I ministri Gian Luca Galletti e Maurizio Martina danno l'Ok per la Fabbrica Italiana Contadina by Oscar Farinetti

Incontro a Roma con Andrea Segrè del Caab, Oscar Farinetti di Eataly e Tiziana Primori di Coop Adriatica

10/07/2014

I ministri Gian Luca Galletti e  Maurizio Martina danno l'Ok per  la Fabbrica Italiana Contadina by Oscar Farinetti
Bologna 19 luglio 2014. ‘Fico’, acronimo di Fabbrica Italiana Contadina, ribattezzato (forse) “Eataly World”, visto che la regia sarà di Oscar Farinetti, è il nome del grande parco che nascerà a Bologna, che parte con un investimento iniziale di 55 milioni di euro tra pubblico e privato, ed è nato da un’idea del professor Andrea Segré e la sua apertura è prevista nel 2015, per sfruttare l’effetto traino dell’Expo.
Il progetto in questi giorni ha fatto un ulteriore passo avanti con l'Ok ricevuto da parte di due ministri, il bolognese Gian Luca Galletti, ministro dell'Ambiente e il bergamsco, Maurizio Martina, Ministro alle Politiche agricole e delegato per l'Expo.

I due ministri si sono incontrati a Roma con Andrea Segrè del Caab, Oscar Farinetti di Eataly e Tiziana Primori di Coop Adriatica, il primo incontro ufficiale per raccontare le ambizioni del parco agroalimentare che sorgerà a Bologna.
 
L’interesse del Governo, sperano gli attori della partita, garantirà il respiro nazionale all’opera e in particolare ecco quello che ha dichiarato al quotidiano Resto del Carlino, Andrea Segrè, appena dopo il confronto con i due ministri: "E’ stato importante presentarlo in un quadro istituzionale perché questo è un progetto per il Paese. La presentazione verrà sicuramente allargata anche ai ministeri della Salute, dei Beni Culturali e dell’Istruzione". Perché la formula vincente che anche il ministro Galletti ha sottolineato è il binomio "cibo e università".
 

"Non abbiamo parlato del nostro coinvolgimento in Expo 2015 — continua Segrè — ma il ministro Martina ha fatto spesso riferimento a quell’appuntamento. Indirettamente Fico ne beneficerà".
"Certamente — ha aggiunto al Carlino il presidente di Caab — Quello che credo sia fondamentale sarà avere uno spazio istituzionale dentro Expo, dove poter presentare anche il nostro parco agroalimentare».

Intanto si apprende che presenti all’incontro, c’erano anche i rappresentanti dei principali consorzi agroalimentari italiani, che saranno protagonisti dentro il futuro Fico.
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