La Bit2016, scelta vincente aver puntato sull'enogastronomia

Per il turista straniero l’Italia è associata per circa il 60% all’enogastronomia

14/02/2016

La Bit2016, scelta vincente aver puntato sull'enogastronomia
Milano 14 Bit 2016. Meno padiglioni e diminuzione di pubblico generico (meno 22%) ma certamente più qualità in questa edizione di Bit 2016 che si è chiusa ieri sabato, dopo tre intense giornate dedicate al business del turismo, Bit2016, manifestazione che ha riunito operatori provenienti da tutto il mondo nel cuore del quartiere di fieramilano.

I dati relativi a quest’edizione confermano la formula adottata da Bit: unica in Italia a proporre una divisione in segmenti di mercato – Leisure, MICE, Luxury e Sport – che aiuta gli operatori a sviluppare il proprio business e favorisce la creazione di contatti di qualità”, dichiara Corrado Peraboni, AD di Fiera Milano. “Oggi ci si chiede sempre di più cosa andare a fare e non soltanto dove andare e per questo è fondamentale la valorizzazione delle esperienze di viaggio e non soltanto della destinazione. Seguendo questo filone, stiamo già lavorando all’edizione 2017, con l’obiettivo di affinare ancora di più la segmentazione e di rispondere al meglio alle richieste del mercato”.
Naturale conseguenza di questo percorso intrapreso da Bit è l’aumento dei business match che si sono svolti nei tre giorni (+15%).

Quali sono i trend più naturali del turismo?
Per l'Ad di Fiera Milano Corrado Peraboni: “Oggi non ci si chiede più dove andiamo ma cosa andiamo a fare. Per fare sistema nel turismo in Italia dovrebbero essere valorizzati i tratti unitari del nostro Paese, l'enogastronomia, le bellezze naturali e la cultura, per costruire delle proposte di viaggio basate su temi concreti e tangibili".

La scommessa per Fiera Milano, in competizione da qualche anno con il TTG di Rimini e con le grandi fiere europee del turismo organizzato (molto forti, in particolare, il WTM di Londra e l’ITB di Berlino) è quella di riuscire a intercettare i nuovi mercati e le nuove esigenze dei viaggi di vacanza del terzo millennio, stretti fra i limiti generati dalla crisi economica e quelli imposti dallo scacchiere geopolitico internazionale.

Archiviata BIT16 Milano è riuscita nell'intento? Lo si vedrà nel corso dell'anno ma quello che si può già dire è che l'edizione che si è chiusa sabato scorso è stata una bella edizione con una scelta vincente, quella di aver puntato sull’enogastronomia (con il percorso food & wine), e sull'enoturismo.
Questa strada è stata una scelta vincente.

L'area Food&Wine
L'anno scorso il salone aveva inaugurato, con successo, un'area interamente dedicata al Food&Wine, che per l'edizione di quest'anno è tornata in veste tutta nuova, arricchita di contenuti e protagonisti per ricreare l'atmosfera di una “piazzetta italiana” dove appassionati e addetti ai lavori si sono ritrovati per condividere esperienze a tema gastronomico.
Parlare di turismo in Italia non può prescindere dal considerare l'offerta enogastronomica uno dei fattori di traino più rilevanti per il settore, che secondo stime recenti si nutre (e parecchio) dell'irresistibile attrazione di prodotti tipici e tradizioni culinarie, specie sui viaggiatori stranieri. Secondo un report presentato da IMAGO (2015), infatti, per il turista straniero l’Italia è associata per circa il 60% all’enogastronomia, con una preferenza specifica per cappuccini, caffè, pizza e gelati (oltre alle esperienze in ristoranti gourmet), secondo il punto sul turismo internazionale presentato dalla Fipe proprio in occasione della Bit 2016.
Mentre considerando i turisti italiani, un’indagine Coldiretti/Ixé (2015) afferma che più di quattro italiani su dieci hanno scelto una vacanza all’insegna dell’enogastronomia, approfittando di un'offerta recettiva che regala al nostro Paese la leadership mondiale con una capacità di accoglienza di quasi 21.000 agriturismi e più di 6.600 fattorie.


Lo stand del Comune di Parma Città per la Gastronomia Unesco

Nel 2017 avremo 12 milioni di enoturisti lungo le Strade del Vino italiane: Presentato alla Bit il XII Rapporto sul Turismo del Vino
Durante la presentazione le Città del Vino hanno annunciato anche i nuovi grandi eventi dell’anno in corso: il programma di Conegliano-Valdobbiadene “Città Europea del Vino 2016” (oltre 150 eventi sul territorio), la nuova edizione del concorso enologico delle Città del Vino Europee “La Selezione del Sindaco”, in programma a L’Aquila dal 26 al 28 maggio 2016; e Calici di Stelle (in programma dal 6 al 14 agosto), organizzata dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con le Città del Vino nelle piazze di oltre 200 Comuni italiani.

La Bit 2016 si è aperto con il convegno “Il Futuro del Turismo è Sostenibile
La Bit 2016 si è aperto nel segno del turismo sostenibile che è stato al centro del convegno “Il Futuro del Turismo è Sostenibile”, organizzato dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Bit e l’università Bicocca di Milano, durante il quale è stato presentato il 6° rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” realizzato da IPRMarketing e Fondazione UniVerde.

Secondo i dati presentati nella giornata inaugurale dal Presidente di UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, oggi, la conoscenza e l’esplorazione (44%) sono tra i fattori che spingono a viaggiare di più, preceduti soltanto dall’arricchimento culturale (46%). A prevalere nella scelta della meta sono le bellezze storico artistiche ed eventi culturali (61%) e la natura e i paesaggi (60%). Aumenta la sensibilità nei confronti dell’ambiente: nel pianificare un soggiorno, valutando la meta, il mezzo di trasporto e la struttura da prenotare, il 53% del campione sta infatti attento a fare scelte che non danneggino l’ambiente e il 44% è disposto a pagare tra il 10% e il 20% in più per vacanze responsabili. (Qui sotto il Rapporto completo)

Tra le novità della Bit 2016 c'è stata anche una panoramica sulle guide turistiche in Italia con un convegno organizzato da Confguide-Confcommercio.
Attraverso un confronto costruttivo con alcune tra le più importanti realtà associative italiane, come Federalberghi, Fipe, Federviaggio, nel convegno sono stati illustrati i risultati della prima indagine nazionale sulle guide turistiche commissionata ad Isnart.
L’identikit tracciato dall’indagine parla di guide per la grande maggioranza italiane (9 su 10) e con un’età media comprese tra i 31 e i 50 anni. Alto il livello culturale: l'83,5% delle guide ha infatti una laurea in discipline inerenti la conservazione e la tutela dei beni culturali, la storia dell'arte e l'archeologia o le lingue straniere.

La Puglia delle Fattorie Didattiche dell'Assessorato alle Politiche Agricole

MEET MICExperience Puglia
Molto intenso il Fuori salone. All Circolo della Stampa di Milano, si è svolto l’evento MEET MICExperience Puglia, una serata alla scoperta del nuovo network di importanti strutture ricettive, il primo Club di Prodotto che ha come focus il MICE esperienziale.

L’offerta di MICExperience Puglia consiste in una serie di eventi non convenzionali, con focus sul wedding, arricchiti da attività ancillari altamente emozionali ed esperienziali. 
Punto di forza è la forte interconnessione tra eventi e destinazione: la Puglia diviene parte integrante dell'evento, assieme alla sua natura, alle sue tradizioni e ai suoi meravigliosi abitanti.
L'area territoriale d’elezione per l’organizzazione di eventi, in particolare matrimoni per stranieri e incentive, meeting, team-building, è la splendida e caratteristica Valle d’Itria. I mercati target sono il Regno Unito e l'Europa del Nord, già mercati d'interesse per la destinazione Puglia.
MICExperience offre ai propri clienti l'emozione di vivere un evento in Puglia. L'elevata qualità del prodotto, accompagnata da attività esperienziali, magiche ed indimenticabili, è garantita da un team di professionisti seri e appassionati e dall'esperienza di 12 importanti realtà pugliesi: Grand Hotel Masseria Santa Lucia, Masseria Chiancone Torricella, Park Hotel San Michele, Palmento Hotel Relais, Ostuni Rosa Marina Resort, Tenuta Monacelle, Tenuta Moreno Masseria & SPA, Palazzo Virgilio Hotel Brindisi, Casa Isabella Exclusive Hotel, Grand La Chiusa di Chietri, Casa Resta e Tenute Rubino.


Alfonso Pecoraro Scanio e Donato Troiano

 
«Gli italiani cercano natura e paesaggi – dichiara Pecoraro Scanio - in misura uguale alle mete di arte e di cultura. Le nostre ricchezze naturali meritano una promozione virtuosa così come quelle storiche, artistiche e architettoniche. Le aree protette  possono arricchire l'offerta turistica italiana, creare occupazione in aree preziose per la salvaguardia ambientale e la prevenzione dal dissesto idrogeologico»
 
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Quando il cibo è cultura e la cultura è “nutrimento”
Alla Bit la presentazione di CortinaèCultura by Davide Paolini

Protagonisti dell’incontro alla BIT, presso lo stand Cortina Marketing Se.Am., gli appuntamenti culturali dell’estate ampezzana, con il ricco programma di CortinaèCultura, e le grandi novità nell’ambito del food, legate alla nascita del brand Cortina, insieme al Gastronauta Davide Paolini.
Alla Bit di Milano: il Festival Verdi 2016 si presenta all’Europa
Protagonisti internazionali nel segno di Friedrich Schiller
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