SHOP2015: The Future Now nell'anno dell'Expo - Il negozio del futuro per capire cosa vogliono i consumatori del terzo millennio - InformaCibo

SHOP2015: The Future Now nell’anno dell’Expo – Il negozio del futuro per capire cosa vogliono i consumatori del terzo millennio

di Informacibo

Ultima Modifica: 06/10/2014

Milano 6 ottobre 2014. Parallelamente all’apertura della grande Esposizione Universale di Milano, a Fiera Rho, in un’area dedicata di Tuttofood, verrà realizzato il simulatore del negozio del futuro.
Un vero laboratorio di idee e soluzioni per il commercio di oggi e di domani, afferma Oddone Sangiorgi, presidente del Consorzio FIA e organizzatore di SHOP 2015.
Già nel 1991 (i servizi televisivi TG1, TG3 e TG5 su http://www.youtube.com/watch?v=1m2YuDY7DP0) e le successive edizioni degli anni 1992, 1993 e 1994, in Italia, Germania  e Spagna, hanno anticipato e promosso le soluzioni  di lay out, gestionali e tecnologiche, i format, nonché gli arredi e gli assortimenti, in gran parte ancora validi e attuali nei punti di vendita di oggi, testimoniando la visione e la concretezza di quanto allora prospettato. Temi quali la connettività e la convergenza cambieranno il volto del commercio al dettaglio, permettendo ai commercianti di fondere digitale, virtuale e fisico in un unico modello di negozio online con punti vendita reali.

Questo canale integrato diventerà probabilmente la norma in futuro, sostiene Fabrizio Venturini, presidente della Rete di Imprese Tecnoshop e direttore generale dell’Associazione Comufficio di Confcommercio che promuove dal 1945 in Italia, la modernizzazione e lo sviluppo dell’innovazione nel commercio e nel sistema horeca.

Per Riccardo Garosci, economista, presidente del Comitato Scuola e Cibo EXPO 2015 del MIUR e cofondatore SHOP, il tema del commercio e della centralità dei consumatori nel realizzare punti di vendita che rispondessero alle aspettativa crescenti di qualità e sicurezza dei cibi, oltreché di servizio a prezzi equi e vantaggiosi, hanno costruito la fortuna dei diversi SHOP che si sono susseguiti negli anni, in Italia ed in Europa. Ora, nell’anno dell’EXPO 2015 e in contemporanea all’esposizione universale, una riflessione e confronto professionale, aperto ai diversi contributi e visioni degli operatori del comparto non solo italiani, ma mondiali, appare “irresistibile”.

Fin da quando ero nel board dei supermercati PAM e Member of BOD di National Geographic, dice Sergio Benini, la ricerca di nuovi format e canali distributivi anche atipici è stato uno dei “must” della mia attività e percorso professionale.
Recentemente le esperienze dei flag shop National Geographic di Londra e Madrid che ho contribuito a realizzare, testimoniano con l’apertura delle aree di ristorazione per il pubblico, la possibilità di creare business valorizzando e facendo conoscere le produzioni tipiche del mondo. Anche le insegne della GDO operanti nel grocery hanno recentemente iniziato ad intraprendere percorsi di sviluppo aggiuntivi rispetto a quelli tradizionalmente perseguiti di proliferazione dei punti vendita in nuovi mercati e o tramite nuovi format.
Questa tematica e quelle degli sprechi di prodotti e della internazionalizzazione delle piccole imprese di produzione di qualità, vorrei affrontare a SHOP 2015.

 

Che cosa è
“SHOP2015” non è una nuova fiera, è una unità dimostrativa, un laboratorio di idee e soluzioni, un prototipo promossa da Comufficio e dalle associazioni del commercio e ha come obiettivo la creazione di un “punto vendita realistico” allestito, all’altezza dei cambiamenti che il nuovo millennio sta imponendo alla distribuzione commerciale.

A chi si rivolge
Agli operatori commerciali della rete distributiva al dettaglio che potranno verificare in SHOP 2015 le applicazioni e le diverse possibili soluzioni gestionali per la propria attività.
Ad un commercio protagonista, aggiornato che reagisce alla crisi economica con una sempre maggiore professionalità e una maggiore redditività.

Chi vi partecipa
Sono invitate a partecipare a SHOP2015 le aziende che producono distribuiscono sistemi, tecnologie, arredi e attrezzature per il commercio. Imprese di produzione e/o commercializzazione di beni di generale e largo consumo, alimentari e non alimentari.
Queste aziende avranno modo di esporre i propri prodotti sugli scaffali come se si trovassero realmente in un punto di vendita innovativo sia per le soluzioni tecnologiche, sia per i criteri e le modalità espositive.

QUI il video di presentazione SHOP 2015

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Capo Redattore