Si chiude la 47ma Fiera di Isola della Scala che si conferma il più visitato evento dedicato al riso in Italia

La più internazionale delle edizioni: protocolli d’intesa in Italia, in Europa e in altri Continenti

16/10/2013

Si chiude la 47ma Fiera di Isola della Scala che si conferma il più visitato evento dedicato al riso in Italia

Isola della Scala (Vr) 16 ottobre 2013. Sette Paesi dall’Europa e dal mondo, 6 regioni italiane ai fornelli, ospiti da India, Africa e Medio Oriente: la 47ª Fiera del Riso di Isola della Scala (Vr), assieme all’evento il Risotto nel Mondo, è stata la più internazionale delle edizioni della manifestazione dedicata al risotto, uno dei più amati piatti italiani.

A confermarlo anche i tanti accordi avviati e siglati tra l’11 settembre e il 13 ottobre, durata complessiva dei due eventi. A partire da quello con la Sierra Leone, che permetterà al risotto isolano e al riso Nano Vialone Veronese IGP di trovare spazio all’Expo 2015. Un nuovo protocollo è stato firmato anche con la Sardegna, per uno scambio di spazi espositivi e competenze tra la Fiera isolana e il Festival del Mirto di Telti. Nei padiglioni sono arrivati anche gli chef Catalani, che a giugno avevano ospitato a loro volta nei Pirenei i risottari isolani, per un confronto tra esperienze e prodotti in cucina. Inoltre, grazie al convegno con Ibrahim Faltas, francescano e parroco di Gerusalemme, è stato avviato un dialogo per futuri incontri in Medio Oriente.

Il Risotto nel Mondo ha ospitato chef indiani, polacchi, catalani, della Sierra Leone e della Bosnia Erzegovina. Gli espositori dell’area campionaria sono arrivati da diverse regioni, dalla Sicilia al Trentino. I primissimi conti, all’indomani della chiusura dei padiglioni, parlano di circa 380/390 mila risotti serviti. Un numero in linea con quello della precedente edizione.

Abbiamo raggiunto due grandi obbiettivi. – spiega Massimo Gazzani, presidente dell’Ente Fiera di Isola della Scala - Il primo, fondamentale, è stato quello di internazionalizzare il nostro evento accogliendo Paesi, culture, Ministri e grandi ospiti da tanti luoghi del mondo. Questi incontri ci hanno permesso e ci permetteranno nei prossimi anni di gettare basi solide per affermare la Fiera del Riso e il nostro risotto ben oltre i confini nazionali. Il secondo obbiettivo è stato quello di riconfermare il nostro evento quale il più visitato nel settore dell’enogastronomia in Italia. Abbiamo avuto oltre 500mila presenze, che si sono distribuite tra Fiera del Riso e Risotto nel Mondo. Nonostante in questa edizione abbia piovuto per un numero di giorni molto superiore a quello delle precedenti fiere, non abbiamo registrato flessioni. Credo che questo, nella situazione economica che tutti viviamo nel 2013, sia un grande risultato: la quantità è importante, ma la qualità delle nostre manifestazioni lo è ancora di più”.

Anche quest’anno le prime proiezioni parlano di una crescita percentuale del numero di visitatori provenienti da province diverse da quella scaligera e da altre regioni. Crescono ancora le iniziative di solidarietà: oltre ai concorsi per beneficenza come quello del Sindaco e quello di Telethon, la Fiera ha ospitato tra settembre ed ottobre l’Ant (associazione nazionale per l’assistenza domiciliare ai malati di tumore), la comunità di San Patrignano, e il GALM (Gruppo di Animazione Lesionati Midollari).

Questa edizione ha avuto inoltre una due giorni di eventi dedicati a Beato Papa Giovanni Paolo II, con la presenza dell’Arcivescovo Zygmunt Zimowski, presidente del pontificio consiglio per gli operatori sanitari del Vaticano. Inoltre a Papa Giovanni Paolo II è stata dedicata una mostra a cura dell’artista polacca Anna Gulak.

Quasi trecento persone di Isola della Scala hanno lavorato per l’Ente Fiera nelle mansioni ordinarie per lo svolgimento della manifestazione. Buona parte di queste sono state studenti e disoccupati.

Senza quest’anima sociale la Fiera non sarebbe così importante – afferma il sindaco di Isola della Scala, Giovanni Miozzi – aprirsi al mondo e ad altre culture vuol dire innanzitutto presentarsi come comunità. Tutti gli isolani che hanno lavorato assieme ai tanti volontari a questo evento, hanno condiviso fatica, successi e obbiettivi. Il nostro comune deve molto alla Fiera del Riso, in primo luogo per lo spirito di solidarietà e impegno che ci tiene tutti uniti nei momenti del bisogno e in quelli dove si fa festa. Un grazie di cuore alle associazioni, alle riserie e alle contrade, vere protagoniste del nostro evento”.

La premiazione del  maestro risottaro Enzo Maestrelli della Riseria Piccolo Lord

Sabato sera la commissione di controllo della qualità dei piatti serviti durante la fiera ha assegnato anche il premio “Miglior risotto all’isolana della manifestazione”. A vincere, come nel 2011 e nel 2012, è stata la riseria Piccolo Lord con in cucina il maestro risottaro Enzo Maestrelli.

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