Le eccellenze delle Marche vanno all'Expo con nove imprenditori

Oltre allo chef stellato Cedroni anche il papà degli Spinosini

22/02/2015

Le eccellenze delle Marche vanno all'Expo con nove imprenditori
Fermo 22 febbraio 2015. Le eccellenze delle Marche vanno all'Expo con nove imprenditori scelti come ambasciatori (da INformaCIBO)  per rappresentare le Marche a livello internazionale in occasione dell’Esposizione Universale di Milano 2015.

I nomi delle imprese che saranno i testimonial delle Marche nel mondo, sono stati scelti tra le numerose storie segnalate e proposte dalla Regione Marche.
Si tratta dello chef stellato Moreno Cedroni, Diego Della Valle, Enrico Loccioni (domotica), Francesca Petrini (olio), Vincenzo Spinosi (pasta), Angela Velenosi (vino), Orietta Varnelli (liquori), Iginio Straffi (cartoons) e Silvano Lattanzi (calzature).

“Le più sentite congratulazioni – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – a questi  imprenditori le cui storie di successo sono una rappresentanza forte e significativa dell’economia regionale, del made in Marche, del saper fare con cura, innovazione, rispetto della tradizione e creatività. Si tratta di casi di eccellenza che con orgoglio parleranno di tutta la comunità marchigiana a Expo 2015”.
 
Nel gruppo spicca un amico di INformaCIBO  Vincenzo Spinosi, il maestro pastaio di Campofilone che ama definirsi “Laureato in quinta elementare” e grazie all’unico sette (in condotta, ndr) è stato chiamato a tenere una lezione alla Bocconi di Milano, dove si è laureato, con una tesi sull’azienda di famiglia, il figlio Marco.
«Mi piace ricordare quel sette in condotta non perché fossi un ribelle – ha affermato  Vincenzo in una  intervista di Mauro Nucci per Il Resto del Carlino– soltanto perché ero estroverso, avevo la voglia di esserci, di espormi.
A 13 anni già mostravo la voglia di fare che mi hanno portato a diventare l’imprenditore artigiano».

Cosa significa per Vincenzo Spinosi rappresentare il Fermano, le Marche e l’Italia all’Expo universale?
«Significa tanto. Sono orgoglioso di tutto ciò che mi sta capitando.
Quando ho  saputo di essere stato scelto come testimonial, insieme con altre  personalità del mondo delle imprese marchigiane, attraverso una mail di posta certificata che ho fato aprire a mio figlio, (poi mi sono arrivate le congratulazioni di Spacca e del presidente della Camera di commercio di Fermo, Graziano Di Battista), sono rimasto sorpreso ma anche molto soddisfatto. In quest’avventura mi sento di rappresentare tutti quegli artigiani che ce l’hanno fatta oppure no, nonostante molti sacrifici, a far grandi le Marche nel mondo.
Non nego di essermi commosso anche perché avrò al mio fianco persone che conosco bene, come il fermano, Silvano Lattanzi. Da ragazzi correvamo insieme in bicicletta per la ‘Cherubini’ di Civitanova. Oggi posso affermare che ognuno nel proprio campo, pedalando pedalando,di strada ne ha fatta».

Come si presenterà Vincenzo Spinosi all’Expo?
«Con tutta la mia forza, con le mie cravatte colorate, con il mio orologio della Lego, con il bagaglio di esperienza messo insieme girando il mondo, con la mia gioia da trasmettere ai giovani in un momento difficile, con i miei sacchi di farina e le uova, elementi della nostra terra che, grazie alla mia creatività, si sono trasformati negli Spinosini, apprezzati in tutti gli angoli della terra».

Vincenzo Spinosi Commentatore, Grande Ufficiale della Repubblica e oggi testimonial delle Marche all’Expo…
«Un lungo percorso fatto con la forza dell’uomo che fa impresa, grazie soprattutto alla mia famiglia che mi ha seguito, che ha condiviso le mie idee che mi hanno portato a rappresentare le Marche all’Expo, un evento da gestire con intelligenza, finito il quale si torna a casa a lavorare per far ancora più grande il nostro Paese».
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