Pronto Vinitaly 2014 che si terrà dal 6 al 9 aprile a Veronafiere insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech

Ci sarà anche il nuovo salone Vinitalybio, organizzato in collaborazione con Federbio

06/03/2014

Pronto Vinitaly 2014 che si terrà  dal 6 al 9 aprile a Veronafiere insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech

Roma 6 marzo 2014. A un mese dall'inaugurazione, il 48° Vinitaly è stata presentata questa mattina a Roma dai vertici di Verona Fiere e dal Ministro alle Politiche agricole, Maurzio Martina.

Ettore Riello presidente di Veronafiere, e Giovanni Mantovani direttore generale di Verona Fiere, hanno  illustrato il programma della manifestazione che si terrà dal 6 al 9 aprile a Veronafiere insieme a Sol&Agrifood ed Enolitech mentre il Ministro Martina si è soffermato sulle prossime sfide del suo dicastero nei settori strategici come il settore agricolo, agroalimentare e vinicolo.

Da sottolineare che Vinitaly 2014 ha già fatto registrare un record, è stato infatti superato l'asticella dei 100mila metri quadrati netti venduti.

Giovanni Mantovani, Maurizio Martina, Ettore Riello durante l'incontro stampa a Roma

I temi di Vinitaly 2014
Internazionalizzazione, buyer, export, bio e formazione: sono queste le parole chiave del più grande salone mondiale dedicato al vino e ai distillati, che si conferma il punto di riferimento più dinamico e qualificato per la promozione commerciale e culturale di questi prodotti sui mercati globali. Vinitaly, infatti, possiede la capacità di attrarre a Verona oltre 50mila operatori esteri da 120 Paesi con specifiche iniziative per favorirne l’incoming, unita ad un format che si rinnova di edizione in edizione.

"L’agroalimentare italiano rappresenta un patrimonio in termini di tipicità e qualità del prodotto, connotando a tutti gli effetti il nostro paese e la sua immagine nel mondo" con queste parole Ettore Riello, presidente di Veronafiere, ha introdotto la conferenza stampa. 

«Vinitaly è sempre più strategico – ha aggiunto il presidente di Veronafiere – per la sua capacità di valorizzare una parte così importante dell’eccellenza agroalimentare italiana. Il continuo lavoro di sviluppo della rassegna, l’interpretazione degli scenari di mercato e un’esperienza di oltre cento anni nel campo fieristico, ci hanno permesso di superare per la prima volta i 100mila metri quadrati espositivi netti, con il sold out già da parecchi mesi».

Alla presentazione di Vinitaly  è intervenuto anche il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, che, al suo "debutto" ufficiale nel mondo del vino, da titolare del dicastero, ha invitato ad "avere il coraggio per decidere di utilizzare" le "risorse" di cui dispone l'Italia "per grandi operazioni di sistema, per aiutare l’Italia delle tante ed eccellenti esperienze di realtà medio-piccole a mettersi insieme, che non vuol dire annullare le diversità, ma metterle insieme, potenziarle". Martina ha assicurato "la centralità assoluta" per il suo Ministero "di sostegno al settore agricolo, agroalimentare e vinicolo" ed ha aggiunto: "la cosa più importante che dobbiamo fare insieme è lavorare un progetto" e "i numeri dicono che si può lavorare moltissimo".

«Vinitaly -ha aggiunto il ministro delle Politiche Agricole- è la massima espressione dell'eccellenza vitivinicola italiana e per questo non ho dubbi che sarà protagonista durante i sei mesi dell’Expo a Milano. Presto vedremo svilupparsi il potenziale cui abbiamo lavorato insieme finora. Nei prossimi giorni il ministero farà dei passi avanti con Expo in questo senso», in riferimento agli atti attuativi per il padiglione vino che verranno firmati a breve tra ministero ed Expo. «Riconosco la centralità di Vinitaly – ha poi aggiunto Martina – anche per lo stile, la capacità e la forza di promuovere all’estero il vino tricolore e le sue imprese».

«Uno dei punti di forza di Vinitaly – ha dichiarato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani è da sempre quello di proporre un percorso di andata e ritorno. Grazie alla rete di Vinitaly International, infatti, accompagniamo le imprese italiane negli Usa, in Russia e in Cina, favorendo al contempo l’arrivo di quelle estere all’appuntamento di Vinitaly a Verona, che genera un indotto di oltre 300 milioni di euro sul territorio. Per favorire le presenze internazionali di quest’anno, con buyer da 120 Paesi, abbiamo investito oltre un milione di euro nelle attività di incoming».

Novità assolute di quest’anno, che si sviluppano sul doppio binario di una crescente internazionalizzazione e una particolare attenzione al panorama delle produzioni biologiche, sono Vininternational, International Buyers' Lounge e Vinitalybio.
Vininternational - International Wine Production rende per la prima volta organica la presenza degli espositori esteri all’interno di un padiglione che ne ospita più 70 dai principali Paesi produttori.
L’International Buyers' Lounge, con Taste and Buy, è invece la nuova area per il b2b wine&spirit dedicata a operatori esteri selezionati presenti in fiera, al fine di favorire relazioni e scambi commerciali.
Al debutto anche Vinitalybio, realizzato con la collaborazione di FederBio: salone specializzato riservato ai vini biologici certificati. L’intento è quello di valorizzare le produzioni enologiche che seguono le norme del regolamento UE, e di rispondere a una precisa domanda del mercato, in particolare nei Paesi del Nord Europa, dell'America del Nord e dell'Estremo Oriente.
Oltre alle iniziative pensate per l’incontro di domanda e offerta, Vinitaly per quattro giorni torna ad essere un importante momento formativo e culturale, con un ricco programma di degustazioni guidate, convegni, presentazioni di ricerche e indagini di mercato, utili per l’aggiornamento professionale e per essere informati sulle ultime tendenze dal mondo del vino.

In contemporanea, come ogni anno, si svolgono Sol&Agrifood ed Enolitech, i due saloni che completano l’offerta di Vinitaly con l’eccellenza del food e delle tecnologie per la viticoltura, l’enologia e l’olivicoltura made in Italy.
In tutto tre manifestazioni per una vetrina internazionale unica che fa dell’agroalimentare di qualità il proprio punto di forza: un comparto che vede l’export italiano protagonista con 33 miliardi di euro nel 2013, di cui 5 totalizzati dalla filiera vinicola e 1,3 da quella olearia.
Con la nascita di Vinitalybio, si specializza ulteriormente l'offerta di Vivit, il salone nato prima dell'emanazione del regolamento comunitario sulla produzione di vino biologico. Vivit, che riscuote sempre maggiore successo, rimane ora la vetrina esclusiva dei vini artigianali, frutto del lavoro di quei produttori che si riconoscono nell’autenticità di un territorio e nella individualità. A questo evento viene riconfermato lo spazio della scorsa edizione.

Ritornano inoltre a marzo, prima di Vinitaly, il 21° Concorso Enologico Internazionale (26-30 marzo 2014) e il 18° Concorso Internazionale Packaging (14 marzo). Un ritorno al passato che garantisce un traino di immagine da Vinitaly alla fine dell'anno per i prodotti vincitori appena messi in commercio e una garanzia per i buyer.

Novità importanti per il concorso internazionale Sol d'Oro, che si sdoppia: svoltosi dal 16 al 22 febbraio 2014 a Verona nella sua l'edizione dedicata all'emisfero nord, cioè agli oli prodotti in autunno/inverno, si svolgerà per la prima volta a settembre, con il patrocinio di Veronafiere e con lo stesso capo panel, in Cile per gli oli dell'emisfero sud, cioè per la produzione oleicola realizzata nel "nuovo mondo" dove la campagna inizia in primavera. Particolarità del Concorso Sol d’Oro – Emisfero Sud, sarà la sede itinerante: ogni anno in uno dei Paesi a maggiore produzione olivicola (Argentina, Nuova Zelanda, ecc) Nell'ambito di Sol&Agrifood, nuova edizione del Golosario Prize.

Protagoniste in ogni edizione di Vinitaly, anche nel 2014 tornano le degustazioni guidate. Nel padiglione Vininternational, una degustazione della Vinitaly International Academy con Ian D'Agata, una della rivista Winestate sui vini australiani e una dal prestigioso gruppo Iwsc; insieme alle altre degustazioni aziendali, porteranno il focus su molti vini francesi, oltre che australiani, sudafricani, di Nuova Zelanda, Azerbaijan, Ucraina, Spagna, Cile, Argentina. Confermato Tasting Ex…Press, il giro del mondo attraverso la degustazione dei migliori vini scelti da Gambero Rosso, Ais, Civiltà del bere, Euposia, Decanter, Der Winzer e Vince Magazine. Confermata la degustazione dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso, mentre novità assoluta Young&Young, evento che vede i giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, guidare tre sessioni di degustazione con quattro giovani produttori e una platea di wine blogger che twittano in tempo reale le proprie impressioni. Ritorna Taste Italy, da quest’anno by Doctor Wine Daniele Cernilli.

Quattro le ricerche di quest’anno: Vino e Gdo; L’export di vino attraverso un’indagine realizzata sulle aziende espositrici di Vinitaly; L’export di vino biologico con un’indagine realizzata sulle aziende associate a FederBio; La percezione dei vino italiano sui mercati esteri con un’indagine effettuata attraverso i delegati di Veronafiere in 60 Paesi.

Una nuova iniziativa dedicata agli approfondimenti, alle analisi di settore viene lanciata da Veronafiere/Vinitaly con Wine2Wine, in programma il 3 e 4 dicembre 2014. L’appuntamento si configura come forum dedicato ai produttori di vino e alle più importanti aziende della filiera, pensato in particolare per gli espositori di Vinitaly. Previsti numerosi work shop, case history nazionali e internazionali in chiave business e di sviluppo dell'internazionalizzazione delle aziende.
Braccio operativo di Vinitaly all’estero, Vinitaly International organizza a Verona tre degustazioni nell'ambito del Vinitaly International Academy, l’iniziativa educazionale realizzata in collaborazione con Ian D’Agata.
Ai tradizionali Ristoranti d’autore con chef stellati, Self Service d’autore (gestito dai giovani ristoratori italiani della Jre) e Ristorante Goloso (che quest’anno diventa bio), si aggiunge il Ristorante di Enolitech nel padiglione F. Tavoli, sedie e arredo di questo nuovo ristorante sono forniti da Kube Design, sponsor di Enolitech. Per la pausa pranzo, oltre ai ristoranti istituzionali ci sono anche le Cittadelle della Gastronomia, che presentano le realtà regionali.

Aumentano di anno in anno le richieste per esporre a Sol&Agrifood e crescono in maniera significativa le presenze estere, che quest’anno vedono Grecia, Argentina, Croazia, Algeria e Marocco quali "special guest". La selezione delle aziende è molto stretta, per mantenere alto il livello dell'offerta della Rassegna internazionale dell'agroalimentare di qualità (www.solagrifood.com). Due quest’anno le aree dedicate alla birra: la prima come lo scorso anno, viene gestita da Assobirra per la presentazione dei prodotti dei migliori birrifici artigianali, l’altra accoglie birrifici italiani conosciuti sul territorio italiano ed estero, e anche produttori di birra provenienti dalla Repubblica Ceca e da Malta. Il Ristorante Goloso diventa bio, con l'offerta di cibi e vini prodotti con metodo biologico.
Ed ancora il grand tasting "Finest Italian Wines, 100 Great Producers" si svolge come di consueto alla vigilia dell'inaugurazione di Vinitaly, quest'anno il 5 aprile, dalle 16 alle 18.30, alla Gran Guardia. L'evento è realizzato in collaborazione con la rivista americana Wine Spectator.

Infine Vinitaly and the City:il Fuori Salone di Vinitaly, seconda edizione di una manifestazione dedicata a tutti gli appassionati del buon cibo e del buon vino, in programma al Palazzo della Gran Guardia di Verona domenica 6 e lunedì 7 aprile dalle 17.30 alle 23.

Vinitaly 2014 www.vinitaly.com

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