Matteo Bisol 26 anni, figlio di Gianluca, direttore di Venissa

Dal 14 febbraio la nuova stagione di Venissa a Venezia Nativa

08/01/2014

Matteo Bisol 26 anni, figlio  di Gianluca, direttore di Venissa

Venezia gennaio 2014. Amore per il territorio di Venezia Nativa e passione per l'elemento naturale sono le peculiarità di Antonia Klugmann: infatti, la talentuosa Chef ha scelto l'eloquente data del 14 febbraio per l'inizio della nuova stagione del ristorante Venissa. Ad ottobre, la Chef inaugurerà L’Argine di Vencò a Dolegna del Collio (GO), progetto sempre legato alle Venezie che integra perfettamente quello di Mazzorbo Burano. Antonia conferma, così, il suo ruolo da protagonista nella cucina stellata di Venissa, forte di una perfetta intesa con Gianluca Bisol, fautore di Venissa e grande estimatore della sua filosofia culinaria, e con il figlio 26enne Matteo Bisol, dal 2014 direttore di Venissa, che con la moglie Veronica ha scelto di trasferirsi da febbraio nella Venezia Nativa, dove lo scorso giugno i due hanno celebrato il loro matrimonio.

Matteo Bisol, dopo una formazione internazionale nel settore del marketing e del vino e varie esperienze professionali fuori delle attività di famiglia, ha deciso di seguire il progetto Venissa e di tornare a vivere in quella Venezia che ha sempre amato e dove ha frequentato l'Università. Venezia Nativa conquista, quindi, per la sua atmosfera romantica e per le sue eccellenze.


Venissa di notte

"Quella con Venissa è una storia d'amore, mi sono innamorata di questo magico luogo nell'altrettanto affascinante arcipelago di Mazzorbo, Burano e Torcello" spiega la Chef "la mia cucina evolverà ulteriormente: grazie al progetto dell'Argine, potrò selezionare le migliori materie prime delle Venezie e potrò sempre più seguire la mia filosofia di valorizzazione della stagionalità, dell’elemento vegetale nella creazione di piatti e delle eccellenze delle Venezie". Proprio per rispettare al massimo questo stile di cucina, ha scelto di inaugurare l'Argine di Vencò appena dopo l'inizio della pausa stagionale di Venissa, a testimonianza di come le due realtà facciano parte di un unico importante progetto di alta cucina di eccellenze naturali. Quella fra i due ristoranti è una stretta e continua collaborazione nel tempo, poiché quando Venissa riaprirà per la primavera 2015, l’Argine chiuderà per l'intervallo stagionale, per poi riaprire l’autunno successivo, e via dicendo: un ideale e continuo passaggio di testimone che vede la Chef protagonista in cucina ed eccezionale interprete delle culture delle Venezie. Venissa e il progetto nel Collio hanno fondamentali punti in comune, a partire dalla alta qualità delle materie prime raccolte – e cercate il più vicino possibile – e dal suggestivo ambiente naturale con vigna, orti e frutteti che circonda le due location delle Venezie così profondamente legate.

"Garantire una coerenza nel percorso intrapreso nel 2013 è una priorità" dichiara la Chef, al cui fianco c'è sempre l'esperto di vini Romano De Feo "per rispettare il progetto di valorizzazione che stiamo sviluppando, l' apertura dei due ristoranti non può quindi essere parallela e contemporanea: pensiamo che alternare i periodi di apertura ci consenta un maggiore controllo della qualità e un'attenzione maggiore al cliente".

Per conoscere al meglio Venezia Nativa e la filosofia di Antonia, dal 14 febbraio partiranno anche originali iniziative: durante i fine settimana di Febbraio e Marzo, si potranno scoprire i segreti della cultura enogastronomica della Venezia Nativa e regalare - o regalarsi - uno speciale corso di cucina con la Chef nel ristorante stellato di Venissa.

Le esclusive proposte prevedono possibilità di partecipare ai Corsi di Cucina "Il Gusto di Venissa" - per 8 partecipanti, al massimo - e a coinvolgenti tour gourmet e culturali, per scoprire Venezia Nativa, le sue peculiarità ed i suoi tesori, con la possibilità di pernottamento e di spostamento con il motoscafo Venissa. I partecipanti potranno cucinare e degustare un raffinato menù completo da ristorante stellato, imparando con la Chef "innamorata di Venezia Nativa" a reperire gli ingredienti in tenuta, nelle isole e nei più importanti mercati - fra cui il pittoresco mercato del pesce di Rialto -, diventando abili nel preparare i dolci tipici veneziani del Carnevale e della Pasqua e divenendo parte del processo creativo.

L'esperienza sarà coronata dalla cena, con menù degustazione presso il ristorante, e dal tasting emozionale della seconda annata del Simbolo d'Oro della Venezia Nativa, accompagnati da Matteo Bisol.

 

Il programma completo dei corsi è su www.venissa.it


Il celebre sommelier Charlie Arturaola, insignito nel 2012 del prestigioso riconoscimento "Wine Comunicator of the year", ospite di Matteo Bisol a Venissa, location scelta per il suo prossimo film.
(QUI il Video dell'incontro)

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