Sette Bursòn in gara e sei medaglie al Concorso Mondiale di Bruxelles

Il Bursòn tiene alta la bandiera dei grandi vini dell’Emilia Romagna

13/05/2014

Sette Bursòn in gara e sei medaglie al Concorso Mondiale di Bruxelles

Il vino della zona di Bagnacavallo (RA) stravince medaglie d’oro e fa impazzire la giuria internazionale, non si ricorda di un vino che alla sua prima uscita internazionale conquisti il pieno di premi.

Complessivamente in Emilia Romagna sono arrivate 9 medaglie di cui: 3 medaglie d’argento, 5 medaglie d’oro , 1 gran medaglia d’oro, se pensiamo che su 9 medaglie arrivate in Emilia Romagna 6 sono per il Bursòn, dobbiamo veramente dire che è il nuovo fenomeno, di questa regione.

Le cantine premiate:
Il Bursôn Ravenna Rosso Tenuta Uccellina Russi 2008 ha ottenuto la Grande Medaglia d’oro, mentre altre quattro medaglie d’oro sono andate rispettivamente a:
Bursôn Ravenna Rosso Augusto 2009 Morini Alessandro Faenza;
Bursôn Ravenna Rosso Celti Centurioni 2005 Bagnacavallo;
Bursôn Ravenna Rosso Daniele Longanesi 2008 Bagnacavallo
Bursôn Ravenna Rosso Max 2008 Spinetta Faenza;
Medaglia d’argento al Bursòn Casadio Antonio Cotignola 2009.

Questo vitigno autoctono presente da tempo immemorabile nella zona tra Faenza e le valli di Comacchio, la sua caratteristica è l’acino verde, mentre tutto il grappolo è maturo un solo acino rimane verde, dopo una settimana anche questo diventa rosso ed è il momento di vendemmiarlo.

Potremmo definire il vino della festa in versione economica, infatti ben che abbia tutte le caratteristiche dei grandi vini italiani il prezzo è ancora sotto i venti euro in enoteca, vino che ha una longevità invidiabile, una piacevolezza di beva incredibile.

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