Qualche buona idea per utilizzare la curcuma fresca in cucina

17/07/2017

La curcuma è una radice dai colori vivaci originaria dell’India. Essa è nota per il suo gusto, ma anche per le sue tante virtù benefiche. Di solito è diffusa essiccata o in polvere, sotto forma di spezia. In queste forme però perde ovviamente le sue ottime proprietà, quindi vorremmo oggi proporre qualche buona idea per usare questa radice fresca.

La curcuma, nota a tutti anche come lo zafferano delle Indie, è una pianta che appartiene alla famiglia dello zenzero e del cardamomo. La sua radice è utilizzata da sempre come spezia per la preparazione di piatti, o anche come colorante alimentare, senza contare alcuni impieghi nella medicina ayurvedica. La curcuma è infatti ricca di proprietà benefiche e riesce a dare agli alimenti un gusto e un aroma particolare.

In cucina si utilizza in polvere per insaporire le verdure, sul tofu o per preparare panificati, come crackers e grissini. Quello che non molti sanno è che questa spezia può essere utilizzata anche fresca, per insaporire i piatti sfruttando al meglio tutte le sue proprietà benefiche, come minerali e vitamine. Trovare in vendita la curcuma fresca è molto difficile, fortunatamente online c’è qualche buon negozio che la vende a un prezzo anche abbordabile. Si consiglia sempre di acquistarne un po’ alla volta perché non ha una conservazione lunghissima. Conservare il prodotto ben chiuso ermeticamente in frigorifero.


Qualche idea sulla curcuma fresca in cucina

Qualche buona idea per utilizzare la curcuma fresca in cucina

Grattugiata sulle verdure e come sostituta dello zafferano

La radice di curcuma può essere utilizzata proprio come quella di zenzero, quindi per esempio grattugiata sulle verdure o sull’insalata. Per usarla bisogna innanzitutto lavarla bene e asciugarla. Dopo di che, bisogna togliergli la parte più dura della scorza, con l’aiuto di un coltello o di un pelapatate. Grattugiare poi la radice direttamente sul piatto o tagliarne piccole e sottili fettine con un coltello. Si consiglia di aggiungere anche dell’olio e del pepe nero, che si sposano alla perfezione con questa gustosa radice. Se decidete di utilizzarla sulle verdure cotte, è meglio aggiungerla proprio alla fine. Questo per non farle perdere le sue preziose proprietà. In generale diciamo che la curcuma si può sostituire alla perfezione allo zafferano in qualunque piatto.

 

Come ingrediente in frullati, centrifughe e tisane

La radice di curcuma fresca è ottima anche come ingrediente aggiunto in frullati e centrifugati di verdura e frutta. I classici esempi sono il frullato di carota, succo d’arancia, zenzero e curcuma fresca ed il centrifugato di carote, ananas e curcuma fresca. Il frullato è un concentrato di vitamine super energetico, mentre la centrifuga è consigliata in particolare come digestivo. La radice si può anche aggiungere alla tazza di thé o alla tisana per un tocco in più o si può usare per fare proprio un infuso alla curcuma fresca, facendola semplicemente bollire in acqua.

 

Golden Milk

La bevanda ufficiale a base di curcuma fresca è però il golden milk, il latte di oro, così chiamato proprio per il suo colore dorato. Questa ricetta è tipica della medicina ayurvedica: se ne fa un latte che va assunto per 40 giorni ogni giorno. Un ottimo e salutare rimedio per le infiammazioni e contro i dolori alle articolazioni. Per farlo bisogna frullare la polpa e aggiungerne ogni giorno un cucchiaio a un bicchiere di latte vegetale, con zenzero e olio di mandorle.

 

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