Presentato a Madrid il Padiglione spagnolo di Expo 2015: alimentare, gastronomia, turismo e cooperazione sono i punti chiave della proposta spagnola

Progettato dallo studio b720 Fermín Vázquez Arquitectos con una squadra di 50 professionisti

23/02/2015

Presentato a Madrid il Padiglione spagnolo di Expo 2015: alimentare, gastronomia, turismo e cooperazione sono i punti chiave della proposta spagnola
Madrid febbraio 2015. Il Padiglione Spagnolo per Expo 2015 Milano è stato presentato ufficialmente a Madrid, alla presenza delle maggiori autorità. Una serra con due file di portici in legno e in acciaio inossidabile e un’area all’aperto che richiama un patio de naranjos, per una superficie complessiva di oltre 3.000 mq: nella sua forma si ispira a una serra a doppia navata con una struttura porticata, rappresenta la fusione delle eccellenze che rendono la Spagna famosa in tutto il mondo: tradizione e innovazione.

Nasce così uno spazio accogliente e flessibile, con due file di portici in legno e in acciaio inossidabile e un’area all’aperto che richiama un patio de naranjos (giardino degli aranci), elemento tipico della cultura spagnola.

Progettato dallo studio b720 Fermín Vázquez Arquitectos (che ha impiegato una squadra di circa 50 professionisti fra architetti, ingegneri, agronomi e consulenti), il Padiglione, che ha una superficie complessiva di oltre 3.000 mq (2.192,82 mq al coperto e 1.139,13 all’aperto), occupa un’area di 2.563 mq situata nel cuore di Expo, alla confluenza fra Cardo e Decumano e vicino ai padiglioni di Italia, Francia e Regno Unito.
La struttura, sostanzialmente prefabbricata, è in gran parte realizzata con materiali di riciclo e naturali (legno di abete e di castagno, da disboscamento sostenibile) provenienti dalla Spagna. Il processo di costruzione si basa sull’assemblaggio a secco, facile da montare e da smontare. La conclusione dei lavori è prevista per marzo.

Nelle previsioni il Padiglione spagnolo attirerà oltre 2,2 milioni di visitatori (circa 12.000 al giorno), che potranno vivere un’esperienza unica legata a due proposte espositive: Il viaggio degli alimenti e Il linguaggio del sapore.
La prima è un’installazione realizzata dall’artista multidisciplinare Antoni Miralda, noto per le sue opere di Food art, che propone una riflessione poetica intorno al tema del viaggio degli alimenti.

All’ingresso del Padiglione i visitatori saranno accolti da una valigia di grandi dimensioni che ospita un maxi schermo e che è collegata a una rete di ventidue valigie/schermo più piccole, distribuite al primo piano del padiglione, che continuano il racconto del viaggio del cibo.
Al secondo piano, l’esposizione principale Il linguaggio del sapore si addentra nella mente di un cuoco spagnolo per permettere ai visitatori di scoprirne l’arte, le conoscenze e le ricette preferite.

Attraverso lo sguardo del cuoco viene mostrato un quadro completo dell’alimentazione in Spagna, evidenziando la qualità e la varietà dei prodotti, la sostenibilità dei processi produttivi, i benefici della dieta mediterranea, la ricca tradizione gastronomica del passato, la grande rivoluzione culinaria grazie alla quale gli chef spagnoli sono ora noti in tutto il mondo e, soprattutto, il carattere allegro e ospitale degli spagnoli, per i quali il gesto di mangiare equivale a condividere esperienze.
Bar de tapas, un ristorante, un negozio gourmet, una piazza pubblica e un auditorium multifunzionale: questi alcuni degli spazi del Padiglione che, nel corso dei sei mesi di Expo 2015, ospiteranno laboratori, concerti, showcooking e conferenze. Un’opportunità unica per avvicinare il grande pubblico al ricco patrimonio culinario e culturale spagnolo attraverso un’offerta gastronomica che tiene conto anche delle comunità autonome, alle quali il Padiglione dedicherà settimane tematiche.

Il Padiglione spagnolo a Expo Milano 2015 è anche online, con il sito www.pabellonespana2015.com
 

Tag: Expo 2015

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