Tutto pronto per il "Nocciola Day", il 15 dicembre

230 città italiane festeggeranno la prima “giornata nazionale” dedicata alla nocciola italiana

11/12/2012

Tutto pronto per il "Nocciola Day", il 15 dicembre

Una giornata interamente dedicata alla nocciola italiana. Per celebrare un frutto prezioso di cui è ricca la nostra Nazione, secondo produttore al Mondo dopo la Turchia e unico Paese a vantare 3 marchi europei di qualità: la Nocciola di Giffoni I.G.P., la Nocciola Romana D.O.P. e la Nocciola Piemonte I.G.P. 

E’ stata la Cascina Cuccagna la sede milanese scelta per la presentazione dell’evento “Nocciola Day”, alla quale sono intervenuti il Vice Presidente Associazione Città della Nocciola Roberto Campia, la Dott.ssa Francesca Ghelfi - esperta in alimentazione e nutrizione - e Irma Brizi, “Nocciotester” Ufficiale Associazione Città della Nocciola, che ha organizzato per gli ospiti una degustazione guidata con le più pregiate varietà di nocciola italiana. 

La nocciola è un alimento cardine della dieta mediterranea, di altissimo profilo nutrizionale, garantito e controllato in ogni fase della filiera produttiva, dalla pianta alla tavola, e che rappresenta anche un’attrattiva di tendenza per i sempre più numerosi appassionati di turismo rurale ed enogastronomico. Tante le iniziative in programma. A cominciare dal Piemonte dove, nel territorio di Castellero d’Asti, all’interno dell’iniziativa del week end “Nocciola Day in Monferrato”, verrà organizzata una visita guidata intitolata “Storie e segreti della Tonda Gentile. Anche il paesino di Cortemilia celebra il “Nocciola Day” insieme a tutti i suoi ristoratori che proporranno nel menu un piatto salato a base di nocciole.

A Bevagna, in Umbria, dal 14 al 16 dicembre si festeggia con il “weekend della nocciola”: agriturismi, ristoranti e bar proporranno menu a base di nocciola. In piazza Mercato Coperto inoltre ci saranno la degustazione e la vendita di prodotti alla nocciola e di cioccolata calda. Mentre a Roma, nello Spazio di “Res Tipica” presso la Nuova Fiera di Roma “Arti e Mestieri Expo”, si potrà lasciare sulla parete “NocciolaWall” una curiosa dedica nocciogolosa. Dalle ore 17.30, si terrà inoltre “NoccioliAmo”: laboratorio didattico sulla nocciola con degustazione guidata delle varietà di nocciole italiane e creme spalmabili a confronto a cura di Irma Brizi, Noccio- tester dell’Associazione nazionale Citta della Nocciola. 

Alle 18.30 poi golosa sorpresa finale con il taglio della torta “Nocciola Day” affidata al presidente Rosario D’Acunto. Sempre nel Lazio ma nel comune di Caprarola, in provincia di Viterbo, i numerosi agriturismi del territorio proporranno menu e prime colazioni a base di nocciola ” Nocciola Romana DOP”, appositamente studiati per la celebrazione del Nocciola Day. Nel ristorante “Marennà” Feudi di San Gregorio ( 1 stella Michelin), lo chef Paolo Barrale realizzerà un menu esclusivo a base di piatti a base di nocciola di Giffoni I.G.P. All’ appuntamento sarà presente anche il Consorzio di Tutela della Nocciola di Giffoni I.G.P. 

Mentre presso il Villa Rizzo Resort e spa di San Cipriano Picentino (Salerno) si potrà vivere un weekend gourmet grazie ad un inedito lo show cooking dedicato alla nocciola italiana… Sempre nel territorio dei monti Picentini, in provincia di Salerno, le nocciole saranno protagoniste all’interno dell’evento “Divino Natale” a Giffoni Valle Piana con prodotti alla Nocciola: crema di caffè alla nocciola, biscotti alla nocciola, nocciole tostate e torrone con granella di nocciola. Mentre ad Avella - l’altra capitale della nocciola campana - tutti in piazza per un aperitivo alla nocciola, stand di artigiani, musica e visite guidate. Infine il “Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria” ha ideato una serie di laboratori per svelare la qualità del prodotto nocciola di Calabria e italiana. Per l’occasione sono stati organizzati una serie di incontri formativi con agronomi del consorzio che vedranno protagonisti gli studenti degli istituti superiori locali. Nella sala consiliare del comune di Torre di Ruggiero si terrà un incontro con le autorità regionali, provinciali, i sindaci e gli amministratori locali per fare il punto sui progetti e i programmi riguardanti il nocciolo in Calabria. In serata, infine, Festa della nocciola in Piazza del Popolo con animazione e degustazione dei prodotti tipici alla nocciola.

Nella Tuscia laziale prospera la “Nocciola tonda gentile romana Dop”: ad essa sono legate numerose ricette tipiche e altrettante sagre paesane. Mentre le colline piemontesi sono la patria della “Nocciola tonda gentile trilobata”. Nei boschi della Langa selvaggia ed il Monferrato Basso, da dove vengono funghi e tartufi, prospera il nocciolo. Proprio in queste panoramiche colline che si estendono tra i paesini di Cravanzana e Cortemilia c’è il cuore storico della Tonda Gentile Tribolata che in ossequio alle disposizioni comunitarie, è stata la prima varietà che si è potuta fregiare - il 27 dicembre 1993 - della denominazione Nocciola Piemonte IGP. C’è poi l’incantevole paesino di Cortemilia. Qui non c’è Tonda Gentile delle Langhe che non transiti per essere sgusciata e tostata: non a caso è qui che ha sede la “Confraternita della nocciola Tonda Gentile di Langa”, sodalizio che promuove, col legnoso frutto, il territorio da cui proviene. La città non poteva non legare il suo nobile nome alla celebre torta di nocciole, apprezzata in tutta la pasticceria italiana di nicchia.

I territori della Nocciola Italiana si presentano nello scenario di questo decennio come nuove destinazioni turistiche, forti di comunità ospitali e di un prodotto altamente evocativo. All’ombra dei campanili italiani, dove si producono le cose che piacciono al mondo intero, si produce da millenni la nocciola migliore che nasce dalla magica intesa fra l’uomo e la natura, il lavoro umano e la vocazione del territorio. Oggi sempre più consumatori, alla ricerca di esperienze sensoriali, scelgono un viaggio di scoperta per vivere il culto della nocciola nei “luoghi” e nei “tempi” scanditi dalla produzione/trasformazione. La vocazione ambientalista, naturalista e rurale, l’ospitalità diffusa, l’offerta enogastronomica, i servizi, gli eventi e le occasioni di loisir all’interno di sistemi di offerta più ricchi e complessi fanno dei borghi della nocciola italiana la vera novità dell’offerta turistica nazionale. Nell’Italia delle mille identità, i territori rurali della Nocciola Italiana si presentano al noccioturista come i territori ospitali con comunità locali orgogliose di un prodotto che il mondo ci invidia e che oggi dispiegano tutte le componenti di una ospitalità autentica ed innovativa.


A Paestum i paesi produttori di nocciole hanno raccontato la storia della loro economia agricola

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