L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglior ristorante del mondo

Il 1 luglio lo chef Bottura si mette ai fornelli per Christo

19/06/2016

Matteo Lunelli, Massimo Bottura e Camilla LunelliMatteo Lunelli, Massimo Bottura e Camilla Lunelli
Matteo Lunelli, Massimo Bottura e Camilla Lunelli

Massimo Bottura ha festeggiato il 13 giugno a New York presso il Cipriani Wall Street la conquista del primo posto di The World’s 50 Best Restaurants

È stato un momento emozionante, che ha portato per la prima volta l’Italia (via Twitter sono arrivate anche le congratulazioni del ministro Maurizio Martina), rappresentata nella lista dei primi 100 anche da Enrico Crippa, dai fratelli Alajmo, da Davide Scabin e da Niko Romito, ai vertici di questa prestigiosa classifica.
 
Prima volta per l'Italia
É la prima volta che un locale italiano ottiene il riconoscimento. L'Osteria Francescana supera così il vincitore dell'anno scorso, lo spagnolo  "El celler de Can Roca". L'Osteria era giunta seconda l'anno scorso e terza nel 2013 e 2014. E' il primo ristorante italiano a salire in vetta dei "50 Best Restaurant", la classifica considerata una sorta di Oscar della gastronomia.
 
Bottura ringrazia
"Voglio ringraziare tutti i miei collaboratori. É stata durissima. Il nostro lavoro è soprattutto un'opera d'arte" ha detto un entusiasta Bottura a New York.
 
Gli altri premi
Per quanto riguarda la classifica individuale per i singoli chef, trionfo su tutta la linea per la Francia con premi ad Alain Passard per la carriera, per Dominique Crenn come migliore cuoco donna e per Pierre Herme come miglior pasticciere.
 
Quattro gli italiani nei primi 50.
La classifica dei 50 migliori ristoranti in giro per il mondo vede il dominio di Messico city e New York su Spagna, Francia e Italia, che entra in graduatoria con quattro locali (oltre a quello di Bottura, anche il Piazza Duomo di Alba, di Enrico Crippa, al 17esimo posto; al 39esimo Le Calandre a Rubano, di Massimo "Max" Alajmo; e infine il Combal zero di Rivoli, di Davide Scabin, al 46esimo). Diverse presenze dalla Danimarca, quasi l'unica presenza dalla Scandinavia; non pervenuto l'Est Europa; mentre diversi sono i piazzamenti dell'Estremo Oriente, dal Giappone alla Thailandia, passando per Hong Kong e Singapore. Perù e Cile hanno la meglio per quanto riguarda il Sudamerica.
 
Niko Romito per la prima volta tra i primi 100
La lista 2016 dei classificati dal numero 51 al 100  vanta 15 new entry, ristoranti di tutto il mondo, The Jane, che entra in classifica alla 54esima posizione, Chef’s Table al Brooklyn Fare e Cosme di New York, Burnt Ends a Singapore e Moscow’s Twins.  Ma  ci piace segnalare che l'abruzzese  Reale (Castel di Sangro) di Cristiana e Niko Romito, che dal  novembre del 2013 ha 3 stelle Michelin, si piazza al numero 84 della classifica. 
 
I primi dieci posti.
La classifica dei 50 miliori ristoranti del mondo è aperta dunque dall'Osteria francescana di Modena (Massimo Bottura); seguono El celler de Can Roca, Girona (Joan Roca); Eleven Madison Park, di New York (Daniel Humm); al quarto posto Central di Lima (Virgilio Martinez); poi Noma di Copenhagen (René Redzepi), Mirazur di Mentone (Mauro Colagreco); Mugaritz di San Sebastian (Andoni Luis Aduriz), Narisawa di Tokyo (Yoshihiro Narisawa), Steirereck di Vienna (Heinz Reitbauer), e infine Asador Extebarri di Axpe (Victor Arguinzoniz).
 
 
Il brindisi con il Ferrari Perlé Trentodoc
La vittoria italiana celebrata con bollicine italiane ha reso ancora più speciale questo grande evento al Cipriani Wall Street con più di 800 tra le personalità più influenti del settore a livello mondiale, che hanno brindato con Ferrari Perlé Trentodoc al successo di tutti questi incredibili ristoranti.
 
 
Il primo Ferrari Trento Art of Hospitality Award al ristorante Eleven Madison Park di New York
E' stato il ristorante Eleven Madison Park di New York ad aggiudicarsi il primo Ferrari Trento Art of Hospitality Award.
 
Consegnato dal presidente delle Cantine Ferrari Matteo Lunelli durante la serata di proclamazione dei The World's 50 Best Restaurants 2016, è stato assegnato dallo stesso panel di quasi 1000 chef, esperti e appassionati gastronomi che ha stilato la classifica generale dove ha trionfato l’Osteria Francescana di Massimo Bottura.
 
Quello che ai giudici è stato chiesto di misurare per assegnare il Ferrari Trento Art of Hospitality Award è stato la felice alchimia fra servizio, ambiente e accoglienza, che rende l'esperienza in un ristorante davvero unica e memorabile.
 
Il 1 luglio lo chef Bottura si mette ai fornelli per Christo
 
Il 1 luglio sarà proprio Bottura a cucinare  a Borgonato di Corte Franca, nel salone delle feste di Palazzo Lana Berlucchi, per gli invitati di Casa Berlucchi in occasione dell'evento «The Floating Piers», l’installazione di land art ideata dal celebre artista Christo che così lo ha presentato: "Camminerete sulle acque, meglio se verrete senza scarpe.. ...Sarà una passeggiata di tre chilometri, sentirete le onde sotto i piedi. La passerella sarà riciclabile: finiti i 16 giorni, sarà distrutta". "Ma quindi non rimane niente?". L’artista: "Resterà nei vostri cuori".
 
Da una parte  «The Floating Piers» e dall'altra le pietanze di Bottura
Gli invitati nell’elegante residenza seicentesca in cui avvenne il primo incontro fra Franco Ziliani e Guido Berlucchi e dove nel 1961 nacque il primo Franciacorta, potranno gustare un pranzo  di altissimo livello.
 
Il menù, vedere qui sotto,  prevede un antipasto chiamato dallo chef “Una lenticchia meglio del caviale”.A seguire, un altro must di Bottura, il “Compromesso Storico: Tortellini in crema densa di Parmigiano Reggiano”. «Tortellini in brodo o alla panna?» si chiede ironicamente Bottura «E se trovassimo un compromesso storico? I tortellini tradizionali, fatti con pasta all’uovo tirata a mano, vengono cotti in brodo di cappone e poi serviti con un’emulsione di Parmigiano Reggiano 36 mesi di razza bianca modenese e acqua natura per garantirne la purezza. Tradizione e innovazione in ogni boccone».
Si proseguirà con “Psychedelic Spin Painted Veal, not Flame Grilled”, una portata rappresenta la grande tradizione toscana della carne alla griglia, ma senza accendere la fiamma. Conclusione della serata con “Oops! Mi è caduta la crostata al limone”: una crostatina con strati di zabaione al limone, sorbetto alla verbena e una frolla delicata incontrano bergamotto e canditi. Il tutto abbinato a bollicine storiche della cantina bresciana famosa nel mondo.
Ecco la classifica completa dei 100 migliori ristoranti in giro per il mondo
 
1 – Osteria Francescana - Modena, Italia
2 – El Celler de Can Roca – Girona, Spagna
3 – Eleven Madison Park – New York, Stati Uniti
4 – Central – Lima, Perù
5 – Noma – Copenaghen, Danimarca
6 – Mirazur – Menton, Francia
7 – Mugaritz – San Sebastian, Spagna
8 – Narisawa – Tokyo, Giappone
9 – Steirereck – Vienna, Austria
10 – Asador Etxebarri – Axpe, Spagna
11 – D.O.M. – San Paolo, Brasile
12 – Quintonil – Mexico City, Messico
13 – Maido – Lima, Perù
14 – The Ledbury – Londra, Inghilterra
15 – Alinea – Chicago, Stati Uniti
16 – Azurmendi – Larrabetzu, Spagna
17 – Piazza Duomo – Alba, Italia
18 – White Rabbit – Mosca, Russia
19 – Arpége – Parigi, Francia
20 - Amber – Hong Kong, Cina
21 – Arzak – San Sebastian, Spagna
22 – The Test Kitchen – Cape Town, Sudafrica
23 – Gaggan – Bangkok, Thailandia
24 – Le Bernardin - New York, Stati Uniti
25 – Pujol – Mexico City, Messico
26 – The Clove Club – Londra, Inghilterra
27 – Saison – San Francisco, Stati Uniti
28 – Geranium – Copenaghen, Danimarca
29 – Tickets – Barcellona, Spagna
30 – Astrid y Gastòn – Lima, Perù
31 – Nihonryori RyuGin – Tokyo, Giappone
32 – Restaurant André - Singapore
33 – Attica - Melbourne, Australia
34 – Restaurant Tim Raue – Berlino, Germania
35 – Vendome – Bergisch Gladbach, Germania
36 – Boragò – Santiago, Cile
37 – Nahm – Bangkok, Thailandia
38 – De Librije – Zwolle, Paesi Bassi
39 – Le Calandre – Sarmeola di Rubano, Italia
40 – Relae – Copenaghen, Danimarca
41 – Faviken – Jarpan, Svezia
42 – Ultraviolet by Paul Pairet – Shanghai, Cina
43 – Biko – Mexico City, Messico
44 – Estela – New York, Stati Uniti
45 – Dinner by Heston Blumenthal – Londra, Inghilterra
46 – Combal.Zero – Rivoli, Italia
47 – Schloss Schauenstein – Fürstenau, Svizzera
48 – Blue Hill Farm – New York, Stati Uniti
49 – Quique Dacosta – Denia Alicante, Spagna
50 - Septime – Parigi, Francia
51 – Manì – Sao Paulo, Brasile
52 - Per Se - New York, Usa
53 - Hof Van Cleve - Kruishoutem, Belgio
54 - The Jane - Antwerp, Belgio
55 – Nerua - Bilbao, Spagna
56 – Mikla - Istanbul, Turchia
57 - L'Astrance – Parigi, Francia
58 - Alain Ducasse au Plaza Athénée – Parigi, Francia
59 - Martín Berasategui - Lasarte-Oria, Spagna
60 - Hedone– Londra, Inghilterra
61 - Maaemo - Oslo, Norvegia
62 - La Grenouillere La Madelaine Sous Montreuil, Francia
63 - Aqua - Wolfsburg, Germania
64 - Lasai - Rio de Janeiro, Brasile
65 - BRAE - BIRREGURRA, AUSTRALIA
66 - LYLE'S - LONDRA, INGHILTERRA
67 - THE RESTAURANT AT MEADOWOOD - ST. HELENA, USA
68 - TEGUI - BUENOS AIRES, ARGENTINA
69 - EPICURE – PARIGI, FRANCIA
70 - BURNT ENDS – SINGAPORE
71 - DANIEL - NEW YORK, USA
72 - PAVILLON LEDOYEN – PARIGI, FRANCIA
73 - HERTOG JAN - BRUGES, BELGIO
74 - LE CHATEAUBRIAND – PARIGI, FRANCIA
75 – TWINS – MOSCA, RUSSIA
76 - LA COLOMBE - CAPE TOWN, SUDAFRICA
77 – DEN - TOKYO, GIAPPONE
78 – BELCANTO - LISBONA, PORTOGALLO
79 – DIVERXO - MADRID, SPAGNA
80 - L'ATELIER SAINT-GERMAIN DE JOËL ROBUCHON PARIS – PARIGI, FRANCIA
81 - CHEF'S TABLE AT BROOKLYN FARE - New York, Usa
82 – HAJIME - OSAKA, GIAPPONE
83 – MANRESA - LOS GATOS, USA
84 – Reale - Castel di Sangro, Italia
85 - THE FRENCH LAUNDRY - YOUNTVILLE, USA
86 - 8 1/2 OTTO E MEZZO BOMBANA- HONG KONG, CINA
87 - INDIAN ACCENT - DELHI, INDIA
88 - DIE SCHWARZWALDSTUBE - BAIERSBRONN, GERMANia
89 – ZUMA - DUBAI, EMIRATI ARABI
90 – BENU - SAN FRANCISCO, USA
91 - ST JOHN – LONDRA, INGHILTERRA
92 – QUINTESSENCE - TOKYO, GIAPPONE
93 - DANIEL BERLIN - SKÅNE TRANÅS, SVEZIA
94 – BRAS - LAGUIOLE, FRANCIA
95 - L'EFFERVESCENCE - TOKYO, GIAPPONE
96 – Cosme - New York, Usa
97 - Momofuku Ko - New York, Usa
98 – Quay - Sydney, Australia
99 - La Petite Maison - Dubai, Emirati Arabi
100 - Chestnaya Kuhnya – Mosca, Russia


APPROFONDIMENTI
La lezioni di Bottura per le imprese di Max Bergami Università di Bologna (Sole 24 Ore)

L’Osteria Francescana di Massimo Bottura di Modena incoronata migliore ristorante al mondo
L’annuncio ieri sera al Cipriani Wall Street di New York di Luca Ferrua (La Stampa)

World's 50 Best Restaurants, trionfo Italia, Bottura n.1 al mondo (di Eleonora Cozzella - Espresso-la Repubblica)

Il Fatto Quotidiano

 
L'Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglior ristorante del mondo
ARRIVA IN FRANCIACORTA LO CHEF NUMERO UNO AL MONDO
Il primo luglio l’esclusiva cena a Palazzo Lana Berlucchi con Massimo Bottura, vincitore di The World’s 50 Best
 
Borgonato, 14 giugno 2016 - «Non potremmo essere più felici: Massimo Bottura è il nuovo re della cucina mondiale» ha detto Cristina Ziliani, responsabile comunicazione Berlucchi, all’indomani dell’assegnazione all’Osteria Francescana di Modena del titolo di miglior ristorante del mondo.
È la prima volta che un italiano riceve il primo premio a The World’s 50 Best, l’Oscar mondiale della cucina. «Grazie a Massimo, da parte mia e di tutti gli italiani: la sua vittoria è motivo di grande orgoglio. Il prossimo 1 luglio avremo il privilegio di accoglierlo in Franciacorta per una cena esclusiva, dove i suoi piatti-icona incontreranno i nostri migliori Franciacorta», continua Cristina Ziliani.
Intanto, sul sito www.berlucchi.it piovono le richieste di prenotazione, ma saranno solo 80 fortunati gourmet a riservarsi un posto nel salone delle feste di Palazzo Lana Berlucchi, la dimora, attigua alla cantina storica, che ispirò la nascita del primo Franciacorta.


 
MENU 1 LUGLIO 2016
 
CHEF MASSIMO BOTTURA
PALAZZO LANA BERLUCCHI
 
Una lenticchia meglio del caviale
Come in un gioco di scoperta, queste piccole lenticchie nere assumono sul ghiaccio la forma e il sapore del caviale con panna acida e aneto.
 
La parte croccante di una lasagna
L'idea di concentrare in un piatto quello che è l'essenza della lasagna: la crosta croccante che tutti vogliono staccare dalla placca da forno.
 
Berlucchi Franciacorta Cellarius Rosé 2011
Franciacorta Millesimato dall’inconfondibile nuance ramata e dalle vivaci note di piccoli frutti rossi
e crosta di pane, affinato sui lieviti almeno tre anni.
 
 
Compromesso Storico: Tortellini in crema densa di Parmigiano Reggiano
Tortellini in brodo o alla panna ? Dopo decenni di dibattito, la questione è ancora da risolvere.
E se trovassimo un compromesso storico?
I tortellini tradizionali, fatti con pasta all'uovo tirata a mano, vengono cotti in brodo di cappone e poi serviti con un'emulsione di Parmigiano Reggiano 36 mesi di razza bianca modenese
e acqua natura per garantirne la purezza. Tradizione e innovazione in ogni boccone.
 
Berlucchi Franciacorta’61 Nature 2009
Millesimato di Franciacorta che unisce la pienezza dello Chardonnay alla mineralità del Pinot Nero e rinuncia all’aggiunta finale di sciroppo di dosaggio; maturazione sui lieviti per oltre cinque anni.
 
Psychedelic Spin Painted Veal, not Flame Grilled
Un filetto di vitello dipinto rappresenta la grande tradizione toscana della carne alla griglia, ma senza accendere la fiamma. Il vitello è cotto sottovuoto per preservare le proteine essenziali poi ricoperto di cenere e carbone e abbigliato con clorofilla, crema di patate, succo di barbabietola rossa, peperone giallo e arancione e Aceto Balsamico Villa Manodori.
 
Berlucchi Palazzo Lana Extrême Riserva 2007
Pinot Nero in purezza per una Riserva dall’incredibile freschezza e persistenza aromatica;
affinato sette anni sui lieviti e dosato Extra Brut, è un Franciacorta “senza compromessi”.
 
Caesar salad in bloom
Questa caesar salad racchiude il profumo e il colore della stagione estiva con i petali di fiori, camomilla, gelsomino e polvere di lampone essiccata che ricordano i sentori della natura e ci rinfrescano il palato.
 
Oops! Mi è caduta la crostata al limone
Una crostatina al limone rotta gioca tra convenzioni e aspettativa. Strati di zabaione al limone,
sorbetto alla verbena e una frolla delicata incontrano bergamotto e canditi.
 
Berlucchi Franciacorta Cuvée Imperiale Demi Sec
Un inno alla morbidezza questo Franciacorta quasi-dolce dai delicati profumi di frutta a polpa gialla
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