Ristorazione e ospitalità: in tempi di crisi va di moda il “Franchisor”

Dal 3 al 7 marzo a CarraraFiere Tirreno C.T. farà il punto sul settore con approfondimenti

01/03/2013

Ristorazione e ospitalità: in tempi di crisi va di moda il “Franchisor”

In Italia crescono i bar, anche se da qualche anno i ristoranti hanno compiuto il sorpasso. E’ la fotografia scattata da Movimprese di Unioncamere che mette in evidenza come nella ristorazione l’espansione è legata fortemente all’aumento dei Bar (6.532 attività in più solo nel 2012), il 6,1% di tutto il saldo del settore, seguiti da tavole calde (+1.862 attività, +5,9%) e da gelaterie e pasticcerie (+606 attività, il 3,1% in più rispetto al 2011). Un settore che tiene, quello dei servizi pubblici, nonostante la crisi economica di questo periodo. 160mila ristoranti e 141mila tra bar e pubblici esercizi per un milione di posti di lavoro in tutto per un giro d’affari medio annuo di circa 28miliardi di euro. Questi i dati complessivi della ristorazione italiana.

Il bar rappresenta una delle articolazioni forti della rete dei pubblici esercizi. Nei registri delle Camere di Commercio si contano 141.764 imprese. In sei regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania) si concentrano i due terzi delle imprese del settore. Il numero dei ristoranti invece ammonta a 159.938 unità. Anche tra i ristoranti le ditte individuali costituiscono la maggioranza delle imprese. A causa della crisi e di cancellazioni d’ufficio, nei primi tre trimestri nel 2012 il saldo risulta negativo per 6.155 unità con un numero di cancellazioni d’ufficio pari a 1.513 unità.

C’è tuttavia un nuovo trend nel settore: quello del franchising. Cresce del +6,8% il numero dei franchisor operativi sul territorio italiano con almeno 3 punti vendita tra diretti e in franchising. Si tratta di 110 insegne comprese nelle voci di categoria che spaziano dalla ristorazione veloce a quella a tema, e includono chioschi, yogurterie e gelaterie, pizzerie, prodotti da forno, pub e caffetterie. Il numero dei punti vendita in franchising di queste reti ha raggiunto nel 2011 le 2.708 unità, in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente (sono i numeri del Rapporto Assofranchising Italia 2011).

E’ da questi numeri che prende il via la 33esima edizione di Tirreno C.T., la fiera organizzata da TirrenoTrade negli spazi di CarraraFiere e dedicata alle ultime novità nel settore delle forniture per alberghi, ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie e in generale strutture ricettive. Dal 3 al 7 marzo prossimi sono attesi nei padiglioni della fiera oltre 50 mila operatori del settore da tutta Italia rappresentando ormai un punto di riferimento grazie anche alla posizione strategica della Fiera. Circa 300 espositori in rappresentanza di oltre 600 marchi commerciali nei circa 30mila metri quadrati della rinnovata Fiera e oltre 500 cuochi da tutta Italia e non solo che si alterneranno ai fornelli in cinque giorni.

A dare il via alla fiera, dopo il taglio del nastro, sarà un programma ricchissimo animato dai tanti partner della manifestazione. Seminari, convegni e tavole rotonde con i massimi rappresentanti del turismo e dell’offerta territoriale. Inoltre non mancheranno dimostrazioni professionali e concorsi organizzati dalle diverse Associazioni di categoria che partecipano attivamente alla manifestazione tra le quali quella dei Barman, i Gelatieri, i Maitres, Panificatori, Pasticceri, Pizzaioli, Sommelier e Cuochi.

Tireno C.T. è organizzata da TirrenoTrade Srl con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Massa – Carrara, CNA, Federazione Italiana Cuochi. Importante la stretta collaborazione con la Camera di Commercio di Massa – Carrara. Il programma degli eventi e della fiera è disponibile sul sito http://www.tirrenoct.it

 

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