Sfida ai fornelli di trentacinque chef per conquistare un posto nella NIC

La Nazionale Italiana Cuochi è il fiore all’occhiello della Federazione Italiana Cuochi

07/02/2014

Sfida ai fornelli di trentacinque chef  per conquistare un posto nella NIC

Avellino 7 febbraio 2013. Trentacinque chef, provenienti da tutto il Paese, si sfideranno ai fornelli per conquistare un posto nella Nazionale Italiana Cuochi.

Il neo Team Manager, Daniele Caldarulo, ha convocato, il prossimo 10 febbraio, ad Avellino tutti i contendenti al prestigioso ruolo.
I laboratori dell’Istituto Alberghiero “Manlio Rossi-Doria” ospiteranno il singolare confronto che vedrà partecipe l’intera dirigenza della Federazione Italiana Cuochi, di cui la NIC è il fiore all’occhiello.

Il Team Manager della Nazionale, Daniele Caldarulo, lo aveva promesso e la promessa è stata mantenuta. Per far parte della N.I.C. 2014/2017 si dovrà superare un vero e proprio concorso, per testare le eccellenze professionali italiane.

Gli chef candidati a rivestire la giacca della N.I.C. si cimenteranno in una difficile prova che prevede la preparazione di piatti, suddivisi nei vari programmi, da presentare in competizioni internazionali. Il regolamento della selezione è quello dei concorsi mondiali della Wacs.

La giuria sarà formata dai componenti del Comitato Tecnico Scientifico che affiancherà Caldarulo nella gestione tecnica della NIC.
Proprio Avellino sarà il palcoscenico ove svelare i componenti del comitato.

Mentre il Team Manager ha già provveduto ad ufficializzare il coach responsabile per il Junior Team, indicato nella persona di Gaetano Ragunì. «Abbiamo voluto fortemente cominciare l’avventura della nuova Nic, partendo dalla scuola – tiene a precisare il Team Manager – perché è stando vicino alle nuove generazioni di professionisti che vogliamo trasmettere, oltre alla passione, anche l’importanza fondamentale della formazione. Inoltre – continua Caldarulo – la nostra testimonianza alle giovani generazioni, servirà ad infondere quella speranza per il futuro, oggi messa a dura prova dal difficile momento economico che l’Italia sta vivendo».

Per gli chef che giungeranno ad Avellino sarà una sfida dura, visto che si sono candidati a rivestire un ruolo di grande importanza, quale quello di rappresentare l’Italia in tutte le maggiori competizioni mondiali.
Il loro lavoro sarà attentamente vagliato da Daniele Caldarulo.

Una competizione che, purtroppo, non vedrà tutti vincitori.
Il Team Manager chiude ringraziando la dirigenza del “bello e funzionale Istituto “Manlio Rossi Doria”, messaci a completa disposizione per questa occasione molto particolare, e gli sponsor ufficiali della N.I.C., Staff Ice, Pentole Agnelli Fasa e Base Protection”.

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