Parmigiano Reggiano: una grave "gaffe" a Ballarò del capo dell'Ice, Riccardo Monti

Chiarimento tra il Consorzio del Parmigiano Reggiano e il Presidente dell’Ice, Riccardo Monti

12/12/2013

Parmigiano Reggiano: una grave "gaffe" a Ballarò del capo dell'Ice,  Riccardo Monti

Chiarimento tra il Consorzio del Parmigiano Reggiano e il Presidente dell’Ice, Riccardo Maria Monti

Pubblichiamo il comunicato diffuso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano:

Reggio Emilia, 12 dicembre Ore 16, 30. Chiarimento avvenuto tra il Consorzio del Parmigiano Reggiano e il Presidente dell’Ice, Riccardo Maria Monti, dopo che l’Ente di tutela ha contestato con fermezza quanto è emerso nel corso della trasmissione “Ballarò” andata in onda su Rai3 nella serata del 10 dicembre.

Al conduttore Giovanni Floris e al presidente dell’Ice, il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Giuseppe Alai, contestava il contenuto di affermazioni che potevano indurre a pensare che il Parmigiano Reggiano fosse prodotto con latte proveniente dall’estero, con conseguente pregiudizio sull’immagine del prodotto e sulla corretta informazione del consumatore.

Alla lettera di contestazione inviata da Alai, il presidente dell’Ice ha immediatamente risposto dicendosi dispiaciuto del fatto che una frase di più ampio respiro sia stata interpretata in un modo “che non corrisponde al mio pensiero”.
Da Riccardo Maria Monti, inoltre, il pieno sostegno dell’Agenzia Ice “all’attività di internazionalizzazione del Consorzio e degli associati”.

Il presidente dell’Ice ricorda poi che l’Agenzia è sempre stato pronta, e lo sarà anche in futuro, a promuovere il Parmigiano Reggiano sui mercati internazionali.

“Ringrazio il presidente Monti – osserva Giuseppe Alai – per la tempestiva risposta, per questo impegno e per aver già accettato l’invito a visitare uno dei nostri caseifici: agli stessi chiarimenti, in trasmissione, ribadisco l’invito e la sollecitazione a “Ballarò”’, per cancellare gli equivoci che possono riguardare centinaia di migliaia di ascoltatori-consumatori”.
 

******
Parma 12 dicembre 2013. 
Se non importassimo latte non potremmo produrre parmigiano». Questa frase l'ha pronunciata in diretta televisiva martedì sera durante la seguitissima trasmissione «Ballarò» su Raitre Riccardo Monti, presidente dell’Ice, Italian Trade Agency per la promozione all’estero delle imprese italiane.

Il disciplinare di produzione del Re dei Formaggi parla chiaro: il Parmigiano Reggiano è prodotto solo da latte proveniente dalle zone tipiche, a pochi chilometri dai caseifici dove si produce il prodotto finale.

Un grave gaffe del capo dell'Ice, una vera e propria falsità, durata pochi secondi ma che rischia di lasciare lunghi strascichi e di creare un danno di immagine al Parmigiano Reggiano.
Oltre che, nella peggiore delle ipotesi, provocare un danno economico a centinaia di caseifici e alle migliaia di produttori che conferiscono il latte appena munto, destinato alla trasformazione.


La posizione del Consorzio del Parmigiano Reggiano
“Con latte estero è impossibile ottenere Parmigiano Reggiano - spiegano dal Consorzio - e quindi abbiamo richiesto precisa rettifica da parte di Ballarò. Sono affermazioni lesive del lavoro di migliaia di produttori" che ogni mattina si alzano per mungere il latte che sarà usato per produrre i formaggi. L’errore ha lasciato sbalorditi sia i produttori che i dirigenti del consorzio, che vogliono fin da ora tutelare il nome, la tradizione e la qualità del Parmigiano Reggiano.

Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner