Sviluppo rurale: 1 milione e 700mila euro per le imprese agricole

Approvati dalla Provincia di Parma tre nuovi bandi per la richiesta di contributi

08/01/2013

Sviluppo rurale: 1 milione e 700mila euro per le imprese agricole

Parma, 7 gennaio 2012 – Ammontano a poco meno di 1 milione e 700mila euro i nuovi contributi messi a disposizione delle imprese agricole del territorio dalla Provincia: la giunta provinciale ha infatti recentemente approvato tre bandi per la richiesta di finanziamenti nell’ambito del Prip, la “declinazione locale” del Piano di sviluppo rurale della Regione.

1 milione e 692mila euro le risorse di cui potranno usufruire le aziende, per misure relative alla diversificazione dell’attività e alla partecipazione a sistemi di qualità alimentare. I contributi, la cui percentuale varia a seconda delle diverse misure, possono arrivare fino al 90% della spesa.

I bandi, pubblicati sui siti della Provincia www.provincia.parma.it e www.agriparma.it, scadono il 29 (i primi due) e il 31 marzo (il terzo). Le domande di ammissione al contributo devono essere presentate utilizzando il Sistema operativo pratiche (Sop) e la specifica modulistica predisposta dall’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Agrea), scaricabile dal sito www.agrea.regione.emilia-romagna.it.

Riferimento per la Provincia di Parma è il Servizio Agricoltura e risorse naturali.

Si tratta di una somma considerevole e senz’altro da sottolineare, così come va sottolineato il grande sforzo che la Provincia fa con il suo Prip per riuscire a dare risposte alle aziende agricole. Mi sembra importante rimarcare proprio questo: in tutte queste iniziative l’azienda agricola sta al centro, è ad essa che ci si rivolge: ancora una volta il Prip ha puntato su questa scelta, che ci auguriamo possa avere ricadute positive come già in passato. L’azienda agricola è il vero punto di riferimento”, ha spiegato nella presentazione di oggi in piazza della Pace il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari , affiancato daVittorioRomanini del Servizio Agricoltura e da GraziellaServenti e Silvia Lona, referenti all’interno del Servizio di due dei tre bandi.

Con questi tre bandi – ha osservato Vittorio Romanini, che li ha illustrati in dettaglio - mettiamo a disposizione delle aziende parte degli 87 milioni di euro che la Regione ci ha assegnato per le misure di sviluppo rurale di nostra competenza per il periodo 2007- 2013. A questi si aggiungono 35 milioni per le misure di competenza della Regione e altre risorse, al momento non ancora quantificabili, per i progetti di filiera del lattiero-caseario”.



La presentazione dei Bandi nella Sala della Provincia di Parma
 

I tre bandi

1 - Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole”, azione 1 “Agriturismo”

Il bando, con una disponibilità di 955.229 euro, ha l’obiettivo di integrare il reddito dell’imprenditore agricolo diversificandone l’attività, e riguarda in particolare investimenti per realizzare o ampliare l’attività agrituristica e didattica.

Numerosi gli interventi che possono essere ammessi a finanziamento: recupero o ristrutturazione dei fabbricati esistenti in azienda; realizzazione di piazzole per campeggio; realizzazione e allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, sociali, didattiche e per il tempo libero; sistemazioni esterne a servizio dei fabbricati agrituristici; acquisto di mobili e attrezzature per l’allestimento di camere, sala ristorazione e cucina; acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività agrituristica.

I contributi, in conto capitale, variano dal 35% al 45% della spesa ammissibile, a seconda della zona dove viene realizzato l’intervento.

Il bando non è attivato in tutto il territorio provinciale ma, indicativamente, nelle aree di pianura e di collina. Nelle altre parti della provincia infatti, opera il Gruppo di Azione Locale Soprip con un suo bando, scaduto nei mesi scorsi.

Le domande devono essere presentate tra il 25 gennaio e il 29 marzo 2013.

Le domande pervenute, dopo l’istruttoria per la verifica dell’ammissibilità, saranno ordinate in una graduatoria di merito che sarà formata utilizzando in particolare, quali criteri di priorità, l’ubicazione dell’azienda, la presenza di giovani e di donne, il metodo di produzione biologico, la realizzazione di posti letto.

Per informazioni: Provincia di Parma, Servizio Agricoltura e risorse naturali, Graziella Serventi, tel. 0521 931772, e-mail g.serventi@provincia.parma.it.


2 - Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole”, azione 3 “Impianti per energia da fonti alternative”

Anche questo bando, con una disponibilità di 655.000 euro, mira a integrare il reddito dell’imprenditore agricolo diversificandone l’attività, e riguarda in particolare investimenti per la costruzione di piccoli impianti per la produzione e distribuzione di bioenergie.

Gli interventi ammissibili riguardano la realizzazione di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia e/o calore di potenza massima di 1 MW, quali:

  • centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets;
  • microimpianti per la produzione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione);
  • microimpianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale;
  • microimpianti per la produzione di energia eolica;
  • microimpianti per la produzione di energia solare;
  • microimpianti per la produzione di energia idrica (piccoli salti);
  • impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili (in tali impianti la somma delle singole tipologie di produzione non può superare la potenza massima di 1MW);
  • piccole reti per la distribuzione dell’energia a servizio delle centrali o dei microimpianti realizzati nell’ambito della stessa azione 3, nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile del progetto presentato e alla condizione che la rete sia di proprietà del beneficiario.


Il contributo concesso è pari al 50% della spesa ammissibile.

Il bando è attivato in tutto il territorio provinciale.

Le domande devono essere presentate tra il 25 gennaio e il 29 marzo 2013.

Le domande pervenute, dopo l’istruttoria per la verifica dell’ammissibilità, saranno ordinate in una graduatoria di merito che sarà formata utilizzando in particolare, quali criteri di priorità, l’ubicazione dell’azienda, la presenza di giovani e di donne, la tipologia dell’intervento.

Per informazioni: Provincia di Parma, Servizio Agricoltura e risorse naturali, Silvia Lona, tel. 0521 931808, e-mail s.lona@provincia.parma.it.


3 - Misura 132 “Partecipazione degli agricoltori a sistemi di qualità alimentare”

L’obiettivo del bando, che ha una disponibilità di 81.940 euro, è quello di favorire, mediante l’erogazione di contributi, l’adesione ai sistemi di qualità alimentare. I contributi, che sono concessi agli imprenditori agricoli a parziale rimborso dei costi sostenuti per la partecipazione ai sistemi di qualità, sono pari al 90% della spese.

Sono ammissibili al contributo i prodotti, destinati esclusivamente al consumo umano, ottenuti con metodi di produzione biologica, i prodotti DOP e IGP, i vini DOC e DOCG, le produzioni a marchio Qualità Controllata (QC).

Ogni impresa può beneficiare al massimo di 3.000 euro per anno solare, e può fruire del contributo in funzione della partecipazione a ogni sistema di qualità per un periodo massimo di 5 anni.

Le domande di contributo devono essere presentate dal 1° gennaio al 31 marzo 2013.

Le domande pervenute, dopo l’istruttoria per la verifica dell’ammissibilità, saranno ordinate in una graduatoria di merito che sarà formata utilizzando in particolare, quali criteri di priorità, la presenza di giovani e di donne e la vendita diretta dei prodotti aziendali.


Per informazioni: Provincia di Parma, Servizio Agricoltura e risorse naturali, Alessandro Cantarelli, tel. 0521 931804, e-mail a.cantarelli@provincia.parma.it.

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