Ristoranti a Milano: lo skyline è servito

06/07/2017

di Simone Pazzano

 

Expo o non Expo, è indubbio che il volto di Milano sia cambiato molto negli ultimi anni. Una trasformazione che si nota subito osservando lo skyline. Se prima a svettare era il Duomo, circondato dal Pirellone e dalla Torre Velasca, simboli di una città dal grande passato, ora il profilo è arricchito da edifici che raccontano invece di una città sempre più internazionale e proiettata verso il futuro.

Da Palazzo Lombardia all'ormai iconica Unicredit tower, dal Bosco Verticale alla Torre Diamante, dalla Torre Solaria alla Isozaki, passando per lo Storto (o torre Hadid): il volto di Milano è ora più moderno e funzionale. Adatto a una città che è a tutti gli effetti un punto di riferimento internazionale per settori importanti come la moda e il design. 

Un restyling che non è solo estetico. La nuova architettura milanese ha introdotto grandi novità dal punto di vista abitativo, ambientale e sociale. Non stiamo parlando quindi di cattedrali nel deserto, come dimostra il caso dipiazza Gae Aulenti, divenuta rapidamente uno dei cuori pulsanti di Milano. Scelta ripetutamente come location per eventi e ambiente amato da fotografi e videomaker, questa piazza dalla vocazione lavorativa è subito divenuta un luogo vivo, vissuto e amato sia dai turisti che dai milanesi, grazie anche alla prossimità con corso Como e il riqualificato quartiere Isola.   

Con la sua spinta verticale, il fermento architettonico ha coinvolto il mondo del food quale fiore all'occhiello della nuova Milano. Inevitabile perché siamo in Italia, inevitabile perché il capoluogo lombardo è la città per eccellenza che intercetta tutte le nuove tendenze e che sperimenta sempre, anche in cucina. E in questo momento il livello gastronomico è davvero alto e l'offerta in continua evoluzione. Come si suol dire, ce n'è davvero per tutti. All'ombra dei nuovi grattacieli, ma anche sulle loro terrazze, si trovano ottime soluzioni per la pausa pranzo, valide alternative per un aperitivo con vista o per chi è in cerca di cibo etnico e ovviamente ristoranti di alto livello, per palati gourmet. 

Volete mangiare nei pressi di Gae Aulenti o desiderate godervi il rinnovato skyline milanese sorseggiando un buon vino? Ecco alcuni suggerimenti su dove mangiare a Milano mentre ne ammirate il nuovo profilo.

Nel cuore di Gae Aulenti al The Stage – Replay è arrivato Fabrizio Albini, bresciano doc e membro della Compagnia degli Chef, che porta tutto il suo estro e la sua creatività tra i fornelli, oltre all'esperienza internazionale, in un ristorante che da sempre affascina con tavoli e pavimenti in legno pregiato e i toni caldi che trasmettono la sensazione di trovarsi all'interno di una nave appena varata.

Che si tratti di un aperitivo, di una cena o di un drink accompagnato da qualche stuzzichino gourmet, alcune terrazze sono diventate ormai un classico per chi ama sentirsi sospeso tra i tetti di Milano. 
La Terrazza Triennale è la scelta giusta per unire cultura, buon cibo e panorama. Il ristorante della Triennale propone i piatti di Stefano Cerveni, chef 1 stella Michelin al Due Colombe in Franciacorta, e gli imperdibili cocktail di Luis Hidalgo. Come sospesa sul Parco Sempione e circondata dal verde, la terrazza offre una vista davvero suggestiva con scorci sull'intero skyline milanese e sul Castello Sforzesco. 

All'interno la cucina raffinata di Elio Sironi, sulle terrazze le suggestive piscine e i comodi divanetti dove gustare l'aperitivo o bere un drink dopo cena, il tutto con vista sull'Unicredit tower da una parte e il Cimitero Monumentale dall'altra. Stiamo parlando di Ceresio 7, ristorante e american bar, nello storico palazzo dell'Enel, dall'atmosfera davvero internazionale, dove elevarsi sopra al caos cittadino e passare una bella serata.

Il passato e il presente si ritrovano anche sulla Sky Terrace Milano Scala. Nel cuore di Brera, la terrazza dell'hotel Milano Scala propone un interessantissimo aperitivo green, una location elegante e un panorama che spazia dal Duomo al Castello Sforzesco, dal nuovo skyline di Porta Nuova fino alle Alpi. Cocktail internazionali e finger food bio, realizzato proprio con i prodotti dell'orto sul tetto dell'hotel, rendono l'esperienza davvero piacevole. 

Al Radio Rooftop Bar, al decimo piano dell'hotel ME Milan Il Duca, sembra quasi di poter toccare con mano i tetti degli edifici che costellano Porta Nuova. Una eccellente carta dei cocktail e dei piccoli piatti, molto sfiziosi, accompagnano il momento dell'aperitivo al tramonto. Prima che cominci la musica e l'atmosfera cambi ulteriormente...

Infine, non siamo in una terrazza vera e propria, ma se si parla di skyline milanese l'Unico Milano non poteva mancare. Il ristorante si trova al ventesimo piano della WJC Tower (zona Portello) e offre davvero un panorama mozzafiato su Milano e le sue architetture. La cucina è il regno di Fabrizio Ferrari, che rende contemporanei e internazionali i sapori della tradizione. Qui tutto è davvero unico: l'atmosfera, il menu e la vista.

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