Il trofeo Tagliapietra al veneziano Scarpa, Re del baccalà

09/12/2016

Il trofeo Tagliapietra al veneziano Scarpa, Re del baccalà

Lo chef veneziano Martino Scarpa, è il nuovo «re» del baccalà. Con la ricetta Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera, ha vinto la settima edizione del Festival Triveneto del Baccalà, trofeo Tagliapietra. 
Dopo 35 tappe in tutto il Triveneto, da settembre a novembre 2016, e la creazione di oltre 100 ricette originali e creative a base di baccalà e stoccafisso, una Giuria d’eccellenza ha degustato e valutato le sei ricette arrivate in finale, decretando la vincitrice della settima edizione del Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra: Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera firmata dallo Chef Martino Scarpa dell’Osteria Ai Do Campanili a Cavallino – Treporti (Venezia). 

La cerimonia di premiazione si è svolta lunedì 5 dicembre al termine del Galà finale del Festival nella splendida cornice del Castello del Catajo a Battaglia Terme (Padova). 

Ad accompagnare i piatti proposti dagli Chef finalisti una selezione di vini della Strada del Vino Colli Euganei. 

La ricetta firmata Chef Martino Scarpa ha inoltre ricevuto il Premio Euganeo per il miglior abbinamento piatto – vino. La ricetta di Chef Scarpa è stata abbinata al vino Colli Euganei DocChardonnay 2015 - Villa Sceriman.

Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera

La giuria, coordinata da Franco Favaretto, Chef patron del Baccalàdivino di Mestre, e composta da Ettore Bonalberti, ideatore e presidente onorario del Festival Triveneto del Baccalà; Fausto Arrighi, Tecnico della Ristorazione ed ex Direttore della Guida Michelin; chef Michele Cella, Biosteria Basilico 13 (Treviso), vincitore dell’edizione del Festival Triveneto del Baccalà 2015; Chef Peter Brunel, Lungarno Collection - Firenze; chef Antonio Chemello, La Trattoria di Palmerino - Sandrigo (Vicenza); chef Nicola Portinari, Ristorante La Peca - Lonigo (Vicenza) e chef Emanuele Scarello, Agli Amici – Udine, ha decretato la migliore ricetta a base di baccalà 2016, assegnando allo chef Martino Scarpa il Trofeo Tagliapietra che gli è stato consegnato da Ermanno e Daniele Tagliapietra. 
Inoltre, lo Chef vince un viaggio di formazione alle Lofoten, isole norvegesi patria del merluzzo.

"Questa vittoria mi onora e mi riempie di orgoglio, anche perché le ricette in gara erano tutte eccellenti. Sono felice di aver convinto la Giuria con la mia ricetta Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera. Dedico la vittoria e il Trofeo Tagliapietra a tutto il team dell’Osteria Ai Do Campanili", dichiara lo Chef Marino Scarpa

Ecco i nomi degli altri Chef entrati in finale: Belluno: Chef Luigi Dariz del Ristorante Da Aurelio (Passo Giau); Vicenza: Chef Renato Rizzardi de La Locanda di Piero (Montecchio Precalcino). Padova: Chef Andrea Bozzato de La Posa Degli Agri (Polverara). Udine: Chef Stefano Basello del ristorante Il Fogolar – Là di Moret . Bolzano: Chef Claudio Melis del ristorante Zur Kaiserkron.

Alla manifestazione culinaria itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, una tra le più importanti aziende leader importatrici di baccalà e stoccafisso con sede a Mestre (Venezia), hanno preso parte 35 ristoranti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, presentando, come da regolamento, tre ricette - antipasto, primo e secondo - originali e innovative. Durante il Galà finale è stato inoltre servito l’appetizer realizzato da L’Autostazione di Giovanni e Narciso Bacchin (Cittadella, Padova), vincitore della seconda edizione di Baccalando, il percorso che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà e che prevede la proposta in chiave creativa e originale, da parte di sette locali alla moda del Veneto, di cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà, accompagnati da un drink. L’aperitivo de L’Autostazione, bignè di croccante baccalà, fiori eduli, cialda di riso soffiato, alga Nori e salsa agrodolce allo zenzero, ideato dal cuoco Nicola Pavan, accompagnato dal cocktail Tokuyoshi firmato da Michele Zilio, barman dell’Autostazione, è stato premiato come la proposta più innovativa. L’Autostazione vince un viaggio ad Oslo, “patria” del Baccalà, per due persone.

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