La città di Parma celebra il Prosciutto per i 50 anni del Consorzio e per il Festival

Un concorso on-line per premiare la migliore ricetta realizzata dai ristoratori

08/09/2013

La città di Parma celebra il Prosciutto per i 50 anni del Consorzio e per il Festival

Parma 8 settembre 2013. La Corona del Prosciutto di Parma festeggia i suoi primi cinquant'anni. Mezzo secolo di storia fatta dalle famiglie di produttori orgogliosi di dare vita a un’eccellenza tutta italiana profondamente legata al suo territorio. Un piccolo territorio dall’aria asciutta e delicata ideale per la stagionatura naturale che conferirà un’inconfondibile dolcezza e gusto. 
Nel 1963 le aziende erano 23 che marchiavano appena 53.000 prosciutti. Oggi sono circa 150 e producono 9 milioni di Prosciutti di Parma ogni anno con un giro d'affari al consumo che sfiora un miliardo e mezzo di euro. 
La città di Parma celebra il prosciutto con una serie di iniziative che hanno il cuore in Piazza Garibaldi e che sono state illustrate ieri mattina alla stampa in piazza Garibaldi, dove sono allestiti il Bistrò del prosciutto e uno spazio  dedicato alla storia degli strumenti di produzione.

La conferenza stampa si è svolta alla presenza, tra gli altri,  dell’assessore alle Attività produttive e turismo del Comune di Parma, Cristiano Casa e del responsabile marketing del Consorzio del Prosciutto di Parma, Claudio Leporati.

«Il fatto che abbiamo messo a disposizione del Consorzio Piazza Garibaldi e i Portici del Grano - ha fatto notare l’assessore alle Attività produttive e turismo Cristiano Casa - dimostra la doverosa attenzione che il Comune ha per un prodotto che è l’eccellenza di Parma, che ha un indotto economico rilevante e che è un  ottimo strumento di promozione turistica». Riferendosi ad una domanda sulle polemiche dei giorni scorsi di Grillo contro la Food Valley parmense, Casa ha risposto: «Si è già detto e scritto fin troppo, ora parliamo di quanto è buono il prosciutto di Parma e di quanto è importante per il nostro territorio». Intanto da segnalare che proprio ieri c’era stato una aperta dietromarcia del Sindaco in una intervista sul tema dell’inceneritore apparsa sulla Gazzetta di Parma.

Ecco il programma delle celebrazioni del prosciutto in Parma città.

50 per il Parma

Il Consorzio del Prosciutto di Parma - in collaborazione con Ascom e Confesercenti – ha coinvolto oltre 100 ristoranti di Parma e provincia in un’attività denominata 50 per il Parma. 

Per tutto il mese di settembre in concomitanza con il Festival del Prosciutto di Parma, i ristoratori coinvolti saranno invitati a creare dei menù a base di Prosciutto di Parma e a giocare con il numero “50” per richiamare l’attenzione del cliente sul 50esimo anniversario della Corona. Gli Chef potranno quindi dare vita a 50 piatti o menù utilizzando 50 grammi di Parma oppure 50 ingredienti; 50 grammi per ogni ingrediente del piatto o eventualmente una mise en place del numero 50. Non c’è che da sbizzarrirsi, ma il Prosciutto di Parma resta l’unico protagonista di questa storia lunga 50 anni. 

Un concorso on-line rivolto sia ai ristoratori che alla loro clientela che premierà la migliore ricetta realizzata. I ristoranti potranno pubblicare le proprie ricette sul mini sito dedicato http://www.cinquantaperilparma.com/ e invitare i clienti a votare quella preferita. Le prime tre ricette più votate faranno vincere il ristorante che le ha realizzate che riceverà una fornitura di Prosciutto di Parma per la propria cucina. Contestualmente tutti coloro che hanno votato potranno partecipare a un’estrazione finale e vincere una cena presso uno dei ristoranti coinvolti nel progetto.

FESTIVAL DEL PROSCIUTTO A PARMA - 6 – 30 SETTEMBRE 2013

Mostra storica dei 50 anni della Corona

Mostra storica dei 50 anni della Corona

Parma ospita sotto i Portici del Grano, per tutto il mese di settembre, la mostra di immagini e fotografie “I 50 Anni della Corona” ovvero un Viaggio attraverso la comunicazione, i risultati, i prodotti e le vittorie che hanno portato il Prosciutto di Parma in tutto il mondo.

In Piazza Garibaldi, all’interno di due teche vetrate, trovano posto due esposizioni collaterali: 

1) La Storia e gli strumenti della lavorazione del Prosciutto di Parma, con l’esposizione di alcuni cimeli gentilmente forniti dai Prosciuttifici della provincia di Parma e uno schermo per la visione di spot pubblicitari, video di eventi, testimonianze e video d’epoca sulla storia del Prosciutto di Parma.

2) Ricreazione dell’ufficio del Consorziato, compendio di immagini, quadri, targhe e riconoscimenti collezionati dalla summa dei Produttori dal 1963, anno della Fondazione del Consorzio, ad oggi.

Bistrò del Prosciutto 

Dal 6 al 15 settembre sempre in Piazza Garibaldi funziona il Bistrò del Prosciutto, all’interno del quale sarà possibile degustare il Prosciutto di Parma. 

Alla gestione del Bistrò, per l’intero periodo, si avvicenderanno le seguenti  salumerie:  Noi da Parma, Salumeria Quarantelli, Casa del Formaggio, La Buona Forchetta.

Nell’ambito della manifestazione verranno donati  4 Prosciutti di Parma ad Associazioni onlus individuate dal Comune verranno organizzati momenti di intrattenimento culturale sul tema del Prosciutto di Parma fra cui “Conversazione” con i “partner del Prosciutto”: Vini dei Colli di Parma, il Pane e il Parmigiano Reggiano.

Galleria immagini

La città di Parma celebra il Prosciutto per i 50 anni del Consorzio e per il Festival
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