Tè, nuovi trend per soddisfare il mercato

17/08/2016

Tè, nuovi trend per soddisfare il mercato
Il tè, bevanda antichissima, cresce e si differenzia. Entra in pasticceria e in panetteria come ingrediente, al ristorante come bevanda d’accompagnamento, al bar come base per cocktail creativi o innovative bevande fredde come il Bubble Tea. E poi c’è l’onda salutista con prodotti come il matcha, un tè verde dalle proprietà antiossidanti che spopola nei bar hipster degli States.

Alla base di tutto ciò, ancora una volta, c’è una rinnovata attenzione alla qualità e all’origine, ai territori e agli accostamenti, in un’ottica gourmand che ha investito anche questa categoria. E che si è vista tra i banchi dell’area Caffè Tea di Host2015  con la presenza di numerose aziende italiane ed estere.

“In realtà ci sono varie tendenze nel tè al momento – spiega Liv Rathgeber, Marketing and International Sales della tedesca Althaus -. Il tè in capsule e le macchine da tè, il tè d’alta gamma, ma quella che riteniamo più interessante sono le variazioni sul tema: i cocktail con il tè, i tè freddi e le tecniche di infusione a freddo. La cultura del tè sta evolvendo anche nei mercati tradizionalmente votati al caffè, grazie alla varietà e alle potenzialità del prodotto. E tra i mercati più interessanti c’è proprio l’Asia con Paesi produttori come India e Cina che si stanno rivolgendo al tè di stile ‘europeo’, alle infusioni di erbe e di frutta. C’è anche molta richiesta per il “pacchetto chiavi in mano” con soluzioni che allo stesso tempo forniscono accessori, servizio e formazione”.
 
Insomma, stiamo decisamente uscendo dalla vecchia idea del tè delle 5. Anzi, questo rinnovato interesse coinvolge soprattutto le giovani generazioni, che nel tè ricercano gusto e varietà di lavorazione ed origine, ma anche quelle proprietà salutistiche che la dietetica gli attribuisce, grazie ai flavonoidi, in primis, noti antiossidanti. E che sono sempre pronti a testare nuovi modi di presentazione, come le varianti fredde.

Una new wave insomma che coinvolge anche i luoghi di consumo, che si moltiplicano e si differenziano. “Noi aiutiamo i nostri clienti a trovare nuovi modi di proporre il tè in alberghi, ristoranti e bar al di là del classico tè caldo. Molti nostri clienti propongono cocktail, gelati e frappé a base di tè, lo utilizzano in cucina o nell’arte bianca, o semplicemente lo raccomandano come accompagnamento a tutto pasto. Lungo tutto l’arco della giornata” conclude Rathgeber.
 
Sul fronte dell’offerta avanzano i packaging innovativi che esaltano il prodotto, con l’accompagnamento di ricette e consigli d’uso. Come confermano da Pompadour Italia: “A Host abbiamo presentato due nostre nuove linee: una di alta qualità con filtri piramidali, che grazie alla particolare trama dei filtri, permette di vedere all’interno, appagando la vista oltre che il palato. E una linea biologica, per rispondere alla sempre maggiore richiesta di prodotti naturali e certificati”.
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