PARMAforEXPO: un bilancio positivo per il progetto di marketing territoriale

Parma ha accolto 30 delegazioni straniere

03/11/2015

PARMAforEXPO: un bilancio positivo per il progetto di marketing territoriale
Parma, 3 novembre 2015 - È positivo il bilancio del piano di marketing territoriale attuato dal Tavolo PARMAforEXPO: durante i sei mesi dell’Esposizione Universale milanese, infatti, tra istituzionali e business, le delegazioni straniere arrivate a Parma sono state 30. I Paesi coinvolti sulla base dei programmi ufficiali di visita in Italia hanno spaziato dal Brasile alla Corea del Sud, dall’Argentina agli Emirati Arabi Uniti, da Cuba al Ghana, dal Senegal alle Filippine, passando per il Nord Africa e la Bulgaria. In totale, i delegati stranieri partecipanti, tra cui diversi Ministri e un Presidente della Repubblica, sono stati 435. Gli incontri organizzati sono stati 217 e hanno visto il coinvolgimento di 151 imprese parmensi.

Come spiega Cesare Azzali, Presidente del Tavolo PARMAforEXPO, «grazie a un efficace modello di collaborazione tra soggetti pubblici e privati - mi riferisco in particolare a Comune di Parma, UPI - Unione Parmense degli Industriali, Camera di Commercio di Parma, Università degli Studi di Parma, Fondazione Cariparma - e sfruttando al meglio la vicinanza della nostra città a Milano, siamo riusciti a massimizzare la visibilità del territorio parmense e a valorizzare le specificità del suo tessuto imprenditoriale. Ha vinto la nostra idea di EXPO diffuso: alla scoperta dei padiglioni dell’Esposizione Universale abbiamo abbinato le visite nella Food Valley, organizzate in accordo con aziende, associazioni e Consorzi, così da permettere una conoscenza più approfondita della nostra realtà produttiva».

«Come Sistema Parma - aggiunge Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma - abbiamo creato un filo diretto tra il nostro territorio ed EXPO : lì, nel Padiglione CIBUSèITALIA, siamo stati presenti e attivi con uno spazio espositivo dove abbiamo raccontato e mostrato i nostri tesori di cultura e di impresa, la nostra vocazione storica alla produzione di cibo di qualità, la nostra capacità di essere innovativi nel rispetto della tradizione e dell’originaria vocazione artigianale. Qui, a Parma, abbiamo fatto toccare con mano alle tante delegazioni straniere la forza, la vivacità e la capacità competitiva del nostro sistema imprenditoriale e del modello distrettuale».
 

Al primo piano del Padiglione Cibus è Italia erano collocate le varie istallazioni di ParmaforExpo
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