Si apre la stagione del gelato 2013

Le novità e tendenze: c'è sempre voglia di cambiare e sperimentare

24/04/2013

Si apre la stagione del gelato 2013

Parma 24 aprile 2013. Si apre la stagione del gelato 2013: “al consumatore -afferma l'Istituto del Gelato Italiano- che ha sempre voglia di cambiare e sperimentare l’industria gelatiera italiana, una delle più creative al mondo, è in grado di offrire novità in termini di gusti, formati, ricette, pack.

Ma gli italiani sono anche molto attaccati alla tradizione e ai grandi classici. A loro l’industria non fa mancare i gusti più gettonati di sempre come la crema, il cioccolato, la vaniglia il caffè la nocciola e il pistacchio magari rivisitati in termini di texture e di accostamenti multisensoriali.

Più in generale la ricerca di qualità e di naturalità continua rappresentare un trand importante nell’offerta gelatiera 2013. I prezzi si mantengono in una fascia di convenienza per molti prodotti mentre prevedono anche opzioni diverse per chi è disposto a spendere di più”.


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Il gelato piace sempre

Super cremoso o leggero il gelato piace sempre e comunque. Oggi è davvero possibile scegliere tra tanti tipi di gelato, diversi non solo nel gusto ma anche nella composizione nutritiva e nella consistenza.

Oggi è davvero possibile scegliere tra tanti tipi di gelato, diversi non solo nel gusto ma anche nella composizione nutritiva e nella consistenza. Ci sono gelati duri o soffici, cremosi o leggeri, di gusto intenso o delicato e chi più ne ha più ne metta. Ma come variano le risposte dei consumatori in funzione del variare di questi parametri? A questa domanda hanno cercato di rispondere in parte i ricercatori dell’università di Birmingham attraverso uno studio scientifico che metteva a confronto due tipologie di gelato diversi fra loro nella microstruttura e nelle proprietà fisiche.

Gli studiosi hanno reclutato alcuni volontari che per 3 giorni consecutivi hanno potuto mangiare a libitum tutto il gelato che volevano scegliendo tra due differenti tipi di gelato, uno cremoso e l’altro light. I gelati erano serviti in contenitori privi di qualunque etichetta da cui i volontari potessero trarre informazioni relative alla tipologia o alla composizione.

I ricercatori hanno potuto verificare attraverso l’esperimento come, a prescindere dal tipo di prodotto offerto, la quantità di gelato consumata è stata la stessa. Anche la voglia di gelato e il suo gradimento sono rimasti gli stessi durante i tre giorni di test. A quanto pare il gelato resta un grande piacere, sempre e comunque.

Istituto del Gelato



Tag: gelato

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