Natale all'insegna del risparmio ma in crescita la spesa a tavola

I dati diffusi dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori

27/12/2014

Natale all'insegna del risparmio ma in crescita la spesa a tavola
Roma 27 dicembre 2014. Natale all'insegna del risparmio. Le festività natalizie sono state caratterizzate quest'anno da una riduzione dei consumi. Gli italiani, quest'anno, per i regali natalizi «hanno speso 3,142 miliardi, pari a - 6,2 % rispetto al 2013, con una spesa media per famiglia di 126 euro». A fare un bilancio consuntivo è l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori.

Elettrodomestici e turismo i settori più penalizzati
I settori più penalizzati sono stati mobili, arredamento ed elettrodomestici (-14,4%). A seguire il turismo, che registra una contrazione del 12,4%. Male anche l'abbigliamento e calzature (-8,3%), l'elettronica di consumo (-4,9%), come anche il settore profumeria e cura della persona (- 3,9%). Neanche il settore dell'editoria ha registrato quest'anno il segno positivo rispetto allo scorso anno (unico settore che vantava un andamento positivo), pur in presenza di forti promozioni. Male anche il settore dei giocattoli, vale a dire uno dei comparti generalmente più «gettonati» durante le festività natalizie (-0,8%).

In crescita la spesa a tavola
Sale invece la spesa a tavola degli italiani, con un’inversione della tendenza al ribasso. Tra cenone della vigilia e pranzo di Natale la spesa quest’anno è salita a 2,35 miliardi di euro (+2%). La stima questa volta è della Coldiretti, che evidenzia come il leggero incremento sia in linea con le previsioni di ripresa nei consumi alimentari nel 2015. Appena l'8% degli italiani si è recato al ristorante mentre il 3% ha preferito gli agriturismi, in crescita rispetto allo scorso anno. La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menù a base di prodotti o ingredienti nazionali, con una spesa stimata - secondo Coldiretti - in 900 milioni per pesce e le carni compresi i salumi, 400 milioni per spumante, vino ed altre bevande, 400 milioni per dolci, 350 milioni per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 200 per pasta e pane e 100 milioni per formaggi e uova. Nove italiani su dieci (87 per cento) - si legge nell'indagine Coldiretti/Ixè - hanno trascorso la festa a casa con parenti o amici.
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