Olio, tutti i vincitori del concorso Sirena d'Oro

Le migliori Dop e Igp d'Italia vengono da Sicilia, Toscana e Calabria

15/04/2014

Olio, tutti i vincitori del concorso Sirena d'Oro

Roma 15 aprile 2014. Nel 2014 i migliori oli extravergine di oliva Dop e Igp d’Italia appartengono a Sicilia, Toscana e Calabria.

E’ questo il verdetto della dodicesima edizione del Sirena d’Oro, concorso nazionale promosso dalla Città di Sorrento in collaborazione con FederDop Olio, Unaprol, Aifo e Associazione Oleum.
Complessivamente, nelle tre categorie del premio – fruttato leggero, medio e intenso – sono stati assegnati riconoscimenti a 7 Regioni d’Italia. Premiate inoltre 6 Dop con la Gran Menzione.

L’edizione 2014 del concorso è stata indetta in un’annata contraddistinta da una campagna olearia che in tutta Italia ha avuto rese molto inferiori rispetto alla media. Ciò nonostante le aziende iscritte al Premio sono state numerose: 165, di cui ammesse 157, in rappresentanza di 36 aree Dop e Igp.

Gli oli vincitori sono stati proclamati oggi 15 aprile, presso la sala stampa della Camera dei deputati, nel corso di un convegno al quale hanno partecipato Colomba Mongiello e Paolo Russo, componenti della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, il sindaco e il vice sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e Giuseppe Stinga, l’assessore dell’Agricoltura della Regione Campania Daniela Nugnes, il presidente di Unaprol Massimo Gargano, il presidente di FederDop Olio Daniele Salvagno e il direttore dell’Aifo Giampaolo Sodano.

Nella categoria fruttato intenso, la Sirena d’Oro è stata vinta dall’azienda agricola Terraliva di Frontino Giuseppina con la Dop Monti Iblei (sottozona Monti Lauro). Sirena d’Argento all’azienda agraria Bacci Noemio con la Dop Umbria (sottozona Colli Martani), e Sirena di Bronzo all’azienda agraria Alfredo Cetrone con la Dop Colline Pontine.

L’Igp Toscano, ammesso al premio per la prima volta nel 2013, si aggiudica la Sirena d’Oro nella categoria fruttato medio. L’olio vincitore è quello dell’azienda Oliviera Sant’Andrea di Giganti Enrico e Enzo. Sul podio, Sirena d’Argento all’azienda agraria riva del Garda con la Dop Garda (sottozona Trentino), e Sirena di Bronzo all’azienda agraria Carraia di Bardi Franco con la Dop Terre di Siena.

Prima classificata nella categoria fruttato leggero, e quindi Sirena d’Oro, l’azienda agricola Le Conche di Sposato Vincenzo con la Dop Bruzio (sottozona Crati). Al secondo posto l’azienda Mcs con la Dop Terra d’Otranto, che si aggiudica la Sirena d’Argento, e al terzo posto l’azienda agricola biologica Aricò, con la Dop Valdemone, premiata con la Sirena di Bronzo.

L’onorevole Colomba Mongiello (PD), sempre in prima fila sui temi del settore, ha ribadito l’auspicio già anticipato al Sol di Verona per un maggiore protagonismo dell'Olio nel prossimo Expo 2015.


“Perché l’olio – ha detto – è uno dei pilastri della dieta mediterranea. Per questo Expo 2015 deve garantire all’olivicoltura lo spazio che merita. Lo stesso dicasi per quanto riguarda la declinazione nazionale della Pac che, così com’è, penalizza gravemente il comparto”.
L’on Mongiello ha inoltre lamentato le gravi difficoltà che incontra l’applicazione della legge “salva olio ” che porta il suo nome.

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