"L'Expo 2015 sarà il cuore della ripresa" le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Il premier Enrico Letta: "Expo 205 anche per rilanciare il turismo in Italia"

09/07/2013

"L'Expo 2015 sarà il cuore della ripresa" le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Milano 9 luglio 2013. Ripresa, coraggio e soprattutto fiducia. È il messaggio lanciato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenuto domenica scorsa a Villa Reale di Monza per l'evento "Verso Expo 2015" a cui hanno partecipato il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, il Commissario unico dell'Expo Giuseppe Sala, insieme, fra gli altri, al ministro dei Beni Culturali Massimo Bray, al sottosegretario Maurizio Martina, al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e al commissario del Padiglione Italia Diana Bracco. A fare gli onori di casa Il Governatore della Lombardia Roberto Maroni..

"Bisogna uscire dall'autolesionismo", ha detto Napolitano. Pochi minuti prima il premier Enrico Letta, dallo stesso palco, aveva annunciato: "L'Expo 2015 sarà il cuore della ripresa". E anche il turismo, oltre ai temi dell'alimentazione, è stato protagonista dell'evento 'Verso Expo 2015'.

E' "inaccettabile" secondo il presidente del Consiglio quanto l'Italia sia scivolata nelle classifiche turistiche. E proprio sull'Esposizione mondiale di Milano, Letta ha detto che ci sarà "il rilancio del turismo in Italia. Sarà un'occasione per scalare le classifiche".

EXPO E RIPRESA

Per centrare l'obiettivo della ripresa - ha ricordato Napolitano - bisogna uscire dalle "diatribe domestiche", pensare alla grande, riprendere slancio e fiducia, perché la crisi è sì reale ma rischia di andare ben oltre i dati economici per sconfinare nella patologia psichiatrica. "Diatribe domestiche" che non interessano ai cittadini ma che, essendo reiterate e quotidiane, danneggiano non poco l'immagine dell'Italia.

"Siamo un Paese che ha fiducia in se stesso, che deve averne anche più di quanta ne dimostri, percorso com'è ancora da nervosismi destabilizzanti e da tendenze al pessimismo", ha rincarato il presidente con una chiara sferzata alle forze politiche. Ed ecco l'Expo di Milano: "una chance straordinaria" per l'Italia, spiegano all'unisono sia Napolitano che Letta, che con la decisione ormai irrevocabile di costruire in Italia il più grande appuntamento internazionale degli ultimi quattro anni vogliono lanciare un messaggio di fiducia sulle capacità dell'Italia di maneggiare un evento storico e, contemporaneamente, di allontanare l'immagine di un Paese stritolato dalle mafie e dalle mazzette, inceppato dalla burocrazia ed incapace di dare un'impronta di modernità.

Per l'Expo serve "la più larga convergenza di sforzi, un'autentica feconda coesione sociale e istituzionale", spiega Napolitano facendo ben capire come sia lui che Letta pensino ben oltre il 2014. "L'Expo 2015 sarà il cuore della ripresa italiana", conferma Letta da Monza spiegando che l'esposizione universale è ormai non solo una scelta strategica ma anche simbolica.


Maroni, Pisapia, Tajani e Barroso

Il Governatore della Lombardia Roberto Maroni ha chiesto una ''deroga al patto di stabilità per quei Comuni interessati a Expo perché i soldi ci sono ma non possono essere spesi. Serve una attenzione per la Lombardia per Expo se si vogliono poi avere i benefici auspicati per cui il governo deve allargare i cordoni della borsa, le maglie del patto di stabilita' e considerare, da qui al 2015, la Lombardia, Milano e i Comuni interessati come una zona franca dai molti vincoli di bilancio che oggi ci sono altrimenti il percorso sara' in salita".

"Proprio per questo abbiamo chiesto l'aiuto del governo -ha concluso Maroni - e la disponibilità c'è: ne discuteremo nei prossimi giorni ma il messaggio che diamo al mondo e' che Expo sara' un successo".

Secondo Giuliano Pisapia, invece, “mancano ancora alcune scelte del governo però la presenza a Villa Reale del Presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio è un segnale importante”. “La presenza delle istituzioni -ha detto il sindaco di Milano – rappresenta la volontà di andare avanti tutti insieme per vincere questa grande sfida”.

”L’Europa sta investendo parecchio in Expo”, ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani. “L’investimento è consistente”, anche perché “ci sarà un padiglione dedicato allo spazio”. Si parla di circa 12 milioni. ”L’importanza di Expo Milano 2015 nel promuovere i valori dell’Ue” è stata evidenziata anche dal presidente della commissione Ue, Josè Manuel Barroso, in un video-messaggio. “Sono certo che l’Expo avrà successo”, ha detto Barroso, parlando anche di una “occasione unica per tutta l’Europa per aumentare la nostra visibilità e la voce dell’Ue non mondo”.

Expo e il Padiglione Italia

La presenza oggi a Villa Reale di Monza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del presidente del Consiglio Enrico Letta e del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani "testimonia in maniera forte la vicinanza delle massime istituzioni italiane ed europee al grande progetto Expo", ha sottolineato il presidente di Expo 2015 e commissario del Padiglione Italia, Diana Bracco, nel suo intervento.

"Un progetto -ha sottolineato- a cui molti di noi hanno creduto fin dall'inizio impegnandosi già in fase di candidatura per la vittoria dell'Italia". Il padiglione Italia, di cui Diana Bracco e' commissario "sarà un luogo che coniughera' tradizione e innovazione. Un luogo icona in grado di rappresentare il meglio del nostro Paese e capace di restituire fiducia e orgoglio nell'Italia ai cittadini a cominciare dai piu' giiovani, facendo riscoprire il senso della nostra comunita' e la fierezza del nostro saper fare''.

'''Nutrire il pianeta, energia per la vita', infatti -ha aggiunto- e' un tema per eccellenza italiano anche in considerazione alla unicita' e alla ricchezza della biodiversita' del nostro Paese. Una biodiversita' che ha segnato nei secoli l'identita' della penisola e dei suoi prodotti e che e' uno dei nostri piu' preziosi beni comuni, come ha sancito l'Unesco".

"Per il Padiglione abbiamo un sogno e una grande ambizione -ha sottolineato Diana Bracco- affermare nel mondo l'idea di una Italia capace di costruire il futuro. Alla realizzazione di questo sogno stiamo lavorando con grande entusiasmo. Un sogno che prendera' forma nel Padiglione Italia, che si sviluppera' lungo tutto il Cardo. Ci siamo dati l'obiettivo di fare qualcosa di alto, di attrattivo e in sintonia con la vocazione culturale, sociale ed economica del sistema Paese''.

IL TOUR MONDIALE

Milano dunque ha lanciato la sua sfida, e proprio durante l'incontro a Villa Reale si è dato il via al “World Expo Tour” che la Regione Lombardia da settembre porterà in tutte le capitali del mondo per promuovere i contenuti dell’Esposizione universale.

Video sull'evento di Villa Reale a Monza (da Corriere.it)

Commissione di Coordinamento per le attività connesse all'Expo Milano 2015

Sul grande appuntamento dell’Expo 2015 il 5 luglio si è svolta una riunione della Commissione di Coordinamento per le attività connesse all'Expo Milano 2015 (COEM).

Al termine della riunione si è svolta una Conferenza stampa con il Presidente Letta e con il Vicepresidente Alfano. Sono intervenuti il Presidente della COEM e sottosegretario al Ministero delle Poitiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, il Commissario Unico delegato del Governo per Expo 2015 Giuseppe Sala, il ministro Lupi, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il Sindaco della città di Milano Giuliano Pisapia, il Commissario del Padiglione Italia Bracco.

A questo link il video della conferenza stampa che ha chiuso la riunione.

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