Un ponte eno-gastronomico per "La Giornata mondiale delle Cucine regionali italiani nel segno dell'Expo 2015"

Carmine Abate ha presentato a Parma il suo ultimo libro il bacio del pane

01/11/2013

Un ponte eno-gastronomico per "La Giornata mondiale delle Cucine regionali italiani nel segno dell'Expo 2015"

Parma 1 novembre 2013. “Un ponte ideale tra Emilia Romagna, Abruzzo e Calabria all’insegna del gusto, della cultura e dello spettacolo”, così abbiamo definito una serie di iniziative che si sono svolte dal 26 al 28 ottobre scorso nell'ambito de “La Giornata mondiale delle Cucine regionali italiane nel segno dell'Expo 2015”, promossa da INformaCIBO.

L' iniziativa di Parma che aveva per titolo: “Momenti d’incontri con la cultura e l’enogastronomia calabrese a Parma”, è stata organizzata dal Comitato di Promozione Culturale Calabrese, Calabresi di Parma, presieduta da Raffaele D'Angelo, in collaborazione di Fipe-Confcommercio Emilia Romagna. Media partner INformaCIBO.

Domenica 27 nell’Auditorium di Parma Lirica, presentato da Rocco Caccavari e Raffaele D'Angelo,  il noto scrittore calabrese, Carmine Abate, vincitore del Campiello 2012, ha presentato e letto alcune pagine del suo ultimo romanzo “Il bacio del pane” (ed. Mondadori, 2013).
«E’ da quando ho scritto il mio primo libro - ha esordito l’autore - che vengo a Parma per presentare le mie fatiche letterarie. E’ sempre un piacere venire in questa bella città».

Rocco Caccavari, Carmine Abate e Raffaele D'Angelo

Parlando quindi de «Il bacio del pane», Abate ha sottolineato che si tratta «di una storia di un gruppo di giovani che in estate si imbattono in un uomo misterioso, il quale vive in un rudere di un vecchio mulino». Il romanzo è incentrato sulla «bellezza della vita e in particolare dell’adolescenza - ha proseguito - un tempo dell’esistenza che rischia però di rimanere vuoto se non viene messo il necessario impegno e coraggio per diventare degli adulti consapevoli e onesti». I temi prevalenti nelle opere di narrativa di Abate sono il ricordo delle tradizioni gastronomiche e culturali e dei migranti.
«Scrivo della necessità di difendere le tradizioni - ha rimarcato l’autore - non in maniera nostalgica e retorica, ma con la consapevolezza dell’importanza del recupero della memoria, soprattutto in un momento complesso e difficile come quello attuale».

Nel romanzo si sottolinea “Luglio, agosto, giorni in cui la vampa dell'estate si accompagna ai sapori dei fichi maturi, delle olive in salamoia, del pane preparato in casa con un rito affascinante, sul far del mattino”. E proprio in pane assume un aspetto centrale con queste righe: “L'uomo prese il pane e lo annusò a occhi chiusi, poi ne tagliò due fette, le imbottì con i peperoni piccanti e si mise a mangiare senza fretta. Stavolta non gli cadde nemmeno una briciola.....”.

(L'articolo sulla presentazione del libro “Abate, il paladino della memoria”, apparso su La Gazzetta di Parma ).

Donato Troiano e Carmine Abate

Nell'occasione Donato Troiano, direttore di INformaCIBO ha premiato lo scrittore Carmine Abate offrendogli in dono il caratteristico Vaso vintage di porcellana delle Amarene Fabbri, decorato con i classici colori bianco e blu.
E' seguito  "a Cena con Carmine Abate", con un menu a base di specialità calabresi e alcune ricette estrapolate dal libro.
I prodotti tipici sono stati generosamente offerti dal GAL KROTON, SALUMI COZAC, Pecorini Crotonese APOCC e dalle cantine vitivinicole dei vini delle aziende Parrilla vini Cirò e Cantine Marinello. (tutti i vini calabresi in degustazione)

I Vini in degustazione guidata all'Enoteca Tabarro di Parma

La manifestazione è proseguita poi lunedì 28 ottobre presso l’Enoteca Tabarro di Parma con una super degustazione guidata di grandi vini calabresi, riservata alla stampa e ai food blogger, condotta dal bravo Gaetano Palombella, Sommelier AIS Reggio Emilia. QUI la recensione della degustazione da parte  di Leonarda Vanicelli  "Catering & Ristorazione".
Nelle giornate di domenica 27 e lunedì 28 ottobre, in un selezionato gruppo di ristoranti di Parma e provincia, aderenti alla F.I.P.E di Parma, era possibile degustare piatti della tradizione calabrese abbinato ad un etichetta di vino oltre che piatti della tradizione parmigiana con Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano. Altrettanto è avvenuto in alcuni ristporanti calabresi.

I partner delle kermesse internazionali
"La Giornata mondiale delle cucine regionali italiane nel segno dell'Expo” e “Il Gelato nel Piatto con Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma” sono promosse dal magazine INformaCIBO con lo speciale patrocinio dell'Expo 2015 e dell'Enit, Ente nazionale del Turismo.
Il sostegno di Alma, (il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale diretto da Gualtiero Marchesi e con sede nella maestosa reggia di Colorno), di Parma Alimentare, (la società della Camera di commercio per la promozione dei prodotti agroalimentari di Parma nel Mondo) e delle Fiere di Parma che organizza Cibus, il più accreditato Salone internazionale dell'Alimentazione.
Main Sponsor delle due manifestazioni: Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano e Fabbri 1905.
Appoggiano inoltre  l'iniziativa il CIM (Chef Italiani nel Mondo), l' UIR (Unione Italiana Ristoratori), Ciao Italia (Ristoranti italiani all'estero), l' Ente Fiere Isola della Scala, Regione Emilia Romagna, Apt Emilia Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Camera di Commercio di Parma, Ascom Parma, Fipe Provincia di Rimini e Parma, Degusta, Bonat, Ristorazione & Catering.

Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner