I piatti di Samantha Lee: quando l’arte è bella… e buona!

La food artist malese presenta i suoi piatti in modo artistico e senza sprechi

27/06/2014

I piatti di Samantha Lee: quando l’arte è bella… e buona!

Samantha Lee è una donna malese, mamma di due bambine, diventata famosa su instagram grazie alle sue opere d’arte realizzate… nel piatto.

La food artist, infatti, ha preso spunto dai Kyaraben (o Charaben), particolari versioni di Bento (pasti serviti in vassoio, di origine giapponese), nei quali il cibo viene elaborato e disposto in modo da rappresentare personaggi, oggetti, o scene di vita reale. Ne ha poi semplificato la tecnica, sviluppando un modo del tutto personale di raccontare storie sui piatti, esplorando vari ingredienti e materiali.

Samantha, come afferma lei stessa nel suo sito, non è una chef professionista e non ha mai frequentato una scuola di cucina.

Si definisce una normale mamma, che ama “pasticciare in cucina”. Ha creato il suo primo Bento nel dicembre 2008, quando era incinta della seconda figlia e voleva spingere la primogenita ad essere più indipendente nel momento dei pasti, in vista dell’arrivo della sorellina.

Aggiungendo creatività alla presentazione dei piatti è riuscita a stupire la figlia, desiderosa di “vedere” il prossimo piatto creato dalla mamma, rendendo il pasto un momento divertente. Ora le bambine “litigano” su chi debba decidere i temi dei piatti e amano raccontarsi a vicenda le scene delle storie che vi sono rappresentate.

Nelle sue creazioni Samantha riproduce celebrità, personaggi famosi, animali e paesaggi conosciuti, realizzati principalmente utilizzando prodotti locali, possibilmente freschi.


L’artista è anche molto attenta a ridurre al minimo lo spreco di cibo. Prima di mettere un’idea nel piatto, infatti, realizza uno schizzo del disegno che intende raffigurare, annotando le idee e l’elenco degli ingredienti che intende utilizzare. In questo modo riesce ad essere più organizzata e a utilizzare al meglio il cibo a disposizione.

Il suo approccio minimalista appare anche dalle foto che realizza per i suoi piatti. Riduce al minimo le modifiche, preferendo utilizzare la luce naturale ed evitando di aggiungere troppi elementi alla composizione, in modo da permettere alle sue creazioni di mostrarsi e raccontarsi da sole.

Il risultato di tanto lavoro è dato da piatti che sembrano vere e proprie opere d’arte, quasi troppo belli per essere mangiati! Le sue opere, postate sul suo sito e su vari social network, sono amate da moltissime persone. Il suo feed instagram, ad esempio, ha più di 582.000 follower, e il numero di fan è in continua crescita.

Il progetto a cui Samantha è più legata? Quello di Harry Potter. Perchè, in quel caso, l’arte è uscita dal piatto...

C.B.

 

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Tag: Food Art

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