Il Miele trapanese Ventimiglia vince il VII Premio internazionale BiolMiel

Secondo posto al piacentino Agribetz Bio; terzo all’aquilana La Ghirlanda

09/12/2013

Il Miele trapanese Ventimiglia vince il VII Premio internazionale BiolMiel
BARI – E’ il miele biologico uniflora dell’azienda trapanese Ventimiglia il vincitore del VII BiolMiel, l’unico concorso internazionale riservato ai mieli ottenuti con metodo biologico, che per tre giorni ha visto la Puglia, con eventi tra Bari e Taranto, capitale dell’apicoltura mondiale.
La proclamazione dei migliori mieli dell’annata è avvenuta stamattina a Taranto, al termine del convegno “Salvaguardiamo l’universo delle api e del miele”, in cui si sono confrontati docenti, eperti e apicoltori italiani ed esteri, riuniti all’Oratorio Murialdo - sede anche di una mostra mercato, degustazioni e riunioni tecniche di apicoltori - al rione Tamburi, oggi emblema dei temi ambientali legati alla questione Ilva.
Ecco dunque il quadro completo dei vincitori, selezionati da una giuria internazionale costituita da esperti provenienti da tutta Europa:
Migliore Uniflora (e migliore in assoluto, in base al punteggio): Az. Agr. Ventimiglia di Trapani, con un miele di sulla; secondo posto, Agribetz Bio di Lugagnano Val d’Arda (Piacenza), miele di acacia; terzo, La Girlanda di Mario Iacobacci, prodotto a Ortona dei Marsi (L’Aquila), miele di sideritis syriaca.
Miglior Millefiori: Apicoltura Zipoli di Ballarini Ancilla prodotto a Romanengo (Cremona); secondo, Az. Agr. Vaccaro di Potenza; terzo, Biofattoria Licineto di Caienza sul Trigno (Chieti).
Tra i riconoscimenti collaterali, migliore straniero il miele di timo Kohilas (Grecia); miglior miele della terra ospitante, la Puglia, l’Alveus di Giuseppe Masciulli, prodotto a Martina Franca (miele agli agrumi).
I giurati, riuniti in Camera di Commercio a Bari, hanno esaminato per due giorni, dal punto di vista sia chimico sia sensoriale, 170 campioni provenienti da Italia, Grecia, Spagna, Slovenia, Romania, Croazia, Germania ed Emirati Arabi.
Organizzato da CiBI - Consorzio Italiano per il Biologico e dal Cra-Api, il Centro di ricerca e divulgazione sull’apicoltura, nel caoluogo pugliese il BiolMiel (www.biolmiel.it) ha anche visto due conferenze a tema tenute dal coordinatore dell’evento Nino Paparella e due seminari gratuiti di introduzione all’analisi sensoriale del miele curati da Gianluigi Marcazzan del Cra, capopanel della Giuria BiolMiel.
Il BiolMiel - collegato all’analogo Premio internazionale Biol per gli oli biologici - si è svolto col patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Puglia - Area Politiche Sviluppo Rurale e della Camera di Commercio di Bari, in collaborazione con l’associazione BiolItalia.
 
Info: info@premiobiol.it
 
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