Ponte di Ognissanti: un lungo weekend

Seduti alla tavola del Wine Food Festival. November Porc nella bassa parmense

30/10/2012

Ponte di Ognissanti: un lungo weekend

Pesce azzurro dell’Adriatico per “antipasto” e, a seguire, ciccioli all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, risotto al Gutturnio e salsiccia, tagliatelle al tartufo bianco bolognese, Spalla Cruda di Palasone e tanto altro. E’ il singolare menù del Ponte di Ognissanti del Wine Food Festival 2012, che da giovedì 1 a domenica 4 novembre riserva ai turisti “foodies” tanti appuntamenti tra Emilia e Romagna.

A Cesenatico dal 1 novembre il Portocanale Leonardesco (ma anche le piazze del centro e la Colonia Agip) si anima con “Il Pesce fa festa”, mentre nella vicina Imola parte “Baccanale” con un’edizione dedicata a “Musica in cucina”. Sull’Appennino Bolognese, a Savigno, Monghidoro e Camugnano, sfila il tartufo bianco per “Tartufesta”, a Sissa, nella bassa parmense, si apre “November Porc”, la staffetta più golosa d’Italia, mentre ad Albinea, nel reggiano, va in scena la Festa d’Autunno Ciccioli Balsamici, con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia protagonista assoluto, e in 14 ristoranti piacentini parte “Un PO di Gusto”, rassegna dedicata ai sapori tipici della tradizione gastronomica della Bassa Piacentina. Nell’entroterra riminese, a Talamello, lunedì 5 novembre si aprono poi le fosse dove da fine agosto si è stagionata l’”ambra”, il celebre formaggio di Fossa di Talamello, per dar vita, nelle 2 domeniche successive, alla sagra vera e propria.


A Cesenatico il Pesce Azzurro fa festa

Motonavi all’ormeggio come ristoranti galleggianti in cui gustare la più tradizionale cucina marinara, uno chef stellato (Alberto Faccani del “Magnolia”) che interpreta a suo modo il pesce azzurro e una colonia estiva dall’elegante architettura in cui assaporare il meglio della ristorazione di mare cesenaticense. E ancora punti di ristoro che offrono i “classici” della tradizione di mare popolare -dal fritto misto a risotto alla pescatora, seppie con i piselli e passatelli in brodo di pesce, passando per l’immancabile grigliata mista- e un’accogliente tensostruttura con i pescatori che preparano al momento antipasti a base di cozze e vongole, succulenti primi di pesce e rustide. Ricco ed invitante il menù di eventi e proposte de “Il Pesce fa Festa”, manifestazione dedicata al pesce azzurro dell’Adriatico che dal 1 al 4 luglio animerà il Porto Canale Leonardesco, le piazze del centro e la Colonia Agip di Cesenatico. E tra un assaggio e l’altro, da non perdere la visita del Museo della Marineria e qualche ghiotto acquisto nel mercato dei prodotti tipici in Corso Garibaldi, via Anita Garibaldi e via Nino Bixio.


Baccanale 2012: sette note in cucina

“Musica in cucina” è il tema scelto per l’edizione 2012 del Baccanale, l'annuale rassegna enogastronomica e culturale in programma ad Imola, che si svolgerà dal 3 al 18 novembre, con sedici giorni di incontri, mostre, menu a tema, degustazioni. Sarà possibile degustare gli speciali menu del Baccanale in quasi 50 ristoranti imolesi e del circondario e apprendere i segreti dell’arte culinaria in 7 scuole di cucina. Domenica 4 novembre un appuntamento speciale dedicato ad uno dei più gustosi e tradizionali piatti della tradizione emiliano romagnola: la piadina. “Cinquanta sfumature di piada” (piazza Gramsci, ore 10-20) proporrà un percorso gustativo e non solo sulle sue infinite varietà, la storia e le origini. Spazio anche alle mostre mercato, nella Galleria del centro cittadino. Si comincia con “Dalla terra alla tavola” (sabato 3 e domenica 4 dalle 9.30 alle 19) con i produttori a vendita diretta organizzata dal Nuovo Circondario Imolese. Numerosi anche gli appuntamenti musicali, dalle sonorità degli strumenti ricavati dalle zucche di Djeli Kan, Barbara Casini e Beppe Fornaroli (domenica 4 novembre alle 21 al Teatro comunale dell’Osservanza), alla Food Music di Chiharu Kubo e Christian Schmitz (sabato 10 alle 21 al Ridotto del Teatro comunale Ebe Stignani) (inf. www.baccanaleimola.it).


Tartufesta fa tappa a Savigno

Domenica 4 novembre (e anche nelle due domeniche successive) Savigno, nel cuore dell’Appennino Bolognese, ospita la XXIX Sagra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Savigno e dei Colli Bolognesi, nell’ambito di Tartufesta, che giovedì 1 novembre fa tappa a Monghidoro e domenica 4 a Camugnano. Tante iniziative attendono i visitatori, dalla grande Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato nelle vie e la piazza principale di Savigno, con espositori del pregiato prodotto provenienti da tutta Italia, alle passeggiate enogastronomiche "A caccia di tartufi", dove un esperto tartufaio con il suo cane svelerà i segreti della ricerca e, al termine della passeggiata, degustazione presso gli stand della Sagra (domenica 4 in programma “L’oro bianco di Savigno”: passeggiata nella Valle del Samoggia fino alla tartufaia naturale “Le vigne”). Durante tutta la manifestazione saranno attivi stand gastronomici in grado di fare assaporare il tartufo, nelle ricette più classiche e creative, oltre alle altre eccellenze del territorio bolognese.


A Sissa spalle di Palasone in gara per November Porc

Parte da Sissa la “staffetta più golosa d’Italia”, November Porc, manifestazione itinerante in quattro tappe dedicata ai prodotti ottenuti dalla tipica lavorazione del maiale di antica tradizione nel parmense. Anteprima del weekend del 3-4 novembre sarà, venerdì 2, nel centro storico di Sissa, il concerto Aspettando November Porc (ore 19:30) e alle ore 21 il teatro dialettale di “Robi Nostrani”. Sabato 15 terza edizione del “Palio della Spalla cruda di Palasone-Sissa”, gara fra le spalle crude prodotte in loco, con esame da parte di una commissione di due categorie: professionisti ed amatori. 

Domenica 4, appuntamento con "I Sapori del Maiale", mercato di prodotti tipici, e con il “Mariolone” (sorta di cotechino di oltre un quintale), che dopo lenta e prolungata cottura sarà distribuito a tutti i presenti. Per tutto il weekend, negli stand gastronomici si potranno gustare i piatti della tradizione della “Bassa Parmense”, nonché i prodotti tipici della Strada del Culatello di Zibello (Culatello di Zibello, Spalla Cruda di Palasone, Spalla Cotta, Fortana del Taro IGT e Parmigiano Reggiano) e, per i più giovani, musica con dirette radio e band live, “condita” da piatti tipici e stuzzichini (inf. www.novemberporc.com).


Un PO di Gusto: in 14 ristoranti sfila la cucina della bassa piacentina

Salumi piacentini con giardiniera della nonna e bocconcini di torta fritta, ravioli di vitello stufato, risotto al Gutturnio e salsiccia, lumache in umido, filetto di salmerino, sformato di zucca in salsa di Cacio del Po, coppa arrosto alla piacentina. Sono solo alcune dei piatti nei menù proposti fino a marzo 2013 dai 14 ristoranti aderenti a Un PO di Gusto, rassegna gastronomica della Strada del PO e dei sapori della Bassa Piacentina. Una ghiotta occasione per scoprire piatti di stagione e sapori tipici di un territorio particolarmente interessante dal punto di vista enogastronomico, grazie alla compresenza di ricette a base di pesce di fiume, insaccati tipici, piatti a base di funghi e verdure, il tutto accompagnato dai tradizionali vini piacentini (per conoscere i menù e i ristoranti aderenti www.stradadelpo.it).


Matrimonio di sapore tra i ciccioli e l’Aceto Balsamico Tradizionale

Nella cornice della splendida piazza di Albinea sabato 3 e domenica 4 si celebra il matrimonio di gusto tra i ciccioli e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia per “Ciccioli Balsamici”. Il nettare reggiano, con il suo raffinato aroma, metterà in campo la sua versatilità e dimostrerà di sposarsi anche con una infinità di pietanze, dall’antipasto al dolce, fino alla frutta. La manifestazione si aprirà ufficialmente sabato con la spedizione alla ricerca dei funghi, accompagnati da esperti micologi. Sempre sabato alle 15 le contrade di Albinea, Montericco, Borzano e l’Osteria della Fola prepareranno e presenteranno gli antichi sapori del territorio: gnocco fritto, erbazzone, torte e ciambelle, lambrusco, caldarroste, vin brulè, ciccioli, formaggio e tanto altro. Alle 15 cottura di una forma di Parmigiano Reggiano in Piazza, e doppio appuntamento con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia: in Via Morandi (con degustazioni guidate), e all’Acetaia Comunale (con due visite guidate: sabato, dalle 15, e domenica dalle 10). La giornata di domenica si aprirà con l’arrivo dei 50 norcini che si sfideranno con i loro paioli fumanti per il Palio del Cicciolo, con il vincitore proclamato nel tardo pomeriggio. Aceto Balsamico condimento protagonista anche nel menu proposto a pranzo dal ristorante “L’Eco del Mare”, adiacente al centro, mentre all’insegna dei sapori nostrani il pranzo sotto i portici cucinato dai volontari della Pro Loco. Per tutto il weekend animazione, spettacoli e musica.

Pacchetti soggiorno e info su www.winefoodfestival.it

 

Da quest’anno il Wine Food Festival è anche su smartphone e tablet

Non c’è regione in Italia che si scopra di più seduti a tavola dell’Emilia Romagna, incontrastata leader del gusto con il suo paniere di 35 tra prodotti DOP e IGP, un infinito patrimonio di tradizioni culinarie e gastronomiche, un’articolata offerta enologica (21 DOC, la più antica DOCG bianca d’Italia e 9 IGT) e “outsider” internazionali del calibro di Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Reggio Emilia, Prosciutto di Parma, Mortadella Bologna, Piadina Romagnola e Lambrusco, solo per citarne alcuni.

La migliore occasione per partire alla scoperta di questa terra e dei suoi sapori unici? E’ tra settembre e dicembre, seguendo gli eventi del “Wine Food Festival”, calendario enogastronomico regionale (promosso dagli Assessorati regionali al Turismo e all’Agricoltura in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna) che, per il quarto anno, racchiude i più golosi appuntamenti autunnali tra Piacenza e Rimini dedicati alla buona tavola (www.winefoodfestival.it), richiamando in regione oltre un milione e mezzo di appassionati. Una trentina tra sagre, mostre mercato, fiere, degustazioni, immersi nella più autentica atmosfera conviviale e di festa e circondati da luoghi ricchi di storia e cultura, ma anche natura e folclore, attendono i turisti del gusto in questo lungo autunno di sapori. 

«L’enogastronomia tipica della nostra regione – sottolinea Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt Servizi - è “una vacanza dentro la vacanza” e costituisce un’opportunità unica per il turista di vivere la nostra terra come un “locale” e non da estraneo, assaporandone lo spirito e l’atmosfera più veri ed autentici.

Oggi l’enogastronomia è sempre più una motivazione di viaggio e il Wine Food Festival si rivolge agli oltre 5 milioni di turisti gourmet che ogni anno scelgono l’Italia come loro meta di vacanza».

«Il Wine Food Festival apre quest'anno con la sagra del tartufo di Sant'Agostino, Comune terremotato - continua Tiberio Rabboni, Assessore regionale all’Agricoltura- per testimoniare anche in questo modo la volonta' collettiva di ricostruire in quelle realta' una qualità della vita che in Emilia Romagna è una costante in tutti i settori, a partire dalla genuinità e bontà della tavola e delle abitudini alimentari. I prodotti tipici, le tradizioni alimentari e gli antichi processi produttivi tuttora in uso sono gli ideali ambasciatori nel mondo dell’Emilia Romagna e del miglior made in Italy e il Wine Food Festival è una preziosa vetrina per questi ambasciatori». 

Oltre 70 i convenienti pacchetti soggiorno dedicati ai singoli eventi, che permetteranno di scoprire, nello spazio di un indimenticabile fine settimana, i luoghi, le genti, i rituali e le tradizioni che si celano dietro all’inconfondibile sapore dei prodotti tipici emiliano romagnoli e dei piatti più gustosi ed inimitabili di questa regione. Si parte nel weekend a cavallo tra agosto e settembre con la Sagra del Tartufo del Bosco di Panfila a Sant’Agostino (Fe), la Festa della Coppa a Carpaneto (Pc) e il primo appuntamento a Borgonovo Val Tidone con “Val Tidone Wine Fest”, Festival dedicato alle eccellenze enologiche e ai borghi più belli della Val Tidone. Dopo tre mesi di appuntamenti, il Wine Food Festival 2012 si concluderà domenica 16 dicembre con il “Cicciolo d’Oro” di Campagnola, nel reggiano, tradizionale gara tra norcini che rende omaggio ad una lunga tradizione locale.

Tanti gli eventi assolutamente da non perdere per gli amanti della buona tavola e della tipicità, dal “XV Festival del Prosciutto di Parma” (7-16 settembre) a “Enologica”, il Salone del Vino e del Prodotto Tipico di Faenza, nel ravennate (16-18 novembre), da “Mortadella Please e Sfoglia Bologna”, a Bologna e Zola Predosa (4-7 ottobre) a “Il pesce fa festa” a Cesenatico, nel forlivese (1-4 novembre), passando per la 45a Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, nel modenese (15-16, 22-23 settembre), le Fiere del Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone (18-25 novembre, 2 dicembre) e Talamello (4, 11 e 18 novembre), “November Porc…Speriamo ci sia la nebbia” nel parmense (tutti i weekend di novembre) e “Parmigiano Reggiano in mostra nelle Terre di Canossa”, a Bibbiano e Reggio Emilia (22-30 settembre). 

Oltre al sito ufficiale della manifestazione www.winefoodfestival.it, che riporta tutti gli appuntamenti, i pacchetti soggiorno dedicati, le schede dei prodotti tipici emiliano romagnoli e tanti spunti per rendere ancora più ghiotto il proprio soggiorno, il calendario del Festival è facilmente consultabile anche sul proprio smartphone e tablet (dispositivi compatibili: iPhone, iPod Touch, iPad).

Aprendo le app Città d’Arte (scaricabile a questo indirizzo) e Terme dell’Emilia Romagna (scaricabile a questo indirizzo) comparirà in sovraimpressione il logo della manifestazione e selezionando “eventi e offerte” si accederà a tutti gli appuntamenti e i pacchetti dell’edizione 2012. 

   

Pacchetti di soggiorno QUI

Il Gelato nel Piatto 2012

 

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