I migliori vini italiani presentati nella città Sabauda da Luca Maroni

14/09/2017

di Elena Mazzali
Se è vero che la fine di un'avventura è l’inizio per le successive, ritorno a scrivere per i lettori di INformaCIBO dopo le vacanze estive parlando di vino. Anzi, i migliori vini italiani presentati lo scorso giugno nella città di Torino.

Esattamente nelle giornate del 9, 10 e 11 Giugno sono state presentate più di 150 etichette di 30 produttori provenienti dalle regioni Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta.

Le degustazioni si sono svolte secondo la metodologia di analisi sensoriale elaborata da Luca Maroni, figura presente nel panorama italiano grazie a numerose opere pubblicate (la prima edizione dell’ "Annuario dei Migliori Vini Italiani", un rapporto sulla produzione vinicola delle migliori aziende italiane giunto alla ventiquattresima edizione; Degustare il Vino, manuale di teoria e pratica per l’assaggio consapevole di ogni tipo di vino; Piacevolezza del Vino, Piacevolezza dell’olio; Leonardo da Vinci: la Vigna Ritrovata, volume nel quale riassume il cammino che lo ha condotto alla riscoperta e al reimpianto della stessa tipologia di vite presente nel vigneto ai tempi in cui l'artista viveva nella Casa degli Atellani a Milano), consulenze e docenze.


I VINI PREMIATI
Il vino non può che essere premiato per il contraccolpo, forte o pacato, che è in grado di dare ai sensi. Colore, profumo sono i primi elementi che saltano all’occhio.

Per la regione Piemonte primeggia fra i rossi, come miglior vino rosso in ASSOLUTO, Laccento Ruchè di Castagnole Monferrato Docg2015 - Montalbera (99 punti); Segue come primo miglior vino rosso piemontese il Barbera d’Asti Merum 2014 - Bellicoso (98 punti).

Sempre della stessa regione sono stati premiati anche i bianchi, al primo posto, come l’Armason 2015 2015 - La Bollina (96 punti) e il Puro Chardonnay 2014 - Roberto Sarotto (96 punti). Al secondo posto fra i bianchi si posiziona Solo Luna 2014 - Pescaja (95 punti).

E le regioni Liguria e Valle d’Aosta? Anche per queste regioni vi sono le premiazioni sempre incentrate sul colore, qui solo bianco. Per la Liguria sale sul podio come miglior vino bianco il Vermentino Atys 2015 della Tenuta La Ghiaia (90 punti) mentre la Valle d’Aosta primeggia per lo Chardonnay Cuvée Bois Valle d’Aosta 2014 - Les Cretes (96 punti).


QUALI SONO I MIGLIORI VINI ITALIANI SECONDO ME?
Diversi i produttori, ben 30 con 150 etichette in 3 giorni, presenti e girando tra un banchetto e l’altro ho preso nota. Ecco le etichette che mi han colpito maggiormente:
  • Terre dei Santi: Albugnano del 2014 da 13,5% dal coloro rosso limpido e molto profumato al naso;
  • Amelio Livio: Ruché di Castagnole Monferrato DOCG 2016, molto minerale in bocca tanto da non sembrare un rosso, molto persistente al naso. A differenza l’annata precedente (2015) è differente già dal colore. Infatti si presenta più rosso e limpido con una profumazione da rosso invecchiato. Insomma il colore lo fa sembrare un vino più giovane, nonostante il sapore così pungente;
  • La Marinella Vini: Ruchè 2013 dal colore rosso scuro ma limpido, caratterizzato da un sapore di rosso invecchiato o meglio da barrique molto marcato;
  • Alessandro Motta vini: un Bracchetto d’Asti capace di distinguersi grazie alla sua dolcezza e colorazione dorata. l’annata 2013 riporta un 5° mentre il 2015 fa 5° e ½ vista la maggiore luce del sole e le temperature più calde.
  • Elena Patrone: dolcetto d’Alba prodotto in acciaio e dal profumo molto fruttato. Slow food e premiato come vino d’eccellenza. Azienda femminile e giovane;

Per ulteriori curiosità è disponibile www.imiglioriviniitaliani.com dove sono riportate tutte le cantine e le etichette presenti. Un’ottima opportunità per migliorare la cantina di casa oppure del proprio ristorante!
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