Nasce l'Associazione italiana Food and Beverage Manager

Oltre 130 manager, in rappresentanza delle maggiori catene dell’hotellerie

06/03/2013

Nasce l'Associazione italiana Food and Beverage Manager

Rimini, marzo 2013 – Si è tenuto al Palacongressi di Rimini, con il supporto tecnico logistico di Rimini Fiera, il primo meeting della neonata Associazione Italiana Food & Beverage (AIFBM), costituita in Italia nel settembre 2012, dalla TUTTOPRESS EDITRICE Srl, e guidata dal presidente Severino Dellea

La rivista “LOCALI TOP” di proprietà della TUTTOPRESS EDITRICE, e’ l’Organo Ufficiale dell’Associazione Italiana Food & Beverage (AIFBM).

Al meeting hanno preso parte oltre 130 Food&Beverage manager, in rappresentanza delle maggiori catene alberghiere e delle più prestigiose strutture italiane e internazionali nel campo della ricettività. L’evento è stato sponsorizzato da 20 aziende del comparto alimentare che, in termini di prodotti e servizi, hanno presentato dal vivo le loro ultime novità dedicate alla ristorazione in albergo.

Quella del Food&Beverage Manager è una figura professionale nuova e guardata con sempre maggior attenzione nel mondo dell’hotellerie. Tradizionalmente questo ruolo è nato all’interno delle grandi catene alberghiere internazionali dove, data la presenza di più punti di ristoro (ristorante, bar, sale banqueting per congressi eccetera), si è reso necessario l’apporto di un manager dotato di conoscenze operative.

In più dato il proliferare di ristoranti situati in hotel che, oltre a svolgere il servizio per i clienti dell’albergo, sono sempre più spesso aperti anche al pubblico esterno, si è determinato un innalzamento della qualità dell’offerta ristorativa e di conseguenza la crescente necessità di dirigenti con competenze amministrative e gestionali (selezione dei fornitori, addetto agli acquisti), ma anche organizzative (gestione del personale di cucina e di sala).

«La nostra competenza va diffondendosi – sottolinea il Presidente dell’associazione Severino Dellea, Condirettore e Food&Beverage manager presso il Grand Hotel Billia di Saint Vincent – perché è sempre più necessaria una figura di coordinamento fra i ruoli dell’hotel. È una mansione molto vicina a quella del direttore, quasi il suo braccio operativo. La crescente attenzione alla ristorazione, la diffusa attività congressuale con annesso banqueting e il valore strategico assunto dal bar, richiedono una professionalità che sintetizzi problematiche e ricerchi soluzioni a favore dell’impresa».

«Rimini Fiera ritiene opportuno presidiare strategicamente tutti i mondi Horeca, anche quelli con format innovativi e diversi da quelli classici realizzati all’interno dei padiglioni fieristici” - così commenta Patrizia Cecchi direttore di Business Unit di Rimini Fiera - “Questa la motivazione alla base della nostra scelta di divenire partner tecnici per l’organizzazione del primo meeting di AFBM».

La scelta della località romagnola per il primo meeting nazionale non è stata casuale. In contemporanea, a Rimini Fiera, si è infatti svolto RHEX – Rimini Horeca Expo, il salone internazionale dell’ospitalità e della ristorazione (23 - 26 febbraio), dove molti visitatori professionisti erano proprio Food&Beverage manager, gestori di pubblici esercizi e manager di numerose aziende alimentari.

I temi caldi del Meeting

A moderare le tavole le 6 rotonde e i numerosi speech della due giorni congressuale il Giornalista e conduttore Alessandro Cecchi Paone. Il presentatore dell’evento ha introdotto Inizialmente l’intervento di Emanuele Gnemmi, Direttore Didattico del corso di specializzazione per Manager della ristorazione della Scuola internazionale di Cucina Italiana Alma di Colorno (Pr). Poi il microfono è passato a Marco Malacrida di Res che ha spiegato l’utilità di Trustyou, un nuovo motore di ricerca web che confronta e aggrega le recensioni degli hotel misurandone la reputazione. I punteggi sono stati stabiliti tramite gli indici Trust score e F&B score, i quali, indicano rispettivamente il grado di eccellenza dell’ospitalità e dei servizi di ristorazione delle strutture. Grazie a questa nuova piattaforma internet sono stati assegnati i Res-AIFBM Award. Per la prima voltain assoluto, gli oscar per l’eccellenza espressa nei servizi F&B sono andati a Emiliano Citi di Hotel Enterprise di Milano, a Massimo Perra del Grand Hotel Sitea di Torino e a Claudio Catani Direttore dell’Hotel Brunelleschi di Firenze. Quest’ultimo tra l’altro ha intrattenuto la platea del congresso con un interessante intervento relativo agli strumenti di misurazione della redditività dei servizi di ristorazione in albergo.

In un intervento successivo sempre nella prima giornata ha preso la parola anche Silvano Rusmini Direttore Responsabile di Tuttopress che con la rivista mensile Locali Top -ora organo Ufficiale AIFBM- ha raccontato l’attività dell’Associazione che durante l’anno si concretizzerà in numerosi Eventi regionali AIFBM. Le tavole rotonde moderate da diversi giornalisti sono state dedicate ai temi caldi della ristorazione alberghiera. I dibattiti sono iniziati con il tema intitolato Breakfast: servizio o opportunità di business? Si pensi che la prima colazione è tra i servizi alberghieri che generano maggiori profitti, infatti non esiste struttura alberghiera che non garantisca tale funzione di ristoro anche laddove le infrastrutture F&B non siano particolarmente sviluppate o addirittura assenti. Per il cliente alberghiero il breakfast è quindi quel ricordo esperienziale più recente che può contribuire in maniera determinante a creare la reputazione di una location o di una catena. Hanno partecipato a questa tavola rotonda: Emiliano Citi, Planetaria Hotels e Vice Presidente AIFBM,Riccardo Bombaci, Hilton Stucky Venezia, Lorenzo Viganò, Market business manager Italy Nestlé Professional Super Premium Beverages, Alfio Schiatti, Direttore Marketing e Commerciale Cupiello e Ciro Benedetto, Responsabile Clienti Speciali Forno D’Asolo. Moderatore: il giornalista Piergiorgio Colli.

L’attenzione si è poi spostata sul tema dal titolo Come si evolve la ristorazione nell’hotellerie di prestigio?In questo caso i relatori sono partiti dall’assunto che all’estero la ‘miglior ristorazione’ è in genere quella espressa nel ristorante dell’albergo di lusso. In Italia invece la cucina di hotel è stata per tanti anni considerata un mero traino per l’ospitalità e solamente da un decennio ha iniziato a essere presa in considerazione dalla critica e dagli appassionati alla stregua di quella tradizionale ‘su strada’. In proposito, per esempio, si consideri che sono ancora pochi i ristoranti d’albergo italiani stellati. Svariati gli oratori di questa sessione: Severino Dellea, Grand Hotel Billia e Casinò del la Valée e Presidente AIFBM, Stefano Fontanesi, Costa Crociere, Gianluca Priori, Park Hyatt Milano e Probiviro AIFBM, Fabio Barbaglini, Chef Antica Osteria del Ponte. Sul versante sponsor: Alfredo Tabacco, Direttore commerciale Ferrarelle, Alessandro Petrelli, Area manager Pernod Ricard, Roberto Melloni, A.D. Selecta. Moderatore: il Giornalista Fabiano Guatteri.

Uno spazio cospicuo è stato conferito anche all’enologia. Sommelier, aziende e operatori dell’hotellerie in questo caso si sono confrontati sul tema, Cantina: costo o investimento?Lo spunto è stato piuttosto chiaro dato che, in questi anni di liquid economy, molti operatori hanno preso coscienza dei costi connaturati alla giacenza delle cantine e alla conservazione di bottiglie prezzolate, per alcuni, veri e propri capitali immobilizzati. Per contro altri continuano a ritenere un vantaggio competitivo l’aver a disposizione un’offerta enologica di pregio.

Nello speech sono intervenuti Michele Garbuio, Château Monfort Milano, e Sommelier campione d’Italia 2006, Enrico Borniotto A.D. MSC Italcatering, Walter Sansò Grand Hotel et de Milan, Angelo Fasola, Responsabile Marketing Ursa Major, Michele Vecchiato A.D. Interbrau, Fabrizio Leuchi, Responsabile Marketing Onesti Group. Moderatore: il giornalista Maurizio Maestrelli.

L’ultimo argomento della prima giornata è stato strettamente connesso all’attività congressuale e agli eventi in genere. Gli operatori del settore infatti hanno dipinto gli scenari a venire del canale Mice nel dibattito: Banqueting e Catering: evoluzione e futuro. Paolo Solari, Sheraton Genova Hotel e Segretario AIFBM, Andrea Cartapatti, ATA Hotel Fabio Dei, A.D. Alfagest, Antonio Caruso, Hotel  Melià Milano. Giancarlo Rossi, Sales Marketing Director McCain, Fabio Gallina, Presidente Forno d’Asolo, Augusto Celata, Chef Bonduelle. Moderatore: Silvano Rusmini Direttore Responsabile Tuttopress, Locali Top.

La seconda giornata, il 26 febbraio si è aperta all’insegna dell’innovazione. Fra i contenuti trattati al Palacongressi anche la logistica e l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, grazie a una lezione molto tecnica tenuta da Marco RoncoBusiness & Supply Chain Development Director di Havi Logistics.

In un memento successivo Il focus della conferenza si è spostato sugli strumenti  e sulle tecniche improntati alla cotture e alla conservazione di alimenti e bevande. I produttori di attrezzature e i Food&Beverage manager hanno disquisito intorno a un argomento di attualità: La tecnologia al servizio degli F&B. A parlarne, sempre con la moderazione di Silvano Rusmini: Ettore Bocchia, noto Chef dell’Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, Gianluca Crespi, Chef e F&B Novotel Accor, Matteo Gialdini, Direttore commerciale Angelo Po, Luca Cerati, Direttore Divisione Food service Bonduelle, Giorgio Molinari, Direttore commerciale Carlsberg.

L’attenzione si è poi spostata sul bar, forse il segmento che, più degli altri outelet della ristorazione, richiederebbe un ripensamento dell’offerta e dei meccanismi di amministrazione. Per ciò i relatori, in questa occasione, sono stati messi di fronte a un altro dubbio amletico: Gestione del bar servizio od opportunità di sviluppo?Ovviamente il quesito si è sciolto a favore della seconda opportunità. È quanto è emerso dall’ottima moderazione del Giornalista Walter Govoni che ha interloquito con Emiliano Citi, Planetaria Hotels e Vice Presidente AIFBM, Sebastiano Pira, Sheraton Malpensa Milano Gianmario Barlocco, Straf Hotel, Alessandro Petrelli, Trade Marketing manager Pernod Ricard, Giorgio Negri General manager RG Forniture, Giancarlo Rossi, Sales Marketing Director McCain, Simona Luraghi, Responsabile Marketing Diageo, Tommaso Taje, Area manager Pernod Ricard.

Per finire hanno presenziato il meeting con i loro interventi istituzionali anche il Presidente Confcommercio della Provincia di Rimini. Ennio Sanese, Il Responsabile di Confcommercio settore alberghi Provincia Alduino Di Angelo, il Presidente Federalberghi Emilia Romagna Alessandro Giorgetti, il Direttore di Italgrob Dino Di Marino e il Presidente della Fiera di Rimini Lorenzo Cagnoni.

L’Associazione Italiana Food & Beverage Manager (AIFBM) nasce con l’obiettivo di riunire una community di dirigenti, che si occupano per professione di garantire adeguati servizi di ristorazione, alla clientela leisure o business delle strutture alberghiere – e più in generale operatori del canale Horeca - operanti lungo il territorio della nostra penisola. Costituita nel settembre 2012, conta circa 200 associati collegati alle principali catene dell’hotellerie e della ristorazione commerciale e tradizionale. il 25-26 febbraio 2013, gli associati si sono riuniti per la prima volta, in un evento fuori fiera al Palacongressi di Rimini, in occasione del Primo Meeting Nazionale AIFBM con l’obbiettivo di confrontarsi intorno ai temi legati allo sviluppo, all’evoluzione dei servizi e all’offerta inerente la gestione della ristorazione e del bar nelle strutture alberghiere.

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