Milano porta l'Expo 2015 in città con 7mila appuntamenti fra mostre, concerti, spettacoli, convegni e manifestazioni sui temi agroalimentari

Milano “città aperta” giorno e notte con gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale

03/11/2014

Milano porta l'Expo 2015 in città con 7mila appuntamenti fra mostre, concerti, spettacoli, convegni e manifestazioni sui temi agroalimentari
Milano 3 novembre 2014. Nei giorni scorsi nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano, il sindaco della città Giuliano Pisapia e il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli hanno presentato la prima selezione delle iniziative che andranno a costituire il programma di Expo in Città 2015, palinsesto di eventi che si terranno nell’area metropolitana milanese durante il semestre dell’Esposizione Universale. I cittadini chiamati a partecipare con idee e proposte.
Sono intervenuti Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione Italia di Expo2015 e Claudio Artusi, coordinatore di “Expo in città”.

Oltre 200 progetti per un totale di 7mila appuntamenti
Le iniziative approvate dal Comitato di coordinamento, in totale, daranno vita a 200 progetti e a circa 7mila appuntamenti fra mostre, concerti, spettacoli, convegni scientifici, eventi sportivi, festival, rassegne, manifestazioni sui temi agroalimentari e sociali, iniziative ed eventi pubblici e privati. Alcuni esempi: le mostre su Leonardo e Giotto a Palazzo Reale, i concerti di Piano City, l'arrivo del Giro d'Italia 2015, la settimana del commercio equo, i concerti in piazza Duomo, le visite guidate tra i gioielli architettonici della città, la Fashion Week, la rassegna MiTo e gli appuntamenti di 'Cascine aperte'.
Gli eventi avranno una colonna sonora ufficiale composta da Giovanni Sollima ed eseguita dall'Orchestra dei Pomeriggi musicali diretta da Carlo Boccadoro.

Le proposte valutate arrivano da operatori pubblici e privati, oltre che da Paesi e città estere (come Francia, Cina, Austria, Giappone, Barcellona, Shanghai, Melbourne).
Il 43 per cento degli appuntamenti si terrà in centro, il 50 per cento nel resto della città e il 7 per cento nei Comuni dell'hinterland.

"Ma il lavoro è costantemente in progress", rimarcano dal Comune, che è pronto a lanciare dal 18 novembre uno sportello unicoper semplificare l'iter delle autorizzazioni. Inoltre è stata siglata una convenzione con Confcommercio per trasformare gli esercizi commerciali in infopoint, a fronte di un impegno a migliorare l'accoglienza del visitatore (con aperture straordinarie ed estive, conoscenza dell'inglese, informazione trasparente sui prezzi).

"E' una scommessa molto ambiziosa, ma stiamo facendo grossi passi avanti per rendere Milano centro del dibattito, del divertimento e della cultura - commenta il sindaco Giuliano Pisapia - Abbiamo superato le prove dell'Asem e del Semestre europeo. Milano sarà la città dove essere nel 2015".

E per Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio, "questo progetto innovativo sarà una grande eredità di Expo e darà a Milano il brand del dinamismo imprenditoriale e culturale riconoscibile nel mondo".
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner