasse.

Oltre 10 milioni di euro di investimenti per continuare a crescere in qualità
Dopo l’impegno economico molto significativo del 2013 e della prima parte del 2014, con un nuovo e modernissimo impianto di allevamento inaugurato a Ponte Pio (Jesi) e l’acquisizione, ristrutturazione e messa in produzione dello storico mangimificio di Fontedamo a Jesi Est, Fileni si è impegnata in nuovi rilevanti investimenti che riguardano tutta la filiera, con l’obiettivo di migliorare in qualità della produzione, efficienza e sostenibilità. Complessivamente gli investimenti ammontano a 10,5 milioni di euro.

Di questi, 5 milioni sono stati destinati a migliorare gli allevamenti esistenti e a costruirne di nuovi, 1,8 milioni per la riqualificazione dei mangimifici e 3 milioni di euro sono rivolti agli impianti di trasformazione.

Un’anima sempre più “green”: i tanti interventi sulla filiera per risparmiare e rispettare il territorio
La sostenibilità ambientale di tutta la filiera rappresenta da sempre per Fileni un focus di grande importanza. Negli anni sono stati attivati numerosi progetti legati, in particolare, all’utilizzo di energie alternative, alla cogenerazione e alla valorizzazione delle biomasse per rendere l’azienda sempre più efficiente dal punto vista dello sfruttamento delle risorse.

Alcuni esempi possono dare l’idea di questo costante impegno dell’azienda:
– Dal 2010 a oggi sono stati installati impianti fotovoltaici per circa 1,2 MWe (MegaWatt Elettrici) sui vari stabilimenti e allevamenti del gruppo. Nel corso del 2012 sono stati installati impianti di cogenerazione per circa 2,2 MWe (MegaWatt Elettrici).
– Nel 2014 è stato installato un soffiante sul depuratore dello stabilimento di Cingoli che ha permesso di sostituire la vecchia tecnologia meccanica con un innovativo ed efficiente sistema ad aria, risparmiando circa 400.000 kWh di energia elettrica.
– Sempre nel 2014 sono terminati i lavori di efficientamento dell’illuminazione negli uffici e nei siti produttivi del Gruppo Fileni co l’installazione di 4.900 plafoniere a led.
– Si sta lavorando quest’anno, per gli stabilimenti di Cingoli e Castelplanio, sulla possibilità di produrre biogas a partire da scarti di lavorazione e acque reflue.
– Grazie alla sinergia con il fornitore di imballaggi è stato rivisto e innovato il processo per costruire un nuovo contenitore di delivery delle carni avicole che, a parità di volume esterno, contenga il doppio di prodotto. In meno di 6 mesi di studi, ricerche, campionature e test è stato raggiunto l’obiettivo: il nuovo contenitore, denominato eBox, pesa il 20% in meno rispetto alla soluzione precedente e permette risparmi molto significativi in termini di carta; trasporti; materiali di consumo. Il nuovo contenitore adottato è stato anche tra i finalisti dell’Oscar dell’Imballaggio 2015.

Complessivamente gli interventi per la sostenibilità ambientale già realizzati e quelli in fase di ultimazione comportano un risparmio annuo di oltre 4.000 tonnellate di CO2 emessa in atmosfera.

La presenza del Gruppo Fileni a Expo Milano 2015
Nella grande vetrina mondiale milanese Fileni è presente, per tutta la durata di Expo 2015, in tre punti di contatto all’interno di CIBUSèITALIA – Padiglione di Federalimentare, nello Spazio prodotti biologici del Parco della Biodiversità e nel Future Food District all’interno del Supermercato del Futuro di Coop.
In primo piano, in particolare, le carni bianche biologiche, di cui Fileni è prima produttrice in Italia.


Un momento della presentazione del Bilancio Fileni a Expo nel Teatro della Biodiversità
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