Il ST. REGIS di ROMA celebra il suo 120° anniversario con eventi, appuntamenti enogastronomici e pacchetti speciali

Un menu dello Chef Francesco Donatelli ispirato alle ricette più famose dello Chef Auguste Escoffier

09/04/2014

Il ST. REGIS di ROMA celebra il suo 120° anniversario con eventi, appuntamenti enogastronomici e pacchetti speciali

Roma, aprile 2014 – Traguardo importante per lo storico albergo romano che inaugura il 2014 compiendo 120 anni. Il St. Regis di Roma aristocratico palazzo nel cuore di Roma, - a pochi passi da Via Veneto e raggiungibile a piedi da Piazza di Spagna - è da sempre punto di incontro della mondanità internazionale e dell’élite diplomatica e politica. Eventi, menu a tema e pacchetti speciali, inaugureranno la stagione, intrattenendo gli ospiti tutto l’anno.


Fitto il calendario degli eventi che prevede appuntamenti con le cantine più importanti d’Italia per la rassegna “Winery with the Kitchen”(da marzo a novembre); l’apertura del Krug Corner all’interno del Ristorante Vivendo, per gli amanti delle bollicine DOC (maggio) e menu tematici in onore della tradizione culinaria durante le festività. Di particolare nota, merita invece, il menu, disponibile tutto l’anno, studiato dallo Chef Francesco Donatelli ispirato alle ricette più famose dello Chef Auguste Escoffier, pioniere della cucina moderna, che curò l’evento inaugurale del St. Regis nel 1894.

Per cui sarà possibile gustare: quiche lorraine con mousse di fegato d’oca in coulis di lamponi, tournedos di manzo alla borgognese, giardino di verdure in salsa perigueux, grissini al formaggio e per dessert pesca Melba, il memorabile dolce inventato da Escoffier proprio in quegli anni - a base di pesche, lamponi e gelato alla vaniglia - in onore della leggendaria cantante d'opera australiana Nellie Melba, da lui molto ammirata.

Per quanto riguarda i pacchetti invece, onoreranno la poesia, la storia e l’arte.
Tre tematiche legate al St. Regis sia per i personaggi celebri che hanno soggiornato negli anni che per gli affreschi e pezzi d’arte e di antiquariato presenti nella hall e negli spazi comuni.
In particolare, quello legato alla poesia, è ispirato alla vita di Henry James, famoso scrittore e critico letterario americano di fine ‘800 che trascorse diversi anni nella Capitale alloggiando al Grand Hotel, per cui il pacchetto svelerà i luoghi di Roma più amati dallo scrittore, inclusa la visita alla casa dei poeti Keats e Shelley a Piazza di Spagna.
Quello legato all’arte, renderà omaggio al periodo della Belle Epoque con visite presso studi di arte, ville e gallerie private, per rivivere l’esuberanza di quegli anni gloriosi in cui Roma divenne il punto di riferimento.
La storia invece, ruota attorno alla scoperta dell’Esquilino, quartiere in cui sorge il St. Regis Roma, per cui strade, chiese barocche, antichi bagni e capolavori sepolti condurranno l’ospite alla scoperta della città antica.

La storia del St. Regis Roma inizia a Londra, ad un ricevimento offerto dal noto albergatore Cesar Ritz. Tra gli invitati l’allora Presidente del Consiglio italiano, il marchese di Rudinì, che espresse il suo desiderio di avere anche in Italia un albergo moderno. Pochi anni dopo anche Roma - come già Zurigo e Parigi - conosceva i fasti dell’hôtellerie fin de siècle.

Le “radici” di questo albergo affondano nella storia. Proprio sotto l’edificio si trovano i resti delle Terme di Diocleziano che coprono un’area molto vasta che circonda l’albergo, la Basilica di Santa Maria degli Angeli fino a Piazza dei Cinquecento. I lavori furono commissionati dall’Imperatore Diocleziano e furono il più grande esempio di architettura termale del periodo romano. Ancora oggi, i resti delle mura di quello che anticamente era il Tiepidarium, si possono ammirare all’interno della cantina Di...Vino, posta nel piano interrato, sotto la hall dell’albergo.

Il servizio impeccabile è, ancora oggi, sinonimo di classe, prestigio e fama internazionale per i quali il St. Regis è stato da sempre conosciuto nei tempi passati. L’antica regola, imposta un secolo fa dal fondatore Cesar Ritz, è ancora valida: “vedere senza guardare, sentire senza ascoltare, essere attenti ma non servili”, prerogativa del servizio maggiordomo completamente dedicato (24 ore su 24) ai desideri e alle esigenze della clientela.

A proposito del St. Regis Roma
Il St. Regis Rome vanta 138 camere dagli armoniosi intrecci di stile, dall’Impero al Regency al Luigi XV, e 23 magnifiche suite, ognuna delle quali contraddistinta da uno stile inconfondibile e firmata da designers di fama internazionale: l’incanto perfetto delle Junior, l’accoglienza di rappresentanza delle Ambassador, il fascino contemporaneo della Designer, lo stile griffato della Bottega Veneta, i privilegi senza tempo della Royal e l’espressione più alta del made in Italy della Couture Suite.
Creatività e gusto si fondono con aromi e colori. E’ l’atmosfera eclettica creata dalle sete e dai quadri di arte contemporanea del Ristorante Vivendo. Mentre per gli amanti di cene e degustazioni private, la Cantina Di...Vino, circondata dalle antiche mura delle Terme di Diocleziano e dalle migliori etichette di vini del panorama internazionale. Le Grand Bar invece, offre un ambiente più informale adatto ad un pranzo veloce di lavoro, al tè del pomeriggio o semplicemente per gustare un Martini o un Bloody Mary, il cocktail distintivo del St. Regis. Francesco Donatelli (nella foto) è l'executive chef del Ristorante Vivendo

St. Regis Rome, Via V. E. Orlando 3, 00185 Roma - +39 06 47091 www.stregisrome.com

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