La Carta di Milano per Expo: un manifesto di impegni e priorità

Il Papa: l'economia iniqua uccide - Martina: Il diritto al cibo nella Costituzione

10/02/2015

La Carta di Milano per Expo: un manifesto di impegni e priorità
Milano 10 febbraio 2015. La giornata dello scorso 7 febbraio ha segnato una tappa fondamentale del percorso di avvicinamento all’esposizione universale.
Non era una cosa scontata ma questa volta la stampa, le Tv e l'informazione tutta hanno compreso appieno la portata storica dell'Expo con i suoi dirompenti contenuti.

All’Hangar Bicocca di Milano è andato in scena l’”Expo delle Idee“, animato da oltre 500 esperti divisi in 42 tavoli di lavoro (QUI i temi dei tavoli) e tutta la stampa ha commentato con ampi servizi in prima pagina il summit milanese: il Sole 24 Ore gli ha dedicato tre pagine e il Corriere della Sera ben 5 pagine.

Anche “la telefonata” di Maurizio Belpietro su TgCom24 “Mattino 5” non ha potuto sottovalutare la notizia che presto, per sei lunghi mesi l’Italia sarà al centro delle politiche mondiali che riguardano l’alimentazione e le risorse naturali.
Per questo ha intervistato il Ministro delle Politiche agricole e alimentari e delegato del governo per l'Expo, Maurizio Martina (QUI la telefonata di Belpietro a Martina).
E questa sera il ministro Martina sarà anche a Ballarò su Rai3.

Tutto questo è positivo. A smuovere i media c'è stato innanzitutto il grande monito del Papa (“no a un'economia dell'esclusione e delle inequità, questa economia uccide” QUI il video messaggio del Papa), le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “L'aumento delle diseguaglianze fra Paesi ricchi e popolazioni povere rende indispensabile un nuovo modello di sviluppo, che modifichi questa inaccettabile tendenza”, la propots avanzata dal ministro Martina di inserire il diritto al cibo nella Costituzione, “già entro quest'anno”, ha aggiunto.

Alla prova generale di Expo ha partecipato anche il premier Matteo Renzi che ha avvisato, in modo ruvido, i lavoratori della Scala a non boicottare l'opera il 1 maggio, nel nome del diritto di sciopero, perchè “siamo pronti a intervenire anche a livello normativo, per evitare di fare una figuraccia a livello internazionale”. Pensiamo che questo sia un problema che va risolto a livello di trattativa sindacale mentre i rischi di figuracce internazionali ci sono in altri ambiti: si pensi solo a quello che è successo l'estate scorsa con l'esondazione del Lambro e del Seveso. E se lo stesso suicedesse in piena Esposizione universale? Questa sì che sarebbe una figuraccia a livello planetario, ci pensi il premier e prenda, anche su questo versante, i dovuti provvedimenti!

Ma ritorniamo alla giornata delle Idee di Expo che è servito a dare un primo scheletro alla Carta di Milano, quel documento che sarà la vera e più importante eredità dell’esposizione milanese dedicato al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Riprendiamo, qui sotto, da INformaCIBO gli articoli sugli aspetti più importanti della giornata del 7 febbraio con l'impegno di continuare a raccontare, con notizie, foto, interviste e video un evento che servirà anche a dare una spinta al made in Italy.
L'Expo, certo, non è una fiera (se non per il 20%) ma promuovere per sei mesi in Palazzo Italia, nel Padiglione di Cibus è Italia, e in quello del Vino il prodotto e il brand dell'agroalimentare italiano è una chance in più da non lasciarsi sfuggire.

Alcune delle iniziative illustrate nella cornice della giornata “Le Idee di Expo. Verso la Carta di Milano” all'Hangar Bicocca

La Carta di Milano è una bussola per capire dove stiamo andando, vera eredità di Expo.
La prima versione della Carta il prossimo 28 aprile e poi ad ottobre sarà consegnata al segretario generale dell’ONU

BolognaFiere e FederBio a Expo per realizzare un Biodiversity Park.
Un Parco che rappresenta la ricchezza del nostro ambiente sano.
Per il presidente della Fiera di Bologna, Duccio Campagnoli l'obiettivo di questo progetto "é quello di valorizzare le eccellenze italiane dell'agricoltura, dell'impresa e dell'associazionismo legato al rispetto della natura"

Federalimentare e Fiere di Parma per promuovere il modello alimentare italiano per nutrire il pianeta, tra innovazione e sostenibilità
“Cibus è Italia” sarà il tempio del food tricolore all'interno di Expo Milano
Luigi Scordamaglia e Gian Luigi Auricchio: Mostrare al mondo la qualità del modello alimentare italiano, (unico al mondo per equilibrio nutrizionale, sostenibilità, legame con il territorio, gusto e sicurezza) e proporlo come soluzione per nutrire il pianeta e valorizzare la produzione agricola mondiale

Food Policy: Il patto dei sindaci grande e concreta ereditá di Expo Milano
Il primo accordo tra città per l’alimentazione sostenibile delle metropoli
I contenuti e la strategia della “Food Policy Milano” sono stati illustrati dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dal Presidente della Fondazione Cariplo Giovanni Guzzetti nella cornice della giornata “Le Idee di Expo. Verso la Carta di Milano”

Expo in Città a Milano: il grande programma del Fuori Expo nei sei mesi dell'Esposizione
17 mila appuntamenti: un evento su due fuori dal centro storico e il 6,8% in provincia
Con quasi 100 appuntamenti al giorno Expo in città diventa il volano di una nuova Milano policentrica
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