Le 20 città più visitate del mondo: il primato spetta a Londra, l'Italia ha 2 destinazioni in classifica

La classifica stlata dal Global Destination Cities Index di MasterCard

12/07/2014

Le 20 città più visitate del mondo: il primato spetta a Londra, l'Italia ha  2 destinazioni in classifica
Milano luglio 2014. Sono poli di attrazione per il business, la cultura e il turismo: le grandi città dei 5 continenti si sviluppano sull’onda della globalizzazione, che moltiplica i viaggi d’affari e potenzia il turismo di massa. La mappa delle destinazioni che attraggono il più alto numero di visitatori internazionali si modifica di anno in anno in base ai cambiamenti economici, sociali e politici che investono i singoli paesi, ma da 5 anni a questa parte la spesa complessiva dei viaggiatori cresce molto più rapidamente del Pil mondiale.

I flussi di visitatori internazionali sono di grande rilevanza per qualunque città: portano guadagni alle imprese direttamente coinvolte nell’accoglienza (hotellerie, commercio, trasporti, cultura, sport), generano occupazione e reddito e, soprattutto, portano nuove idee, nuove esperienze e contaminazioni culturali che le arricchiscono e rendono dinamiche, moltiplicandone i fattori di attrazione in un circolo virtuoso che produce ulteriore crescita.

Le città più visitate del mondo
Il primato di città più visitata del mondo nel 2014 spetta a Londra, che accoglierà nel corso dell’anno 18,6 milioni di visitatori (+8%) scalzando Bangkok, prima nella classifica dello scorso anno: la capitale della Thailandia perde l’11% dei visitatori a causa delle turbolenze politiche nel paese e scivola al secondo posto con 16,4 milioni di visitatori. Al terzo posto Parigi, che cresce solo dell’1,8% ma totalizza 15,5 milioni di visitatori.

La classifica è quella del Global Destination Cities Index di MasterCard: è il report annuale che l'emittente di carte di credito produce per stimare i flussi di viaggio (leisure e business) e il loro impatto di spesa su 132 città del mondo basandosi sui dati statistici ufficiali forniti dai singoli paesi ed elaborandoli attraverso algoritmi previsionali specifici.

Il ranking prosegue con Singapore al quarto posto (12,4 milioni di visitatori), seguita da Dubai con 11,9 milioni e un tasso di crescita del 7,5% che, se mantenuto tale, porterà la città emiratina a superare Singapore e Parigi entro 5 anni. New York è sesta con 11,9 milioni di visitatori, tallonata da Istanbul (11,6 milioni), che vanta la percentuale di crescita più elevata fra le 20 città più visitate, pari a +17,5% di visitatori rispetto allo scorso anno. Chiudono la top ten Kuala Lumpur, Hong Kong e Seoul: con 5 città fra le prime 10 della classifica, il continente asiatico si conferma il nuovo baricentro degli spostamenti mondiali.

Il primato dell’Italia
Pur se entrambe retrocesse di una posizione rispetto allo scorso anno, le 2 maggiori città italiane sono ben collocate: Milano è al 13° posto con 6,8 milioni di visitatori (in calo però dello 0,4%), mentre Roma è al 14° posto con 6,7 milioni e una crescita in positivo di 2,5 punti percentuali. Quello italiano è un vero primato: nessun altro paese del mondo può vantare 2 città fra le 20 più visitate al mondo, nemmeno gli Stati Uniti, che quest’anno hanno visto Los Angeles uscire dal ranking, presidiato soltanto da New York. Il posizionamento di Milano e Roma migliora ulteriormente a livello europeo, dove risultano essere, rispettivamente, sesta e settima per numero di visitatori annui, precedute solo da Londra, Parigi, Istanbul, Barcellona e Amsterdam.

Le città che incassano di più
La seconda classifica pubblicata dal Global Destination Cities Index è quella delle prime 20 città del mondo per spesa dei visitatori internazionali: anche i valori di spesa sono stimati sulla base di statistiche ufficiali rielaborate con algoritmi predittivi. Prima in ambito di incassi è ancora Londra, dove nel 2014 chi la visita spenderà 19,2 miliardi di dollari. Al secondo posto New York con 18,5 miliardi e poi Parigi con 17 miliardi. Seguono Singapore, Bangkok, Seoul, Barcellona, Dubai, Taipei e Istanbul: poche variazioni, quindi, rispetto alla top ten dei visitatori. Cambia invece il posizionamento dell’Italia: Milano esce dalla classifica delle prime 20 città, mentre Roma, con 5,6 milioni di dollari di spesa dei visitatori, si piazza al 18° posto, prima di San Francisco e Monaco di Baviera, che chiude la top 20.

Le città meglio collegate
In stretta correlazione con le due classifiche precedenti, il Global Destination Cities Index propone anche l’Air Hub Index, cioè il ranking delle città per quantità e qualità dei collegamenti aerei che le mettono “in contato diretto” con il mondo. L’Air Hub Index valuta il numero di voli internazionali e la loro frequenza, attribuendo un punteggio diverso ai voli continentali e a quelli intercontinentali: la ratio è che la qualità dei collegamenti aerei sia uno dei fattori principali che determina i volumi di traffico verso le destinazioni.

Inevitabilmente, anche in questo ambito la prima è sempre Londra: sorprendentemente, però, il resto della classifica si discosta dal ranking basato sul numero dei visitatori. Al secondo posto per connettività aerea c’è infatti Parigi, seguita da Francoforte, Dubai, New York, Istanbul, Amsterdam, Singapore, Hong Kong e Mosca. Roma è al 20° posto, meglio collegata di Milano che si trova 23°. Delle 10 città più visitate del pianeta, solo 7 risultano essere fra le meglio collegate, a suggerire che le dinamiche di viaggio sono flessibili e non sempre (o non solo) dipendenti da logiche di accessibilità diretta.
(ripreso da Event Report)
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner