Il Parmigiano Reggiano Bonat protagonista all'Expo tra grandi chef in un sodalizio di gusto tra Italia e Russia

Sabato 25 Luglio Italia e Russia si incontrano a tavola

25/07/2015

Il Parmigiano Reggiano Bonat protagonista all'Expo tra grandi chef in un sodalizio di gusto tra Italia e Russia
di Giulia Siena
Le foto sono state scattate da Raffaele D'Angelo


Milano Expo 2015- Sabato 25 luglio Italia e Russia si incontrano a tavola per celebrare una grande eccellenza del paniere agroalimentare italiano, il Parmigiano Reggiano, fiore all'occhiello della Food Valley.
 
Il gusto, la qualità e l'esperienza del Parmigiano Reggiano Bonat – l'azienda agricola di Basilicanova, in provincia di Parma, ideatrice e organizzatrice dell'evento, che da quattro generazione produce Parmigiano Reggiano – sono stati il tramite per un vero viaggio del Gusto che, dal padiglione della Federazione Russa, ha percorso gli spazi dell'Esposizione Universale in un assolato sabato di fine luglio.
 
L’evento è stato anche l’occasione per presentare l'eBook di INformaCIBO, "99 ricette per Expo", che contiene, tra le altre, anche una ricetta del tristellato Italo Bassi dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze dove spiccano tra gli ingredienti principali  il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma.
 
Un sodalizio di Gusto tra Italia e Russia
L'evento-viaggio tenutosi a Milano Expo, ha promosso un sodalizio di gusto, Italia e Russia hanno unito il loro estro e la loro passione culinaria attraverso le mani e le idee di grandi chef, oltre ad Italo Bassi, Sergey Benyavsky, chef del Café Pushkin di Mosca e a capo della cucina del Padiglione Russia per tutto il periodo di Expo.
 
Insieme, sotto lo sguardo di visitatori e addetti ai lavori, gli chef  - Italo Bassi con un pezzo di Parmigiano Reggiano Bonat invecchiato 26-28 mesi e Benyavsky con una bottiglia di vodka - si sono diretti al cuore di Expo, a pochi metri dall'Albero della Vita, per spiegare il loro incontro tra gusto ed eccellenza, per poi ripartire alla volta di Aromatica Restaurant CIR Food, dove sono stati accolti da Marco Rispo, chef dell'Aromatica Restaurant e, insieme, si sono messi ai fornelli dando vita a un piatto pieno di colori, sapori e freschezza.
 
E' nata, così, la Crema di pomodoro alla vodka con grano saraceno, gamberi marinati e Parmigiano Reggiano Bonat, un piatto ideato dal grande chef Bassi che ha voluto esaltare la freschezza dei prodotti italiani – pomodori, verdure di campo e gamberi – attraverso l'eleganza della vodka russa e un ingrediente tipico di questa tradizione, il grano saraceno, e la naturale ed eccellente sapidità del Parmigiano Reggiano Bonat.
  
Gli chef, accompagnati dalla carovana di buongustai, hanno ripreso il “viaggio” per approdare al padiglione Future Food District–Coop, presso lo stand del Consorzio del Parmigiano Reggiano dove ogni giorno – per tutta la durata della manifestazione – si avvicendano i produttori di questa eccellenza. Qui, a celebrare il sodalizio di gusto tra Italia e Russia, una straordinaria degustazione di Parmigiano Reggiano Bonat con stagionatura di 15 anni.
 
La dichiarazione di Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano
Il Parmigiano Reggiano, infatti, nonostante l'embargo russo, dimostra di essere un prodotto internazionale capace, con la sua qualità, di arrivare al cuore di chef e consumatori. "A Expo 2015 si dimostra la volontà di non disperdere il patrimonio culturale di sapori e di valore sensoriale che i prodotti del nostro territorio sanno ispirare e che vanno ben oltre quelle che sono le ostilità degli embarghi – ha dichiarato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano - Gli intenditori del formaggio cioè i grandi cuochi sia nazionali che internazionali, russi compresi, hanno capito che è ora di pace e di serenità. Proprio per questo motivo i contatti fra i cuochi italiani estimatori del Parmigiano Reggiano e i cuochi russi altrettanto estimatori di questo prodotto, hanno voluto qui richiamare la diplomazia internazionale a voler superare le ostilità che hanno contraddistinto da oltre un anno le relazioni fra la Russia e molti altri paesi compresa l'Italia, perché i palati non possono attendere e, soprattutto, ciò che è ritenuto di grande rilevanza gastronomica non può essere utilizzato come strumento coercitivo di sottrazione del piacere al proprio popolo".

Il viaggio di gusto è ripreso a ritroso, alla volta del Padiglione della Russia dove i tre chef hanno messo nuovamente in campo la propria abilità culinaria in uno show cooking che ha fuso le tradizioni italiane e russe per dar vita agli Oladi russi (piccole frittelle) con crema ai funghi e mousse al Parmigiano Reggiano Bonat, un piatto che ha entusiasmato gli oltre 200 visitatori del padiglione che hanno avuto la fortuna di assaporare il frutto di un incontro tra eccellenze.

Un video di TeleAmbiente

Tele Agenzia 1 di Roma ha realizzato, a cura dell'azienda agricola Bonati Giorgio, un filmato del “viaggio” del Parmigiano Reggiano Bonat con i tre grandi chef che verrà diffuso sulla emittente televisiva TeleAmbiente su vari canali regionali: ecco QUI il video in anteprima.
 

     
Gli chef insieme a Gianluca Bonati all'interno del Padiglione Russia

     
Donato Troiano, direttore di INformaCIBO, e lo chef Italo Bassi con l'eBook "99 ricette per Expo"   
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