Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del Bocuse d’Or 2013 a Lione

30/01/2013

Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione

Lione 31 gennaio 2013.

Sono i componenti della squadra francese, capitanata da Thibaut Ruggeri a salire sul gradino più alto del podio (e aggiudicarsi un assegna di 20mila euro) al Bocuse d'Or 2013 di Lione.

L'argento è andato al team della Danimarca, che era guidato dallo chef Jeppe Foldager.

Mentre il team del Giappone, guidato dallo chef Noriyuki Hamada, porta a casa la medaglia di bronzo.


Per quanto riguarda i 'premi accessori':
Miglior Promozione: Guatemala
Miglior Poster (ogni squadra realizza un'immagine che la rappresenti): Ungheria
Miglior commis: Kristian Curtis del Regno Unito
Premio Speciale per il miglior piatto di Pesce: Norvegia
Premio Speciale per il miglior piatto di carne: UK

La France remporte le Bocuse d’Or 2013

29 & 30 janvier 2013

Dans le cadre du Sirha - Eurexpo, Lyon

La France a remporté la 14e édition du Bocuse d’Or sous les acclamations des supporters tricolores, lors de la grande finale lyonnaise. Ce prestigieux concours gastronomique, créé par Paul Bocuse en 1987, a lieu tous les deux ans dans le cadre du Sirha. Il récompense le meilleur Chef cuisinier parmi 24 candidats issus du monde entier. Thibaut Ruggeri a tiré son épingle du jeu en proposant des plats extrêmement raffinés.

Les résultats

BOCUSE D’OR - FRANCE

Thibaut Ruggeri (Maison Lenôtre) remporte le trophée du Bocuse d’Or 2013 et la somme de 20 000 €

BOCUSE D’ARGENT - DANEMARK

Jeppe Foldager (Søllerød Kro Holte) gagne le trophée du Bocuse d’Argent 2013 et la somme de 15 000 €

BOCUSE DE BRONZE - JAPON

Noriyuki Hamada (Hotel Bleston Court) remporte le trophée du Bocuse de Bronze 2013 et la somme de 10 000 €

Les prix spéciaux

Prix spécial poisson: Norvège

Prix spécial viande: Royaume-Uni

Prix de la meilleure promotion : Guatemala

Prix du meilleur poster: Hongrie

Prix du meilleur commis: Royaume-Uni

Cette édition du Bocuse d’Or a constitué une étape importante dans l’histoire du concours : une nouvelle épreuve poisson, une notation mettant en avant les diversités nationales, des pays en compétition pour la première fois (Sri Lanka, Maroc, Hongrie)…le jury d’honneur, composé du chef italien Enrico Crippa (3*** au Piazza Duomo, à Alba), du danois Rasmus Koefed (Bocuse de bronze 2005, Bocuse d’argent 2007 et Bocuse d’Or 2011), et du célèbre Paul Bocuse, président fondateur du concours, a récompensé l’audace et l’innovation du candidat.


29 e 30 Gennaio
Al via il Bocuse d'or 2013 : Alfio Ghezzi candidato italiano per la prestigiosa manifestazione gastronomicaPassione sinergica. Italia, vera, fino in fondo.
 Ecco cosa ci è rimasto nel cuore, dopo l’incontro con la Squadra Italiana che ci rappresenterà al Bocuse d’Or 2013

Passione: Alfio Ghezzi –  classe 1970, al secolo allievo di Marchesi e Berton, oggi Chef della stellata Locanda Margon di Trento – si presenta con l’umiltà e la trasparenza di chi preferisce i fatti alle parole. E, quando le parole precedono i fatti, sono sempre misurate, concrete. Durante la conferenza stampa, di fronte a decine di giornalisti, fotografi e personalità che ruotano attorno al mondo dell’alta cucina italiana, rimane silenzioso e, come fosse un bambino bene educato, scruta curioso e composto i volti dei suoi interlocutori. Con lui ci sono i rappresentanti autorevoli della Azienda FerrariMatteo e Camilla Lunelli - , il Presidente del Bord Bia (Irish Food Board / Ministero dell’Agricoltura Irlandese), le cui carni sono state scelte come ingrediente principale per i piatti di carne del Bocuse d’Or 2013; Giancarlo Perbellini è il Presidente dell’equipe e, insieme al coach – il francese Federic Garnier – e al giovanissimo (classe 1995!) Sebastiano Cont, Commis e letteralmente braccio destro di Ghezzi, scelto per la sua umiltà e il grande talento dimostrati se pur con nemmeno diciotto anni di vita alle spalle, andranno a Lione a partecipare alla sfida delle sfide, dove l’Italia vuole farsi sentire come mai è riuscita nella edizioni precedenti. Nonostante nella sala congressi della Ferrari Fratelli Lunelli Spa, tutti facciano il tifo per il Team Italia, pronosticando podi e glorie auspicate, Alfio Ghezzi non si sbilancia. “Sarò soddisfatto se riusciremo a fare ciò che ci siamo proposti”, dichiara. E nelle sue parole si coglie con certezza l’attitudine di chi non sostituisce il basso profilo all’umiltà, ma la concretezza di una persona che non mette “il carro davanti ai buoi”o crede nella scaramanzia, ma è consapevole che la vittoria più grande consiste nel concepire un progetto con le fatiche che ogni missione richiede per poter essere portata a compimento passo dopo passo, sacrificio dopo sacrifico. Basti pensare che da un mese a questa parte, l’intero staff si è allenato per 5 ore e 45 minuti al giorno, che rispecchiano il medesimo tempo previsto per la competizione francese.

Sinergia: nello stesso modo in cui una squadra di calcio (per citare lo sport più caro agli italiani) non sarebbe autosufficiente nemmeno se allenata dal migliore dei Mister - poiché avrebbe bisogno di un tifo sincero, un campo curato e un entourage di sostenitori e partner dediti alla causa – anche la Squadra Italiana Bocuse d’Or 2013 vanta un supporto d’eccellenza, la cui missione ci è apparsa non solo formale, ma di grande sostanza. Le parole di Matteo e Camilla Lunelli – così come l’assistenza personale offerta nel tour delle Cantine Ferrari e l’ottima e sincera compagnia proposta, più tardi, a pranzo, presso la Locanda Margon – sono state il perfetto corollario a una giornata che trasudava eccellenza in ogni suo risvolto.                           Le “bollicine” Ferrari, insieme ai più pacati movimenti delle acque Surgiva, supportano il Team dal principio: “La collaborazione con Alfio Ghezzi – afferma Matteo Lunelli – ci è sembrata di grande prestigio per entrambi, sin dall’inizio. Affidargli la guida della Locanda Margon è stata una scelta lungimirante, che ha prodotto e continua a produrre risultati importantissimi. Alfio – aggiunge Lunelli – non solo è uno Chef eccellente, ma una persona dotata di grande spirito di innovazione. Oltre a portare continua sperimentazione tra i fornelli, propone idee che si sposano perfettamente con la filosofia aziendale. Come il riutilizzo delle nostre bottiglie: il vetro di cui sono fatte, tagliato e levigato, diventa un elegante porta grissini o un contenitore fortemente connotato con la nostra identità, che ha riscosso parecchio successo”. Perché quando si gioca in squadra, il successo si ottiene solo con la cura dei dettagli. E la vittoria si può assaporare nella capacità di curare i dettagli con la stessa passione con la quale si amministrano realtà di dimensioni importanti. Le Cantine Ferrari – all’interno delle quali riposano 20 milioni di bottiglie! – ci sono sembrate un’opera meravigliosa: le degustazioni che hanno seguito la visita, hanno restituito giustizia ai processi produttivi mostratici. Le sinergie non sono finite: se Ferrari è uno degli emblemi più solidi dell’eccellenza italiana esportata in tutto il mondo, non da meno ci sono sembrati gli interventi degli altri partner dell’evento: il design dei piatti che la Squadra italiana presenterà ai Giochi Olimpici della ristorazione, è stato curato da Ylenia Agate. Insieme a Ghezzi, Perbellini e all’intero team, ha studiato in modo approfondito l’identità del Concorso ed è giunta alla conclusione che i piatti verranno presentati come complementi gastronomici di un classico “giardino all’italiana”. La scelta ci è sembrata ambiziosa, originale e ben riuscita. Daniela Nezosi, invece, è la Promotion Manager del team: direttrice dell’Accademia del Gusto di Bergamo – scuola di alta cucina – coordina la comunicazione, tiene le fila dell’ampia dimensione progettuale ed esecutiva legata alla partecipazione della Squadra italiana al Bocuse. Carlo Spinetti – presidente dell’Associazione Promozione del Territorio – si occupa di tutelare e sviluppare le eccellenze del compartimento agro-alimentare nazionale e il suo supporto nel concorso andrà a valorizzare e nobilitare la presenza italiana all’estero.

Il Bocuse D’or avrà due temi gastronomici: la carne e il pesce. Per la carne, come accennato, sarà obbligatorio il filetto di manzo irlandese, preparato in 14 porzioni, 12 delle quali andranno presentate alla Giuria su un vassoio con un diametro di 90 centimetri, mentre le due porzioni rimanenti andranno impiattate e servite ai presidenti della Giuria (il Presidente d’Onore sarà l’italiano Enrico Crippa). Il pesce, invece, verrà servito “al piatto”, e questo elemento rappresenta una novità assoluta per il concorso. I punteggi verranno assegnati su 3 macro elementi: gusto, presentazione e identità geografica delle preparazioni.

Siamo convinti che l’Italia farà bene: il filetto irlandese preparato da Ghezzi e sperimentato alla Locanda Margon ci è sembrato il giusto orientato verso oltralpe – ovvero una portata italiana nell’essenza ma riguardevole nei confronti dello sfondo francese sul quale si svilupperà l’evento – senza avere rinunciato ad alcuni elementi eccellenti della nostra cucina, come i pomodori del Piennolo, le olive taggiasche e la salsa all’italiana. Tre ulteriori preparazioni andranno a guarnire il filetto e prevedono polenta, Trentingrana e Barolo.

Non ci resta cha attendere qualche ora e fare il tifo per il nostro Alfio Ghezzi: a Lione ci saranno i ragazzi dell’Istituto CPF ENAIP di Tione, dove il candidato Chef insegna. A noi non rimane altro che seguire le notizie del Bocuse D’Or sulle pagine web dei Partner: Cantine Ferrari, Bord Bia, Sorgiva, Cat Ascom, Icar e Studio Phototecnica.

Naturalmente Informacibo.it sarà con l’Italia e con i lettori: non appena avremo i risultati, faremo in modo di comunicarveli con dovizia di dettagli!

Bocuse d'or 2013

Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
Il francese Thibaut Ruggeri sul podio del   Bocuse d’Or 2013 a Lione
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