Italian Exhibition Group SpA chiude con +4 milioni nel 2016 obiettivi centrati e superati

20/12/2016

Italian Exhibition Group SpA chiude con +4 milioni nel 2016 obiettivi centrati e superati

Rimini, 19 dicembre 2016  - Il Consiglio d’Amministrazione di Italian Exhibition Group SpA (IEG), la società nata dall’integrazione di Rimini Fiera e Fiera di Vicenza ha approvato oggi i dati di bilancio preconsuntivo 2016.

Italian Exhibition Group SpA chiude il 2016 con un fatturato preconsuntivo pro-forma1 di 123 milioni di euro (era atteso a 118,7 milioni), un EBITDA2  di 22,9 milioni (+4% rispetto alle previsioni) e un risultato netto consolidato di circa 6,6 milioni.

La posizione finanziaria netta del Gruppo, si attesterà a 39,6 milioni contro i 40,6 di inizio anno: un risultato eccezionale se si considera che nel corso del 2016 sono stati distribuiti dividendi ai soci per 14 milioni di euro, è partito l’investimento per l’ampliamento del quartiere di Rimini (già sold-out per SIGEP 2017) e sono giunti a scadenza gli ultimi pagamenti per la costruzione del nuovo padiglione 7 di Fiera di Vicenza.

Nel 2016, IEG, nel complesso delle sedi espositive e congressuali di Rimini e Vicenza ha totalizzato 59 manifestazioni,  216 tra congressi ed eventi14.593 espositori, sfiorando i 2,5 milioni di visitatori*.

Dati che posizionano IEG al secondo posto tra le fiere italiane per volume di fatturato e al primo per manifestazioni organizzate direttamente.


“Un fatturato che reca un aumento di oltre 4 milioni di euro - commenta il presidente e amministratore delegato di IEG, Lorenzo Cagnoni - è motivo di particolare soddisfazione. E mi sento di definirlo di assoluto rilievo, sottolineando che arriva dopo i risultati del 2015 e del 2014 anche questi brillantemente positivi. Si tratta di precisi indicatori di un percorso non solo stabile ma via, via rafforzatosi nel corso dell’ultimo triennio e che schiude a prospettive molto positive per il 2017. Anche per il prossimo anno ci siamo posti obiettivi ambiziosi e sfidanti che il mix di eccellenze a cui abbiamo dato vita con la nascita di IEG, dovrà essere in grado di sostenere e raggiungere”.

Per il direttore generale di IEG, Corrado Facco: "Il primo pre-consuntivo di Italian Exhibition Group - che ha da poco raccolto l'eredità e la storia di due tra le migliori società nel panorama fieristico nazionale e internazionale - presenta parametri di fatturato complessivo e di redditività molto lusinghieri, a conferma della visione industriale che ha caratterizzato la scelta della recente integrazione tra i due Soggetti. Sulla base di questi risultati, ha preso avvio il processo di stesura del business plan triennale, che recepirà le nuove scelte strategiche del Gruppo, improntate alla crescita - anche tramite ulteriori operazioni di acquisizione e ulteriori collaborazioni - e al consolidamento del proprio posizionamento, quale leader nell'organizzazione di Eventi internazionali, in Italia e nel mondo, al servizio delle migliori filiere produttive".

1 Per Bilancio Pro-Forma si intende il bilancio di Italian Exhibition Group SpA come se l’integrazione tra Fiera di Rimini e Fiera di Vicenza avesse avuto effetto dal 1 gennaio 2016 e quindi come se il bilancio esprimesse nel conto economico l’intera attività svolta dalle due società nel corso del 2016. Per la modalità tecnica utilizzata per l’integrazione (conferimento dell’azienda Fiera di Vicenza in Rimini Fiera), il conto economico effettivo della società esprime l’intero 2016 di Rimini Fiera e i mesi di novembre e dicembre di Fiera di Vicenza,

2  L’EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L’EBITDA è una misura definita ed utilizzata dal Gruppo per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo, ma non è definita nell’ambito dagli IFRS; pertanto non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell’andamento del risultato operativo del Gruppo. La Società ritiene che l’EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto permette di analizzare la marginalità dello stesso eliminando gli effetti derivanti da elementi economici non ricorrenti. Poiché l’EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la determinazione dell’EBITDA potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, e pertanto potrebbe non essere comparabile.


(*) Le manifestazioni leader di Italian Exhibition Group SpA sono sottoposte a certificazione, tramite l’istituto ISFCERT riconosciuto da ACCREDIA, secondo la norma ISO 25639:2008 Exhibition Terminology and Measurement

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