Martini, lo storico brand di spumanti e aperitivi, apre una Terrazza sul tetto dell'Expo

Si preparerà cocktail e aperitivi con i sapori delle 20 regioni italiane

11/01/2014

Martini, lo storico brand di spumanti e aperitivi,  apre una Terrazza sul tetto dell'Expo
Milano 11 gennaio 2014. Martini & Rossi, multinazionale di origine italiana del Gruppo Bacardi al terzo posto nel mondo nella graduatoria dei produttori di bevande alcoliche, si è aggiudicata la gara di Padiglione Italia per gestire, Palazzo Martini Expo, lo spazio da 350 metri quadrati all’aperto che si affaccia sulla grande Piazza Italia, all’incrocio tra il Cardo e il Decumano, i due assi principali del sito espositivo di Expo.
L’annuncio è stato dato ieri dai vertici di Martini & Rossi e Padiglione Italia proprio in Terrazza Martini di Piazza Diaz.

Martini apre così una sua  Terrazza proprio sul tetto dell'Expo e  animerà le giornate e le serate dei sei mesi dell’espoisizione milanese con eventi e iniziative che spazieranno dalle degustazioni di prodotti gastronomici tipici delle venti regioni italiane abbinati ai suoi celebri e insuperabili cocktail.
 
Il Gruppo, che ha la tipica insegna color rosso e oro,  prevede  un investimento che “non sia meno di 4-5 milioni di euro” -ha affermato il country manager di Martini & Rossi, Giorgio Molinari - anche se ne sapremo di più dopo che inizieremo la progettazione definitiva dello spazio”.
Siamo orgogliosi –ha aggiunto Molinari-  di poter dare il nostro contributo in questa cornice unica. EXPO Milano e Martini & Rossi condividono infatti una visione comune: la volontà di riunire persone appassionate che mostrano al mondo la loro innovazione e la loro eccellenza per divertire ed educare. Da 150 anni il gruppo esprime uno stile unico e la gioia di vivere per trasmettere nel mondo il suo patrimonio di storico brand italiano”.

Diana Bracco, Commissario Generale di sezione Padiglione Italia per Expo Milano 2015, ha così commentato l’accordo: “Oggi è una giornata importante che conferma l’appeal del progetto Padiglione Italia all’Expo 2015. Un progetto a cui stanno aderendo sempre più partner prestigiosi. Noi abbiamo una grande responsabilità: quella di valorizzare le eccellenze del Paese e di tenere vive le radici culturali italiane proiettandole nel futuro. Ecco perché la partnership che sigliamo oggi con Martini & Rossi, un brand storico che con le sue terrazze ha portato lo stile di vita italiano in cima al mondo, ci rende particolarmente lieti.  La Terrazza sarà punto di ritrovo per i turisti di tutto il mondo ”.
La Terrazza Martini sarà infatti una struttura aperta, rivolta verso la natura e trasparente nel suo design, tra tradizione e innovazione. Come gli italiani, che si incontrano e condividono momenti di gioia durante l’aperitivo, la Terrazza Martini riunirà il know-how di esperti, amanti del brand, appassionati dell’Italia, giovani talenti e intenditori del gusto. Sarà il luogo perfetto per incontrare le persone che rendono unico il brand, scoprire i migliori territori italiani, saperne di più sui cocktail eco-sostenibili, sperimentare l’arte della miscelazione con i migliori bartender e con giovani talenti italiani che competeranno in diretta al Talent Show “Martini Master Bartender”. 
 
Le Terrazze Martini nel Mondo
 
Fiorite tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà dei Sessanta, le Terrazze Martini sono l’emblema dell'originale modo di comunicare della Martini & Rossi. Grazie ad un’azienda pienamente inserita nella vita sociale e ad uno spiccato interesse per la cultura, le Terrazze Martini sono passate alla storia come un punto di riferimento per i protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica. Entro la fine degli anni sessanta furono aperte otto sedi con questo nome, sette in Europa e una in Sud America. Oggi l’attività prosegue a Milano e Pessione.
L’idea delle Terrazze Martini nasce nel 1948 a Parigi, nella sede al numero 52 degli Champs Elysèes, quando i dirigenti della società francese di Martini&Rossi decidono di aprire uno spazio di rappresentanza all’ultimo piano del palazzo pensato allora quale scenario ideale per accogliere ospiti di rilievo. La sua attività si caratterizzerà soprattutto per le presenze legate al mondo del cinema e della moda.
La sede adatta per la Terrazza Martini di Bercellone fu individuata nel palazzo della centralissima Placa de Catalunva, da sempre uno dei più alti della città, che ospitava fin dal 1940 la società spagnola. A disegnare gli arredi dell’attico venne chiamato nel 1960 l’architetto italiano Tomaso Buzzi che due anni prima aveva già progettato la Terrazza Martini di Milano e, dopo Barcellona, lavorerà ancora a quelle di Londra e Genova.
La formula delle Terrazze Martini interpreta il clima sociale degli anni Sessanta che segna una crescita del benessere ed è ricco di fermenti culturali. Nel 1961 a Bruxelle, allora recente sede del nuovo Mercato Comune, si inaugura la terza Terrazza fuori d’Italia, all’ultimo piano di un grattacielo in Place Rogier, con ampie vetrate che guardano sulla città.
Il 1964 è l’anno della Terrazza Martini di Londra, all’ultimo piano della New Zealand House di Haymarket, con vista su alcuni luoghi-simbolo della Gran Bretagna tra cui Trafalgar Square, il Parlamento, Buckingham Palace e il Big Ben. Pur confermando il design già utilizzato a Milano e Barcellona, l’architetto Buzzi optò qui per una dimensione più intima, ispirata al modello del club inglese.
 
La prima ed unica Terrazza Martini extraeuropea, venne aperta nel 1963 a San Paolo del Brasile. San Paolo, con la sua impetuosa crescita urbanistica, pare quasi una sintesi del nuovo corso economico brasiliano. Disegnata in stile razionale, la Terrazza si insediò in cima all’edificio del “Conjunto Nacional” e vide passare i molti nomi noti della vita culturale e sportiva del continente sud americano.
Ultima nata tra le Terrazze Martini, quella di Genova fu inaugurata nel 1965, al 31esimo piano del grattacielo di Piazza Dante. Commissionata all’ormai fidato Tomaso Buzzi, essa si distingueva per la scenografica originalità degli interni. Tra questi, inserita tra il salone e il terrazzo vero e proprio, spiccava la prua di un vascello. La veduta abbracciava l’intero golfo. La scelta di Genova simboleggiava un legame storico: nel porto arrivavano tra Ottocento e Novecento i prodotti di Pessione, che venivano imbarcati per i Paesi più lontani.
 
Milano è stata ed è la Terrazza Martini per antonomasia, oltre che uno dei simboli della città meneghina e un pezzo di storia del costume italiano. Il 15esimo piano di Piazza Diaz ha visto come protagonisti le figure di maggior spicco delle cronache culturali, mondane, sportive o politiche dagli anni Sessanta in avanti.
Nata nel 1958 e affidata come di consueto alla creatività di Tomaso Buzzi, la Terrazza domina il centro storico di Milano e offre lo straordinario colpo d’occhio delle guglie del Duomo. Il grande cinema è stato per decenni al centro della sua attività, con presentazioni di star internazionali e anteprime di film che hanno segnato un’epoca. Atipica per collocazione, poiché non sovrasta i tetti di nessuna città, è la Terrazza Martini di Pessione. Attiva dal 1961 fino ad oggi, la Terrazza si è caratterizzata, negli anni Novanta, per la particolare attenzione rivolta al mondo della letteratura internazionale. Tra le numerose presenze di rilievo anche i nomi dei premi Nobel Gunter Grass, Josè Saramago, Kenzaburo Oe, Vidiadhur S. Naipaul e Derek Walcott.
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