Nasce "EXPO incontra le imprese" una piattaforma di business e incontro per le Piccole e Medie Imprese italiane

Il ministro Maurizio Martina: presto una task force per Expo. La annuncerà lunedì a Cibus?

28/04/2014

Nasce "EXPO incontra le imprese" una piattaforma di business e incontro per le Piccole e Medie Imprese italiane

Milano 28 aprile 2014. Stamane in occasione del convegno "Parliamo di food a 365 giorni da Expo" svoltosi al teatro Litta è stata annunciata la nascita di una piattaforma di business e incontro per le Piccole e Medie Imprese italiane.

Si chiama “EXPO incontra le imprese”. La Camera di Commercio di Milano, e la sua azienda speciale per l’internazionalizzazione Promos, saranno i promotori del progetto, alla cui diffusione, fondamentale per assicurare la massima adesione, contribuiranno sia il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che Fiera Milano e PwC.

Fiera Milano e PwC avranno il coordinamento operativo dell’organizzazione e realizzazione di "EXPO incontra le imprese".

Il ministro Martina: presto una task force per Expo. Lo annuncerà a Cibus?
Nella stessa occasione il ministro per l'Agricoltura Maurizio Martina, proprio a margine del Convegno odierno, ha dichiarato: “E' una "questione di giorni" l'attivazione della task force per Expo presso la presidenza del consiglio dei ministri annunciata in occasione della visita del premier Matteo Renzi a Milano all'inizio di aprile”. La buona novella sarà annunciata dal ministro al prossimo Cibus di Parma che aprirà i battenti lunedì alla presenza proprio del ministro Martina? Vedremo.

"Nei prossimi giorni faremo -ha aggiunto Martina- un ulteriore punto con la presidenza del consiglio per mettere a fuoco questo lavoro. E' una questione di giorni", ha spiegato Martina, per il quale con Expo "ci sono potenzialita' incredibili su cui spingere. C'e' ancora un anno ed e' un tempo sufficiente".

"Il successo del Made in Italy agroalimentare – ha concluso Martina - che vale oltre 33 miliardi solo di export, è frutto del lavoro e della professionalità di migliaia di piccole e medie imprese che hanno bisogno del nostro sostegno. Da parte del Governo c'è il massimo impegno perché nei prossimi cinque anni le esportazioni possano crescere del 50% e per far nascere 50.000 nuove imprese. In questo contesto sarà decisiva EXPO 2015. E iniziative come "EXPO incontra le imprese" danno il senso dell'importanza dell'evento di Milano, perché la connessione tra offerta italiana e domanda internazionale sarà un tassello decisivo per questo settore in continua crescita".

E torniamo al mconvegno "Parliamo di food a 365 giorni da Expo" con la nascita della piattaforma business e incontro “EXPO incontra le imprese”.

L’iniziativa è stata presentata dall’amministratore delegato di Fiera Milano Enrico Pazzali al convegno che proprio Fiera e la sua manifestazione TUTTOFOOD in collaborazione con GS1 Italy | Indicod-Ecr, hanno organizzato, a un anno dall’Esposizione Universale, per fare il punto sull’industria alimentare italiana.

“EXPO incontra le imprese” si propone di mettere in contatto le imprese e le realtà produttive del food Made in Italy con le aziende, le istituzioni e gli investitori dei Paesi partecipanti a EXPO Milano 2015, al fine di stabilire rapporti economici (dalla ricerca di sbocchi sui mercati internazionali e controparti estere, alla ricerca di fornitori o compratori in Italia).

Il nuovo portale per le imprese
Per dar vita a questo incrocio tra domanda e offerta sarà creato un portale per la registrazione dei soggetti interessati, nonché per la pianificazione e realizzazione degli incontri in occasione dell’Esposizione Universale.

La prima interfaccia nell’attivazione dei contatti con le controparti estere saranno i Commissari Generali dei Paesi partecipanti a EXPO Milano 2015, che potranno disporre di una mappatura dei produttori italiani interessati, per ogni mercato.

"Il sistema delle imprese milanese e italiano con questo nuovo portale ha uno strumento concreto in più per cogliere le opportunità economiche offerte da EXPO - dichiara Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di Commercio di Milano. Si tratta di vantaggi dal punto di vista del marketing aziendale, territoriale e di internazionalizzazione. Una indagine della Camera di commercio e di EXPO stima a 24 miliardi l'indotto atteso dalla manifestazione e a 190mila le unità di lavoro aggiuntive create nel periodo 2012-2020”

“EXPO incontra le imprese - afferma l’AD di Fiera Milano Enrico Pazzali - è lo strumento ideale per consentire all’industria italiana di ottenere dall’Esposizione Universale le attese concrete ricadute economiche. E’ un progetto di sistema al servizio dell’economia italiana, alla cui realizzazione partecipano più soggetti, ognuno con le sue competenze e conoscenze specifiche. Fiera Milano è orgogliosa di farne parte contribuendovi con la sua esperienza nell’organizzazione di programmi di matchmaking (gli incontri selettivi e pianificati in largo anticipo che sono ormai il cuore del business internazionale delle fiere) e con i consolidati contatti con il mondo agroalimentare della sua mostra TUTTOFOOD”.

Esprime soddisfazione anche il Commissario Unico per EXPO Milano 2015 Giuseppe Sala: “Questa iniziativa - spiega - non solo risponde alle aspettative delle nostre PMI senza compromettere la natura sociale e culturale dell’Esposizione Universale, ma sottolinea anche il ruolo strategico dell’evento per lo sviluppo e la crescita dell’intero comparto. Favorendo il confronto tra realtà produttive legate al food, che operano anche in mercati di differenti Paesi, “EXPO incontra le imprese” si presenta come uno strumento utile sia a valorizzare la produzione agroalimentare italiana sia ad affiancare il dibattito internazionale attorno al tema dell’alimentazione, al centro dell’Esposizione Universale”.

Ezio Bassi, Presidente di PwC Italia, Official Supplier di EXPO Milano 2015, si unisce alla soddisfazione del Commissario Sala. "Questa importante iniziativa completa, in qualche modo, il quadro di interventi che PwC Italia ha messo a punto nell'ambito della propria strategia a favore delle PMI. La grande vetrina dell'EXPO, oltre a promuovere l'immagine del nostro Paese, con questa iniziativa può fungere come importante volano per riavviare l'economia che, come tutti sanno, vede protagoniste in Italia le piccole e medie imprese".

Dopo l'introduzione dell’amministratore delegato di Fiera Milano, la parola è passata al Commissario Unico per EXPO 2015 Giuseppe Sala, alla guida di un evento destinato a proiettare più che mai i prodotti italiani al centro della ribalta internazionale.

Sono seguite tre dense relazioni che hanno costituito la base della discussione.
Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos, ha tratteggiato l’evoluzione del profilo del consumatore in tempi di prolungata crisi e stretta dei consumi, individuando il peso crescente di una tipologia di consumatore evoluto e consapevole, attento alla qualità e alle novità, e contemporaneamente l’affermazione di precisi bisogni: grande attenzione al rapporto qualità/prezzo (con una conseguente minore fedeltà alla marca); lotta allo spreco, privilegiando per i prodotti non di prima necessità piccoli formati e monoporzioni; rivalutazione del fai da te, in particolare per pane, pizza e biscotti; ricerca di informazioni sui prodotti, dove internet è più usato di quanto lo sia per l’acquisto effettivo; preferenza per un’alimentazione sana e bilanciata, in cui assume sempre più importanza la componente salutistica dei prodotti (alimenti dietetici, senza glutine, non allergici; acquisti entro i termini di scadenza, etc).

Vincenzo Grassi (Associate Partner di PwC) si è concentrato sugli elementi chiave di un processo efficace di internazionalizzazione, sulle linee di sviluppo del business (innovazione e internazionalizzazione) considerate strategiche in questa fase dai capi azienda e sulle opportunità offerte dai nuovi mercati, con particolare riferimento a Cina e Medio Oriente. Non ha trascurato le criticità sulla strada dell’export, tra cui barriere commerciali, sistemi distributivi complessi e frammentati in cui la presenza dei brand italiani è ancora non adeguata alla qualità che caratterizza i prodotti Made in Italy.

Paolo De Castro (presidente commissione per l’Agricoltura del parlamento europeo) ha messo a fuoco il cedimento del food made in Italy in percentuale del commercio mondiale, malgrado l’ottima performance delle esportazioni; la quota ancora modesta (12%) delle nostre imprese alimentari che vendono all’estero; le barriere all’esportazione e gli strumenti a sostegno della promozione messi a disposizione dall’Unione europea.

Stimolati da queste relazioni si sono confrontati nella tavola rotonda “Tra globalizzazione e presidio locale: percorsi di crescita per l’industria alimentare”, Vito Gulli, presidente Generale Conserve; Andrea Illy, presidente Fondazione Altagamma e presidente/amministratore delegato di Illycaffè Spa; Alessandro Mazzoli, direttore commerciale Coop Italia; Alfredo Zini, consigliere Camera di Commercio di Milano.

Annuncio di Sala: il mese prossimo comincera' la distribuzione dei biglietti di Expo
Il mese prossimo comincera' la distribuzione dei biglietti di Expo. Lo ha detto il commissario unico Giuseppe Sala. "Stiamo stringendo una serie di accordi con i tour operator", ha confermato Sala, per Expo che resta una "opportunita' grande" per il turismo.
"Prima delle vacanze credo che annunceremo i 4 milioni di biglietti venduti e a maggio comninceremo la distribuzione ai cittadini che vorranno acquistarli", ha detto.

"Spero di annunciare presto un accordo con Fs" per Expo ha spiegato il commissario unico Giuseppe Sala. "Stiamo lavorando molto sulla mobilita' - ha concluso - sia per quanto riguarda viabilita' e infrastrutture sia su accordi, ad esempio con le Fs. Spero di annunciare presto" l'accordo, ha detto Sala.

GS1 Italy | Indicod-Ecr è l’associazione italiana che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive operanti nel settore dei beni di largo consumo. Il suo obiettivo è di facilitare le relazioni tra le imprese e rendere più efficiente la filiera produttore/distributore/consumatore. E lo realizza attraverso la diffusione di standard e modelli adottati a livello mondiale: dal codice a barre alla comunicazione elettronica B2B fino alle nuove etichette in radiofrequenza. È presente in Italia con GS1 Italy ed ECR Italia, che rappresentano i due organismi internazionali GS1 ed ECR Europe.

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