Italia, meta ambita per le vacanze a Pasqua e per la prossima estate

Indagine dell'Agenzia Nazionale del Turismo-ENIT presso i principali Tour Operator

18/04/2014

Italia, meta ambita per le vacanze a Pasqua e per la prossima estate

Roma 18 aprile 2014. Con la complicità della Pasqua arrivata in ritardo, alla terza settimana di aprile, e la possibilità di utilizzare le festività per organizzarsi un ponte lungo oltre il 1º maggio c'è voglia di vacanza verso l'Italia, soprattutto da parte dei turisti stranieri,

Roma, rimane una tappa imperdibile anche per la programmata canonizzazione dei due Papi e per il forte appeal di Papa Francesco su credenti e non di tutto il mondo; non tralasciando però la visita culturale alle grandi città d'arte (oltre Roma, Venezia, Firenze, Milano) o godendosi il primo sole in località di grande attrazione come Costa Amalfitana, Cinque Terre, Lago di Garda, in particolare da parte dei repeater, lasciandosi prendere dalla scoperta dei piccoli centri d'arte, dal fascino delle regioni del Mezzogiorno e delle Isole.

Questi alcuni degli elementi emersi dal Monitoraggio effettuato dall'Agenzia Nazionale del Turismo-ENIT presso i principali Tour Operator dei mercati europei e d'oltreoceano, in vista delle prossime vacanze pasquali.

I pacchetti all inclusive e i viaggi short break risultano essere i più richiesti nei cataloghi perché soddisfano svariate esigenze, ma si registra in crescita la domanda per un turismo naturalistico legato al wellness e alle vacanze attive. Le tradizioni enogastronomiche si confermano tra i principali fattori di attrazione per i turisti stranieri.

Nel dettaglio, in questo periodo di pausa pasquale, la percentuale più alta di arrivi internazionali in Italia riguarda gli spagnoli, seguiti da tedeschi, inglesi e francesi; buono il trend dai Paesi nordici.
Per le "festività di maggio" in riferimento all’Europa dell’Est, i TO interpellati dall'ENIT, segnalano per quanto riguarda la Russia vendite in crescita favorite anche nel lungo periodo da una serie di facilitazioni per il rilascio dei visti, in occasione dello svolgimento dell'Anno del Turismo incrociato Italia-Russia.
Confortanti i segnali provenienti dal mercato statunitense e canadese, che è particolarmente motivato dalle nostre città d’arte e per il quale è previsto un incremento delle vendite quantificabile intorno al 5%.
Le festività pasquali hanno durata breve in Sud America e, quindi, secondo la maggior parte degli operatori interpellati, non sono considerate propizie per i viaggi a lungo raggio: fa eccezione il Brasile, uno dei più grandi Paesi cattolici al mondo, per il quale la santificazione dei due Papi determinerà un aumento importante dei flussi dei brasiliani a Roma, sia in occasione dell'evento che nei mesi successivi.

Per la prossima estate, le prime indicazioni dei Tour Operator sull'incoming dai mercati europei sono positive per la nostra destinazione, con oscillazioni di crescita sostenuta, oltre il 10% dalla Spagna, tra il 5-10% da Russia, Ucraina, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia, Portogallo. Intorno al 5% l'aumento stimato per i turisti provenienti dai Paesi nordici, da Germania, Austria e Polonia, Regno Unito.
L'incoming da Medio Oriente, Asia e Oceania non registra dati significativi per le festività pasquali, ma per la maggior parte di questi mercati le previsioni sono ottimistiche per la stagione estiva: si prevede una crescita sostenuta +20% dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Cina, + 15% dalla Corea del Sud (quarta potenza economica dell'Asia, dopo Giappone, Cina ed India), +10% dall'India, dall'Australia e dal Brasile. Buon andamento per l'estate (+5-10%) del traffico USA destinazione Italia e crescita contenuta fino al 5% per i turisti nipponici.

“Tradizionalmente le vacanze pasquali rappresentano un primo test per valutare le caratteristiche della stagione turistica e segnano una sorta di prova generale per quello che potrà essere il flusso turistico dall’estero nei mesi che verranno, sino al periodo clou di luglio ed agosto”, ha sottolineato il Presidente dell’Agenzia, Pier Luigi Celli. “Questo Monitoraggio ci fa ben sperare sul trend improntato alla stabilità dei flussi turistici internazionali, confermato dalla spesa dei viaggiatori stranieri per motivi di vacanza (+ 6,8%), arrivata a quota 33 miliardi di euro nel 2013, come attestano le rilevazioni della Banca d’Italia".

Secondo il Direttore Generale, Andrea Babbi, "l’Italia è sempre una meta molto ambita. Centinaia di Tour Operator e Agenti di Viaggio anche di paesi nuovi, riservano grande interesse al nostro Paese. Nel periodo di Pasqua la Campagna pubblicitaria dell’Agenzia ‘Made in Italy’ sarà in piena azione e in molti paesi il messaggio Italia sarà un forte elemento di stimolo a confermare piena fiducia nella nostra industria turistica anche per le vacanze estive".

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