La Guida dei «Vini di Verona» presentata alla «Tenuta San Martino»

24/09/2017

Da lunedì 25 settembre è in vendita in tutte le edicole insieme al quotidiano L’Arena di Verona. Alla presentazione della guida erano presenti: il giornalista Morello Pecchioli e gli autori della guida, Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna, Marco Scandogliero, eletti a turno dal 2014 al 2016 quali migliori Sommelier AIS del Veneto
Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna, Marco Scandogliero e Morello Pecchioli


Nel cuore della pianura veronese nella suggestiva cornice del ristorante gourmet, «Tenuta San Martino», immerso in un elegante parco di 7.500 metri quadrati, è stata presentata la seconda edizione della “Guida ai vini di Verona 2017”, edita dal Gruppo editoriale Athesis, che sarà disponibile da lunedì 25 settembre in tutte le edicole insieme al quotidiano L’Arena pagando un supplemento di 8,90 euro.

A fare gli onori di casa, alla presenza del giornalista Morello Pecchioli, che ha coordinato l'incontro, gli autori, Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna, Marco Scandogliero, eletti a turno dal 2014 al 2016 quali migliori Sommelier AIS del Veneto.

Enrico Fiorini che è anche il direttore della «Tenuta San Martino», ha sottolineato le caratteristiche di questa seconda edizione della guida: «Nel libro abbiamo illustrato, in oltre 500 pagine, il meglio della produzione vinicola veronese con 1755 abbinamenti vino e cibo di 650 piatti del territorio». Piatti selezionati dallo chef della «Tenuta San Martino», Mida Muzzolon, 44 anni, che prima di approdare alla «Tenuta» ha lavorato nei più blasonati ristoranti e locali in giro per il mondo.
Enrico Fiorini e Mida Muzzolon
 
«La guida», ha rimarcato ancora Fiorini, «ci ha dato l’opportunità di mettere in risalto anche le piccole cantine, spesso note solo agli addetti ai lavori, che contribuiscono a fare di Verona una delle eccellenze enologiche a livello internazionale. Comunicare la nostra storia e cultura del territorio attraverso il vino è una cosa magnifica. Mi auguro di cuore che il sistema del vino veronese riesca a fare sempre più sinergia per diventare un attore protagonista di prim'ordine in Italia e nel mondo».

Concetti ripresi dal sommelier Gianluca Boninsegna che ha precisato come la “Guida vuole essere uno strumento che punta non solo a valorizzare il territorio e il patrimonio vitivinicolo veronese e limitrofo, ma vogliamo anche quello di educare i consumatori di vino a bere in maniera responsabile e intelligente”.

Abbiamo accettato tutte le cantine che ci hanno proposto i loro vini -ha detto il sommelier Marco Scandoglieroe in questo modo attraverso le pagine della guida abbiamo messo in risalto quanto di buono le nostre cantine sono riuscite a produrre e il forte legame che esiste tra i veronesi e il loro vino”.

La Guida presenta inoltre molte novità, a partire dalla traduzione in inglese che farà conoscere ancora di più agli stranieri i vini veronesi. Con la Guida edizione 2017 è stata superata la concezione dell’assegnazione dei voti ai singoli vini, sostituita dalla più semplice e curiosa distinzione tra King, Fast e Diet, categorie elaborate dai tre sommelier per indicare gli abbinamenti più adatti con i piatti gourmet elaborati dal ristorante, con quelli più veloci per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare ad un buon bicchiere di vino, e con le pietanze light cioè a basso regime calorico (“il vino può essere un ottimo amico della vostra linea”) ma che possono ugualmente essere accompagnate da un assaggio di vino di buona qualità.

La prefazione di Andrea Grignaffini
Troviamo una prestigiosa firma in premessa del volume, Andrea Grignaffini, membro della direzione esecutiva della Guida Ristoranti dell’Espresso, consulente enogastronomico e componente del comitato tecnico scientifico dei corsi sul vino di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Autore di numerosi saggi e articoli di critica, tra cui spicca, nel 2008, la pubblicazione del testo Nella Dispensa di Don Camillo. E' anche coautore, assieme a Luca Gardini, dell’Enciclopedia del Vino di Dalai Editore e sempre con Luca Gardini ha ideato il premio Best Italian Wine Awards, la classifica dei 50 migliori vini d'Italia.

Ecco cosa scrive Grignaffini in premessa della Guida Vini di Verona: “Chi ha avuto modo di conoscere anche solo per qualche minuto i curatori della guida non può che ritrovare gli aggettivi pertinenti alla descrizione:....questi sono quelli della categoria del fare”.

E all'azzeccato ritratto degli autori/sommelier fatta da Grignaffini aggiungiamo anche le firme di noi di INformaCIBO.

Buona lettura a tutti e grazie ad Enrico, Gianluca e Marco!
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