PARMAforEXPO: l'Emirato di Ajman arriva in città per studiare il progetto parmense di marketing territoriale

La visita si svolge in vista dell'appuntamento di EXPO Dubai 2020

05/10/2015

PARMAforEXPO: l'Emirato di Ajman arriva  in città per studiare  il progetto parmense di marketing territoriale
Parma, 5 ottobre 2015 - Il Tavolo PARMAforEXPO ha accolto questa mattina una rappresentanza istituzionale dell’Emirato di Ajman, il più piccolo dei sei Stati di cui si compongono gli Emirati Arabi Uniti. A guidare la delegazione mediorientale, composta da 14 persone, è H.E. Faisal Alnuaimi, General Manager del Dipartimento per lo Sviluppo del Turismo del Governo di Ajman: lo accompagnano importanti rappresentanti del Dipartimento per lo Sviluppo Economico, del Dipartimento per la Pianificazione Urbanistica e della Camera di Commercio di Ajman.

Con un’estensione di poco superiore ai 250 kmq e una popolazione di circa 135.000 abitanti, l’Emirato di Ajman è situato sul bordo del Golfo Persico, in una posizione strategica rispetto a Dubai. Come tutto il Paese, l’Emirato di Ajman ha conosciuto negli ultimi anni una forte crescita economica, che si è accompagnata a importanti cambiamenti sociali e politici. Simbolo di questa trasformazione è la capitale Ajmān. Questa città, dove risiede il 95% della popolazione dell’Emirato, ha subito una vera e propria rivoluzione urbanistica e architettonica: sono sorti uffici, grattacieli e alberghi extralusso, un aeroporto internazionale da due milioni di passeggeri all’anno. Una trasformazione che subirà un’ulteriore accelerazione nei prossimi anni, soprattutto per effetto del prossimo EXPO: nel 2020, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione degli Emirati Arabi Uniti, infatti, Dubai ospiterà una nuova edizione dell’Esposizione Universale. Gli investimenti previsti ammontano almeno a 8,5 miliardi di dollari e il tema sarà “Connecting Minds, Creating the Future”: in particolare si parlerà di sostenibilità delle risorse idriche ed energetiche, di una più efficace mobilità e logistica mondiale e della conversione della crisi finanziaria in opportunità di sviluppo economico.

È proprio in relazione a EXPO Dubai 2020 che la rappresentanza istituzionale di Ajman, in visita all’Esposizione Universale di Milano, ha espresso la volontà di venire a Parma. L’obiettivo è quello di studiare le specificità di PARMAforEXPO: un progetto di marketing territoriale internazionale che il Sistema Parma ha studiato in funzione di EXPO Milano 2015 per coglierne al meglio le opportunità di business per il tessuto imprenditoriale locale e di promozione turistica del territorio della città ducale. Un modello unico, che vede coesistere sia attori economici che istituzionali. In vista di EXPO Dubai 2020, l’Emirato di Ajman mira a replicare il successo del progetto PARMAforEXPO. Partendo da due punti fermi: una disponibilità economica importante e la prossimità geografica a Dubai.

A dare il benvenuto in città, nella cornice di Palazzo Soragna, a Mr. H.E. Faisal Alnuaimi e alla delegazione mediorientale sono stati gli attori del Tavolo PARMAforEXPO: Cesare Azzali, Direttore di UPI e Presidente di PARMAforEXPO; Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma; Cristiano Casa, Assessore alle Attività Produttive, al Turismo e al Commercio del Comune di Parma; Davide Menozzi, Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Parma.

«Attraverso la creazione del Tavolo PARMAforEXPO - spiega il Presidente Cesare Azzali - Parma sta giocando un ruolo da protagonista, fortemente attrattivo per visitatori e delegazioni business in occasione dell’Esposizione Universale. Il nostro modello si basa su quattro plus strategici: la capacità del mondo imprenditoriale e politico di fare sistema; la vocazione agroalimentare di Parma; l’eccellenza tecnologica, unita alla capacità di fare innovazione; e la vicinanza fisica a Milano, a cui la nostra città è ben collegata».

Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alle attività produttive, commercio e turismo del Comune di Parma, Cristiano Casa.
La visita della delegazione dell'emirato di Ajman, uno dei sette che costituiscono gli Emirati Arabi Uniti, è per noi motivo di grande soddisfazione – spiega l'assessore -, in quanto si tratta di una realtà che si pone come Parma rispetto a Milano – Expo 2015 nell'abito del territorio degli Emirati stessi. Ed è per questo che i rappresentanti dell'emirato di Ajman hanno scelto Parma per studiare le politiche di marketing messe in atto dal nostro territorio in vista di Expo 2015, dal momento che Expo 2020 si terrà a Dubai, città vicina ad Ajman. Una visita, quindi, volta a capire come ci siamo mossi e che si inserisce nell'ottimo lavoro portato avanti da PARMAforEXPO, grazie alla sinergia di azione che si è creata attorno a questa opportunità e che ha avuto inizio a dicembre 2014 con la prima riunione dei Commissari di Expo a Parma ed è proseguita con numerose visite ad aziende locali da parte di delegazioni internazionali e da parte di turisti di passaggio verso Expo. La giornata odierna si pone, quindi, in continuità con il lavoro fatto fino ad oggi per promuovere il territorio di Parma e le sue eccellenze e costituisce una risposta concreta per tutti coloro che non amano la nostra città e che sostengono che il nostro territorio non abbia fatto nulla per sfruttare l'occasione di Expo 2015”.

Dopo l’incontro in UPI, nel pomeriggio, la delegazione dagli Emirati Arabi Uniti si trasferirà a Colorno, per visitare una delle eccellenze del nostro territorio: ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, retta dal Maestro Gualtiero Marchesi e considerata oggi il più importante centro di formazione al mondo dedicato alla cucina italiana. Ad accogliere la delegazione sarà il Presidente di ALMA Enzo Malanca. La visita sarà preceduta da un welcome lunch, studiato ad hoc dagli chef della Scuola.
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