Turismo diffuso con i Borghi Europei del Gusto

I progetti e le iniziative dell’Associazione in calendario per il 2014

10/12/2013

Turismo diffuso  con i  Borghi Europei del Gusto
di Gianluigi Pagano

Il turismo rappresenta indubbiamente una delle principali risorse del Bel Paese, ma non può e non deve essere limitato alle principali città:Venezia, Firenze, Roma, sia per evitare di renderle invivibili, sia perché ogni cittadina e borgo d’Italia ha delle ricchezze storiche, artistiche e paesaggistiche  che meritano senz’altro una visita, purché siano adeguatamente valorizzate.
 
È appunto ciò che si propone l’'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, costituita nel 2009 per valorizzare e promuovere la conoscenza e lo sviluppo delle culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti, attraverso scambi culturali e istituzionali di carattere enogastronomico, storico, ambientale artistico e professionale.
L'Associazione riunisce enti locali e associazioni che operano nelle comunità locali e che confrontano le rispettive esperienze, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale, che è presente in 15 Stati europei.

I progetti e le iniziative dell’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto in calendario per il 2014 sono stati presentati venerdì 6 dicembre in una conferenza stampa che ha avuto luogo presso Studio Vizioli &C .
Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonio Barone, Direttore dell’Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa “La Rotta dei Fenici”, che ha illustrato tra l’altro l’Itinerario “Il Cammino di Annibale”, primo evento realizzato in collaborazione con la rete dei Borghi Europei del Gusto; Piero Zagara, Direttore Relazioni con Enti e Amministrazioni Locali dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) e Renzo Lupatin, Presidente dell’Associazione dei Borghi Europei del Gusto.
In particolare, in concomitanza con il centesimo anniversario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale (28 luglio 1914), è stato presentato il progetto “Comunicare per Esistere; la Passione dei Territori”: “Il Centenario della Grande Guerra -spiega Renzo Lupatin - , non è soltanto l'occasione per valorizzare i luoghi della memoria, ma anche per attivare e fare conoscere storia e tradizioni dei territori che furono coinvolti nel conflitto con un’iniziativa che intende collegare e comunicare le esperienze delle comunità locali”.

Alla fine dell'incontro si è svolta una degustazione di eccellenze delle Terre del Grappa e del Piave. Latterie Venete ha proposto alcuni formaggi : il Morlacco, il Bastardo e il Monte Grappa (ben commentati dal pane artigianale dell'Antico Forno di Caerano San Marco ), e lo speck di Asiago. I vini della Cantina La Salute di Ponte di Piave ( il Prosecco frizzante, il Pinot Grigio e il Cabernet Sauvignon della linea Le Casarie,vini provenienti dal Territorio adiacente al fiume Vallio, ricco di argille di sedimentazione, derivate dalle antiche e frequenti esondazioni, e pertanto adatto alla coltivazione della vite ).
 
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