Pasta De Cecco: lezione magistrale e blind tasting sulla pasta - InformaCibo

Pasta De Cecco: lezione magistrale e blind tasting sulla pasta

di Informacibo

Ultima Modifica: 14/05/2013

Bologna 14 maggio 2013. Si è svolta ieri, presso l’Alma Graduate School dell’Università di Bologna, la lezione dello chef stellato Gennaro Esposito, patron del ristorante La Torre del Saracino.

Il tema centrale della lezione: conoscere e riconoscere le caratteristiche che contraddistinguono la pasta di qualità, uno dei prodotti cardine del made in Italy.

Un momento della lezione tenuta dallo chef stellato Gennarino Esposito

Come ha spiegato lo chef Esposito durante l’incontro rivolto ai partecipanti dei corsi dedicati alla formazione di manager nel settore enogastronomico: “Oggi è molto importante saper comunicare, trasmettere e spiegare la qualità di un prodotto e aiutare il cliente a riconoscerne le qualità distintive”. Nel caso della pasta queste si traducono in un colore giallo tenue, in un sapore intenso, che racchiude tutto il profumo della semola, e in una tenuta di cottura che assicura consistenza e fragranza, anche dopo essere stata passata in padella; tutte caratteristiche che derivano dalla produzione di qualità che il pastificio De Cecco persegue dal 1886, coniugando i valori dell’antica arte pastaia alle garanzie del moderno processo industriale.

Il tecnologo alimentare della De Cecco, Gerardo Dalbon, ha quindi illustrato i diversi fattori che contraddistinguono la produzione e l’impegno De Cecco: l’accurata selezione della materia prima e la molinatura, che avviene all’interno dello stesso nucleo industriale e che porta alla porta alla produzione di una semola di qualità pregiata, realizzata con solo il 60% del chicco di grano. Quindi, l’impasto della semola fresca con acqua pura di fonte a temperatura inferiore ai 15°. Poi la trafilatura dei formati, rigorosamente al bronzo e l’essicazione lenta e dolce a bassa temperatura, nel rispetto dell’antica tradizione, per mantenere il tipico colore della semola e soprattutto le proprietà organolettiche della materia prima.

La De Cecco a Milano TuttoFood 2009La lezione, che si è tenuta nella splendida grotta musiva all’interno di Villa Guastavillani sede dell’Alma Graduate School, è poi proseguita con una serie di blind tasting a più riprese, durante i quali, a pasta scondita, lo chef Gennaro Esposito ha evidenziato le caratteristiche che la pasta deve avere e mantenere nelle varie fasi della cottura per assicurare la perfetta riuscita di un primo piatto.

I partecipanti, tutti iscritti all’indirizzo Food&Wine del Master Internazionale in Business Administration o al Master universitario in Gestione d’Impresa di Alma Graduate School, hanno quindi potuto assaggiare uno dei piatti più premiati dello chef Gennaro Esposito: la minestra di pasta mista con crostacei e piccoli pesci di scoglio, realizzata con Pasta Mista De Cecco n°120, un formato tipico della tradizione napoletana.

Per informazioni:

F.lli De Cecco Di Filippo Fara San Martino (Ch)

Tel. +39 0872 9861 – http://www.dececco.it/

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