Smau a Fieramilanocity con gli occhi puntati su Expo 2015 Milano

Convegno “EXPO 2015 e l’Italia dell’innovazione: le imprese al centro, i territori protagonisti”

23/10/2014

Smau a Fieramilanocity  con gli occhi puntati su Expo 2015 Milano
Milano, 23 ottobre. Aperta ieri la la 51° edizione Smau Milano, la principale fiera italiana dedicata all'ICT, che, fino a venerdì 24 ottobre, ai padiglioni 1 e 2 di Fieramilanocity attende oltre 50.000 visitatori professionali ai quali presenterà un calendario con oltre 300 workshop e un’area espositiva con più di 500 aziende, di cui oltre 200 startup, centri di ricerca laboratori e le più innovative regioni italiane.

Smau 2014 punta gli occhi su Expo 2015 tanto che l'Amministratore Delegato di Smau, Pierantonio Macola (nella foto), nell'aprire il convegno inaugurale “EXPO 2015 e l’Italia dell’innovazione: le imprese al centro, i territori protagonisti”, ha subito dichiarato di essere un “expottimista”.
Un’edizione quindi che punta i riflettori principalmente su Expo 2015 e sulle opportunità per le imprese derivanti da questo importante appuntamento.

Il convegno, “EXPO 2015 e l’Italia dell’innovazione: le imprese al centro, i territori protagonisti”, ha rappresentato un confronto a 360° tra i principali fornitori di tecnologie digitali, gli assessori alle attività produttive delle principali Regioni italiane e il mondo della domanda sull’impatto economico in termini di produzione aggiuntiva su tutto il territorio italiano derivanti da Expo 2015, sul ruolo strategico giocato dai territori, le Regioni in primis, in quanto attori strategici rispetto ai temi dell’innovazione, ricerca e sviluppo e dalle tecnologie digitali, trasversali a tutti i processi di rinnovamento.

Nel saluto di benvenuto agli ospiti, Macola, ha detto: “L’appuntamento del prossimo anno con Expo rappresenta un’occasione unica per il nostro sistema produttivo. Uno studio della Camera di CCIAA di Milano stima che l’Expo avrà un impatto economico di 23,6 miliardi di euro in termini di produzione aggiuntiva su tutto il territorio italiano da qui al 2020. Di tale sviluppo non potranno che essere protagoniste le nostre imprese, prime tra tutti, sempre secondo la ricerca, quelle appartenenti ai settori dell’industria, dei servizi alle imprese, del commercio e turismo all’edilizia, fino alla ristorazione, la logistica, i servizi alle imprese e l’agricoltura. Questa edizione di Smau sarà una guida per capire come cogliere le opportunità offerte dall’esposizione Universale, valorizzando al meglio il made in Italy sui mercati internazionali. L’innovazione e le tecnologie digitali saranno l’arma migliore che le imprese devono utilizzare per vincere la sfida e competere a livello internazionale e i territori - le Regioni in primis - i loro partner, in quanto attori strategici rispetto ai temi dell’innovazione, ricerca e sviluppo, fattori, questi, vitali per lo svecchiamento e la crescita dei nostri sistemi produttivi”.

Successivamente si è passati alla prima tavola rotonda moderata da Giuliano Noci, Prorettore per la Cina del Politecnico Milano in cui sono intervenuti gli assessori alle attività produttive di alcune regioni italiane.
Ad aprire la serie degli interventi è stato, Mario Caligiuri, Assessore alla Ricerca Scientifica Regione Calabria: che ha affermato: “Lo scorso anno siamo venuti a SMAU Milano per annunciare che la regione Calabria puntava ad un nuovo modello di sviluppo trainato dalla ricerca e da imprese ad alto tasso di conoscenza. Quest’anno siamo di nuovo qui, per dare la notizia che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta: con un +263% di crescita, la Calabria è prima in classifica in Italia per incremento del numero di imprese innovative in un anno (dati Infocamere). Questi i primi risultati di un costante lavoro di sostegno, sensibilizzazione e animazione sul fare impresa innovativa messo in campo dalla Rete Regionale dell'Innovazione, voluta dalla Regione Calabria con il progetto CalabriaInnova, frutto della partnership fra la finanziaria regionale Fincalabra e Area Science Park, il Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste. Una rete che si consolida e si arricchisce sempre più con nuove iniziative: dai laboratori innovativi delle Università di Cosenza e Reggio Calabria, alla competizione regionale Start Cup 2014, ai percorsi di accelerazione di impresa quali il TalentLab di CalabriaInnova".

Poi sono interventi, Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte; Marialuisa Coppola, Assessore all’Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione Regione Veneto; Guido Trombetti, Vice Presidente della Regione Campania con delega all’innovazione, Gianfranco Simoncini della Regione Toscana infine a chiudere i lavori della mattinata è intervenuto Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia.
 
La tavola rotonda con gli assessori regionali: l'intervento dell'Assessore Mario Caligiuri di Regione Calabria
 
Giuseppina De Santis, Assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte:L'attuazione della strategia di specializzazione intelligente è l'occasione più importante che abbiamo per rivedere il nostro modello di sviluppo, consapevoli che la svolta accelerata dalla crisi non è più rinviabile. L'assunzione di un maggiore livello di responsabilità politica e individuale deve accompagnare le politiche pubbliche, ma è pur certo che le risorse regionali non potranno sostituirsi ai meccanismi economici e alla necessità che le imprese riprendano a produrre. L'innovazione, in questo contesto, deve essere lo strumento per disegnare nuove traiettorie, una leva per creare saperi e competenze, ma anche la prova dell’esistenza di nuove idee, creatività e bisogni che vanno intercettati e soddisfatti, in particolare in risposta alle sfide che i cambiamenti della società impongono".
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Marialuisa Coppola, Assessore all’Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione Regione Veneto: “siamo alle porte di una sfida importante: quella della nuova Programmazione Europea. La Regione Veneto con il suo territorio e le imprese si sta preparando ad affrontarla puntando a rafforzare il sistema di imprese performanti, ovvero quelle aziende che in questi anni di crisi hanno moltiplicato il loro business attraverso l’innovazione sia di prodotto che di processo e che hanno guardato all’internazionalizzazione e hanno saputo, mi riferisco soprattutto alle PMI, aggregarsi per affrontare le nuove sfide mercato. Attenzione particolare è rivolta al settore manifatturiero che sappiamo essere il punto di forza del nostro territorio”.

Guido Trombetti, Vice Presidente della Regione Campania con delega all’innovazione: “La ricerca scientifica rappresenta per la Campania una occasione di crescita economica e una via d'uscita dalla crisi. Punta di eccellenza sono i sei distretti tecnologici in grado di competere sui mercati internazionali. Nuove opportunità per consolidare e rafforzare gli investimenti nel settore ricerca e innovazione, dove la Campania possiede numerose eccellenze, e che devono farsi conoscere sui mercati nazionali e internazionali verranno dal bando che finanzia progetti di piccole e medie imprese per lo sviluppo di reti lunghe per la ricerca e l'innovazione delle filiere tecnologiche regionali. Il bando è destinato a Pmi con una sede nella Regione Campania, prevede due linee di intervento ed è finanziato con un pacchetto di quindici milioni di euro nell'ambito del programma operativo Campania Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2007-2013. Cinque milioni di euro sono destinati ad 'azioni di sistema per l'internazionalizzazione della filiera tecnologica' e dieci milioni ad interventi di 'promozione integrata, cooperazione e marketing della sotto filiera tecnologica”.
Gianfranco Simoncini: Ci presentiamo all'appuntamento con Smau con una importante novità. La Regione Toscana ha deciso di anticipare la programmazione dei fondi Ue 2014-2020 con proprie risorse per avviare nuovi bandi per le imprese. Da ottobre si può fare domanda per tre bandi per ricerca, sviluppo e innovazione che mettono a disposizione delle imprese, grandi piccole e medie di tutti i settori produttivi, contributi per gli investimenti. Su questo i contiamo di destinare sino a 200 milioni di risorse regionali che possono attivare investimenti per circa 800. Ad essi, a breve, aggiungeremo anche voucher per sostenere l'attività di ricerca e sviluppo della micro impresa. Con questi strumenti, molto innovativi anche nell'impostazione, vogliamo sostenere le imprese più dinamiche, grandi, medie, piccole e piccolissime. Le giovani start up che si presentano anche qui a Smau sono appunto un positivo esempio di questa dinamicità. I tre bandi sono solo l’ultimo degli strumenti che si aggiungono ad un . quadro ricco e articolato di interventi per aiutare le imprese a dare ali alle proprie idee”.

Successivamente la parola è passata agli amministratori delegati dei grandi player dell’ICT tra cui: Filippo Ligresti, Amministratore Delegato Dell: “Ci troviamo in un momento in cui la convergenza tra informatica e telecomunicazioni sta cambiando il modo in cui la gente vive, comunica, acquista e lavora. Una situazione estremamente dinamica. Dinamismo che ci contraddistingue da sempre insieme all’essere il più possibile vicini al cliente per rispondere prontamente alle sue esigenze. Anche e soprattutto con un mix di prodotti, oggi comprensivo di soluzioni a valore legate al mondo data center (server, storage, networking, security), per cui pensiamo di avere al nostro arco le frecce giuste per supportare quella rivoluzione digitale che comprende temi quali cloud, big data, mobility e security”.

Daryoush Goljahani, Regional Channel Manager Italia, Med & ZA Google For Work: Mai come oggi gli scenari digitali definiti dall'affermarsi di trend come la crescente capillarità e diffusione di internet e della tecnologia cloud anche su mobile, aprono a opportunità solo qualche anno fa impensabili. Assistiamo all'affermarsi di nuovi business che grazie a nuovi modelli di servizio, a fattori tecnologici non più scarsi e piattaforme digitali in grado di aprire l'imprenditoria alla globalizzazione, sconvolgono i paradigmi del settore in cui operano; si pensi ai Air B&B e all'industria del turismo, si pensi a Netflix e all'industria dell'intrattenimento audiovisivo domestico... quanti conoscono Day Break? Queste realtà "digital" sono espressione di capacità di ingaggio su larga scala attraverso le leve del web, trasparenza interna delle informazioni, capacità collaborativa con "clock" elevatissimi, abilitata dall'adozione dei nuovi strumenti di team collaboration. Su ognuna di queste tematiche Google for Work si propone di affiancare le realtà consolidate ed i nuovi imprenditori che si cimentano con il cambiamento e l'innovazione portando una cultura aziendale nuova un patrimonio di esperienza e soluzioni uniche".

Alessandro Cozzi, Country Director Enterprise Business Group Huawei: Questa edizione di SMAU a pochi mesi da EXPO costituisce un momento di confronto strategico fra istituzioni, vendor e PMI. Crediamo che il nostro ruolo debba essere quello di sostenere la digitalizzazione del Paese e a questo proposito il cloud rappresenta un eccezionale abilitatore di innovazione. Il canale, vero interlocutore delle PMI, riveste quindi un ruolo fondamentale per facilitarne una adozione sempre crescente.
Gianfilippo D’Agostino, Direttore Sales Nord Ovest Business di Telecom Italia: “Come partner tecnologico di Expo 2015 siamo fortemente impegnati a realizzare la Digital Smart City del futuro, con l’obiettivo di assicurare uno standard elevato di servizi digitali a supporto dell’importante evento, dei suoi visitatori e per lo sviluppo del sistema Paese. L’incontro a SMAU di oggi dimostra come sia fondamentale attuare le giuste sinergie tra i diversi attori, le imprese e le realtà territoriali al fine di creare per EXPO 2015 un modello di città innovativo a basso impatto ambientale e in grado di semplificare e migliorare la vita dei cittadini e dei turisti, grazie anche allo sviluppo di reti di nuova generazione fisse e mobile e ai servizi integrati”.

Carla Masperi, Chief Operating Officer, SAP Italia: “In SAP ci impegniamo costantemente per offrire anche alle Piccole e Medie Imprese soluzioni che integrano i diversi aspetti del business, migliorano i processi decisionali con dati strutturati, rendono flessibile l’organizzazione e soprattutto semplificano l’infrastruttura, con l’obiettivo di sostenere la loro crescita, consentendo al contempo ai responsabili di concentrarsi sul proprio core business. Oggi, per essere competitivi e continuare a crescere, anche le imprese di piccole e medie dimensioni devono poter cogliere le opportunità offerte dalle innovazioni che stanno investendo il nostro tempo - Mobile, Cloud, Social e Big Data”

Stefano Maio, Development & Territory Director di SAS:SAS da sempre è il punto di riferimento delle imprese che vogliono prendere decisioni efficaci puntando su soluzioni di Business Analytics. Smart Program, nello specifico, nasce per supportare imprenditori e manager delle PMI che sanno che solo attraverso l’esplorazione e l’analisi dei dati è possibile prevenire rischi e individuare opportunità di business. Nei tempi, nei modi e con la dovuta sicurezza”.
Manlio Costantini, Direttore Divisione Enterprise di Vodafone Italia: Vodafone risponde e stimola la crescente domanda di innovazione di imprese e PA, investendo nelle reti veloci mobili e fisse, e offrendo soluzioni di connettività evoluta convergente e sicura. Vodafone contribuisce inoltre alla crescita del sistema digitale del Paese, grazie a partnership e collaborazioni con PMI e aziende locali per lo sviluppo di soluzioni innovative.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare la visione dei grandi protagonisti della scena delle startup, in prima linea, insieme a Smau nel sottolineare come le startup siano un formidabile ‘ponte’ tra il mondo delle università, della ricerca e il sistema delle imprese esistenti: per queste ultime, in particolare, le startup possono rappresentare un ‘fattore produttivo’ essenziale allo svecchiamento, rilancio e sviluppo, nonché primo accesso facilitato al mondo della ricerca. D’altro canto, per la startup è vitale l’integrazione con il sistema produttivo esistente. Ed è proprio di loro che si parla nel libro presentato oggi “Fondatori”, scritto da Luca de Biase e Luca Tremolada, giornalisti del Sole24Ore, edito da Hoepli.

A chiusura dei lavori è intervenuto Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia, il quale ha dichiarato: "Gli investimenti in innovazione e ricerca sono un volano per la crescita economica. L'importanza delle Regioni nel contesto italiano, caratterizzato da grandi diversità fra i vari territori del Paese".
"Questo livello di Istituzione è fondamentale, è l'unico che può attuare politiche efficaci in materia di innovazione e ricerca. Purtroppo, se non riusciremo a convincere il Governo ad apportare sostanziali modifiche alla Legge di Stabilità, molte delle cose realizzate dalle Regioni per l'innovazione e la ricerca, non saranno più replicabili". Sottolineando la "naturale vocazione della Lombardia ad attrarre investimenti in innovazione e ricerca".

Maroni ha ricordato gli "investimenti concreti fatti dalla Regione", citando solo alcune delle numerose azione, portate avanti "nel segno della concretezza": "Il mio Governo - ha detto - si è impegnato ad attivare sul territorio, da qui al 2020, 1 miliardo di euro in investimenti a favore della ricerca e dell'innovazione, attraverso l'avvio di un nuovo piano di azione denominato 'Innovalombardia'.
Abbiamo già stanziato, per i pochi mesi che restano del 2014, il primo fondo per 30 milioni di euro". Con il portale 'Open Innovation' - ha proseguito Maroni - abbiamo avviato una piattaforma che, sfruttando la rete, permette alle imprese di innovare, connettendosi con tutti gli attori del sistema imprenditoriale e della ricerca. Per questo abbiamo stanziato fino alla fine di quest'anno 3,3 milioni di euro". Iniziativa, questa, che viene presentata proprio a Smau, insieme al 'Bando Ricerca e Innovazione 2014', con il quale, ha evidenziato Maroni: "finanzieremo per circa 7 milioni di euro (6,8 per la precisione), tutte quelle imprese, micro, piccole e medie, che adotteranno tecnologie digitali, promuoveranno strategie tech in vista di Expo e avvieranno pratiche per ottenere i brevetti".
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