Moda e cucina al Sina Chefs Cup Contest 2017: per un autunno 'stellato' tappa a Parma

11/09/2017

Dopo Parma martedì 19 settembre, le prossime tappe della competizione: Viareggio, Venezia e Milano
Si riapre, dopo la pausa estiva, con un autunno “stellato”, ma sempre nel segno della moda, il Giro d'Italia del SINA Chefs' Cup Contest che ha avuto il battesimo lo scorso 3 aprile da Cortina d'Ampezzo (QUI su INformaCIBO).

La prossima tappa, martedì 19 settembre, avrà sede a Parma, incoronata come Città creativa della Gastronomia Unesco, nel lussuoso Maxim's di Viale Mentana, 140.
E poi seguiranno le prossime tappe della competizione itinerante tra chef stellati: Viareggio (La Conchiglia, martedì 3 ottobre), Venezia (Antinoo's Lounge & Restaurant, martedì 10 ottobre) e Milano (L'Opèra, martedì 7 novembre).

Palcoscenico d’eccellenza, gli alberghi del gruppo SINA Hotels, interpreti della tradizione squisitamente italiana fatta di storia, cultura, arte, lusso ed eccellenza. Sina Villa Medici a Firenze, Sina Bernini Bristol a Roma, Sina Centurion Palace e Sina Palazzo Sant’Angelo a Venezia, Sina Brufani a Perugia, Sina Villa Matilde a Romano Canavese (Torino), Sina The Gray e Sina De la Ville a Milano, Sina Maria Luigia a Parma, Sina Astor a Viareggio, Bellevue Suites & Spa a Cortina d’Ampezzo di Sorgente Group rappresentano l’universo dell’ospitalità italiana.

Dal “Tortello con la Coda” al “Baccalà All Blacks”, passando per il “Medaglione di astice arrosto”, per l'evento hanno sfilato sinora piatti unici ed originali in onore di stilisti come Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Dolce & Gabbana, Fendi, Missoni e Damiano Presta, creati per l’occasione da chef stellati. Sempre all'insegna del gusto e dello stile, sono state create anche portate dedicate a Capri e Positano, due luoghi culto della moda.
Per le prossime date, aperte al pubblico, stanno già riscaldando i fornelli gli chef: Stefano di Gennaro (Quintessenza di Trani, BT) e Marco Bottega (Aminta di Genazzano, RM), Cristiano Tomei (L’Imbuto, Lucca) e Ivano Ricchebono (The Cook di Arenzano, GE), Massimo Viglietti (Enoteca Achilli al Parlamento di Roma) e Riccardo Bassetti (Il Porticciolo a Laveno Mombello, VA), Giovanni Luca di Pirro (Ristorante La Torre del Castello del Nero a Tavarnelle Val di Pesa, FI) e Valentino Cassanelli (Lux Lucis a Forte dei Marmi, LU).

Il mondo dell'alta cucina incontra quindi quello dell'alta moda e la gastronomia diventa di 'tendenza', dando vita a creazioni tanto originali quanto gustose.
Protagonisti delle serate precedenti sono stati Daniele Repetti (Ristorante Nido del Picchio di Carpaneto Piacentino) e Roberto Proto (Ristorante Il Saraceno di Cavernago), Giuseppe di Iorio (Aroma di Roma) e Antonio Andreozzi (1Q84 Villaricca NA), Domenico Stile (Enoteca La Torre a Roma) ed Emanuele Mazzella (Villa Porro Pirelli a Induno Olona, VA), Kotaro Noda (Bistrot 64 di Roma) e Alessandro Breda (Gellus di Oderzo, TV), Luigi Nastri (Stazione di Posta, Roma) e Vincenzo Guarino (Il Pievano del Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti, SI).

Le coppie che finora hanno ottenuto il massimo del punteggio sono quelle composte da Repetti e Proto e Noda e Breda, arrivati a pari merito.

Nel corso delle serate della SINA Chefs' Cup Contest, gli chef hanno il compito di creare le loro ricette originali, ispirate appunto quest’anno alla moda: stili, tendenze, capi, colori e consistenze di tessuti che hanno fatto la storia del costume, celebri stilisti e abiti amati in tutto il mondo, vengono trasformati in profumo e gusto per un’esperienza gastronomica senza precedenti, grazie alla maestria e creatività degli autori nonché all’uso di materie prime di qualità e attenzione al bio.

Al termine di ogni serata, la giuria si esprime secondo i parametri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità/prezzo, valore estetico/artistico.

La coppia di finalisti poi volerà a Londra dove si affronterà, affiancata da Chef internazionali.
SINA Chefs’ Cup Contest è un'iniziativa realizzata in collaborazione con Cantine San Marzano – interpreti del rinascimento pugliese, che abbineranno i vini alle ricette e saranno anche protagonisti sui social con i video creati per spiegare la creazione del piatto e l’abbinamento del vino; e con Diners Club – il gruppo con oltre 60 anni di storia, nato proprio nell’alta ristorazione per offrire privilegi unici ed esclusivi, come in questa occasione per cui i soci avranno agevolazioni e incontri dedicati con gli chef.

A rendere le serate ancora più frizzanti, le bollicine Ferrari.

SINA Chefs’ Cup Contest, ora alla quinta edizione, ha visto protagonisti 54 chef stellati per 54 nuove ricette, 20 ristoranti e 20 chef resident che hanno ospitato le coppie in gara, 26 tappe italiane e 3 tappe internazionali (San Francisco, New York e Tokyo), una tappa ad EXPO con la cucina internazionale asiatica, 80 giudici italiani e 12 internazionali, 30 sponsor.

Per informazioni e prenotazioni: sina.marketing@sinahotels.com (costo a partire da €70 inclusi i vini).
 
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner