Premio Speciale Ischia a Morello Pecchioli

03/07/2016

Premio Speciale Ischia a Morello Pecchioli

Riconoscimento speciale "per la narrazione enogastronomica"

Giornalista professionista, cronista appassionato di storia, fa il pendolare tra il presente e il passato cercando di capire l’oggi frugando nelle cose di ieri. Archeogastronomo, concilia gli studi classici e la passione per la storia attuando campagne di scavo nella propria biblioteca (una dozzina di scaffali di libri su memorie, sapori e valori della tavola), in collezioni pubbliche, in fondi pubblici e privati e nei più svariati siti culturali del mangiare e bere bene all’italiana.
Goloso e curioso, ha iniziato a confessare i suoi peccati di gola sulle pagine del quotidiano “L’Arena” di Verona, di cui è stato caposervizio e per il quale ha creato – e curato per anni – la pagina “Gusto”.

Ha scritto numerosi libri, tra cui: Il Bianco di Custoza (2000); La giovinezza di Angelo Messedaglia (2002); Berto Barbarani, il poeta di Verona (2004); Il rosto e l’alesso, la cucina veronese tra l’occupazione francese e quella austriaca (2004); “La Cantina sociale di Negrar” in Analisi economica e società civile. Scritti per Giuseppe Gaburro (2004); Grazie Apollinare, una grande storia italiana (2009); “La cantina sociale della Valpolicella” e “L’ABC dell’Amarone” in Terra, uomini e passioni nel mito del Recioto e dell’Amarone (2009).
Di prossima uscita il libro Verdure dimenticate. Ha curato e scritto testi e prefazioni per diverse pubblicazioni a carattere storico ed enogastronomico.

Ha collaborato alla Guida ai ristoranti per “L’Espesso”, al Circuito gastronomico Audi, ha scritto per “Civiltà del bere” e per “Papageno”, rivista enogastronomica bilingue diffusa anche in Austria, Germania, Slovenia e Croazia. Oggi scrive articoli per le riviste dell’Associazione Italiana Sommelier “Vitae” e “Il sommelier veneto”. Collabora con la guida Magnar ben. Best restaurants wines & food of Alpe Adria e con i “Taccuini storici dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica”.
Ha fondato e dirige il blog Goloso&Curioso e cura una rubrica enogastronomica su alcuni settimanali del gruppo editoriale Dmedia Group.Ha tenuto lezioni di giornalismo in diverse scuole superiori.
Per il Comune di Valeggio sul Mincio ha ideato nel 1993 la Cena sul Ponte Visconteo, divenuta poi Festa del Nodo d’Amore, che da ventitré anni mette a tavola 3.500 persone. Ha vinto i premi Gente di Campagna (2002), Cilento (2006, I edizione), Giornalista del Durello (2007), Garda Hills (2008). 


MOTIVAZIONE: Per l’encomiabile attività di valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano, svolta nel corso di decenni attraverso una prosa divulgativa di grande spessore culturale, permeata di brioso humor e caratterizzata da un facile approccio, che avvicina il pubblico, specialmente quello giovanile.
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